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09/05/2006
“Concorso di idee” su Mamma Lucia
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L'affollatissima
conferenza stampa
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Martedì
9 maggio, nella Sala Gemellaggi del Palazzo di Città di Cava de’Tirreni,
si è svolta la conferenza stampa di chiusura
della Rassegna “Viaggio tra le Vie dell’Arte”,
svoltasi nei locali del Complesso Monumentale di Santa
Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni, dal 14 aprile al
2 maggio 2006.
Sono intervenuti alla conferenza stampa: Mario Galdi ed
Umberto Petrosino, rispettivamente Direttore ed
Amministratore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni; Antonio Reppucci,
Commissario Straordinario del Comune di Cava de’Tirreni; Maurizio
Durante, Dirigente del I Settore-Affari Generali del
Comune di Cava de’Tirreni; Vera Ambra,
Presidente dell’Associazione Akkuaria; Pellegrino
Gambardella, Direttore dell’Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi
Amalfi-Cava de’Tirreni. Erano, inoltre, presenti numerosi dirigenti scolastici degli
istituti cittadini.
Ottimo il bilancio della Rassegna “Viaggio tra le Vie
dell’Arte”, ideata ed organizzata dall’Associazione
Akkuaria di Catania, con il patrocinio
del Comune di Cava de’Tirreni e dell’Azienda Autonoma di
Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni. La manifestazione ha
riscosso grande seguito, tanto da spingere gli organizzatori a
scegliere la città metelliana come sede anche
per la prossima edizione, la settima, già
programmata dal 28 aprile al 13 maggio 2007.
“Donne e Madonne” è stato il filo
conduttore della riuscita manifestazione, con particolare
attenzione a due
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Umberto
Petrosino dell'AAST ed il commissario
Antonio Reppucci
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figure
femminili emblematiche per Cava de’Tirreni: Lucia Apicella,
universalmente conosciuta come Mamma Lucia, e la Madonna
dell’Olmo. E proprio in occasione del 25ennale
della scomparsa di Mamma Lucia, che ricorre il prossimo
anno, l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo
di Cava de’Tirreni e l’Associazione Akkuaria,
con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni,
lanciano un “Concorso di idee” sulla tematica
della “pietas” di Mamma Lucia. Un Concorso
finalizzato ad un percorso didattico ed aperto
agli istituti scolastici, alle associazioni socio-culturali ed
agli operatori culturali cavesi.
La città metelliana sarà, così, coinvolta in una libera
espressione di confronto sulla figura di Mamma Lucia, i
cui risultati saranno valutati da un Comitato
tecnico-scientifico, presieduto dai rappresentanti dei
maggiori organi istituzionali, ecclesiastici e scolastici, da
operatori culturali ed esperti di settore. Sarà stilato un programma-regolamento
per la partecipazione al Concorso, aperto alle realtà
scolastiche, associative e culturali metelliane. I lavori
prescelti saranno inseriti nel programma generale
della 7ª edizione della Rassegna “Viaggio tra
le Vie dell’Arte”, in programma a Cava de’Tirreni
dal 28 aprile al 13 maggio 2007. La premiazione
dei lavori vincitori del Concorso avverrà domenica 13
maggio 2007, giornata conclusiva della Rassegna, che tra
l’altro coincide con la “Festa della Mamma”.
«Non c’è un luogo fisico a Cava de’Tirreni - spiega Vera Ambra,
presidente dell’Associazione Akkuaria - che non ricordi
questa piccola, ma straordinaria donna, capace di
superare ogni ostacolo, le cui gesta hanno segnato il tempo. In un
momento così difficile e confuso come quello attuale, rinsaldare
- specie nelle giovani generazioni - l’esempio di quelle
persone, il cui forte valore ha reso immortale i loro nomi, è un
compito istituzionale e morale. Per questo abbiamo pensato di
lanciare il “Concorso di idee”, che
rappresenterà un importante momento di confronto tra
e con le realtà locali e istituzionali».
L’innocenza e l’“incoscienza” di Mamma Lucia, l’assoluta
gratuità della sua opera, la sua epica lezione di umanità e
carità, al centro, dunque, di un Concorso che vivrà diversi momenti
significativi: a settembre la scelta dei temi;
a dicembre-gennaio la prima verifica delle opere
in corso; a maggio, in occasione della 7ª edizione di “Viaggio
tra le Vie dell’Arte”, la presentazione dei lavori
e la premiazione delle opere vincitrici. Il tutto
accompagnato da un Congresso-studio sulla figura
di Mamma Lucia, rivolto in particolare agli studenti metelliani.
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09/05/2005
ll bilancio della Rassegna
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Grande
successo per la Rassegna “Viaggio
tra le Vie dell’Arte”, svoltasi nel Complesso Monumentale di Santa
Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni, dal 14
aprile al 2 maggio 2006. Ideata ed organizzata dall’Associazione
Akkuaria di Catania, con il patrocinio del
Comune di Cava de’Tirreni e dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e
Turismo di Cava de’Tirreni, la manifestazione ha riscosso grande
seguito, tanto da spingere gli organizzatori a scegliere la città
metelliana come sede anche per la prossima edizione,
la settima, già programmata dal 28 aprile al 13 maggio 2007.
Le attività di “Viaggio tra le Vie dell’Arte” si sono susseguite
all’insegna della partecipazione e dell’emozione. “Donne e
Madonne” è stato il filo che, con l’arte, ha cucito un
prezioso ricamo, incastonato nella magnifica atmosfera del Complesso
Monumentale di Santa Maria del Rifugio. Un “palcoscenico
naturale” che ha ben accolto l’avvicendarsi degli appuntamenti del
nutritissimo programma della Rassegna. Artisti di chiara fama hanno
reso omaggio alla bellezza della città di Cava de’Tirreni, eccellente
panorama per un “itinerario artistico-culturale” che
per ben 18 giorni ha portato sulla scena momenti di cultura e di
tradizioni. Un viaggio dedicato al cuore di Mamma Lucia,
una semplice ed umile donna, cara a tutti i cavesi ed a coloro che hanno
avuto modo di conoscerla. Un viaggio ispirato anche alla Madonna
dell’Olmo, ma soprattutto un viaggio in cui l’arte ha
rappresentato un’occasione di confronto e conoscenza,
di amicizia e scambio, e soprattutto il pretesto per rivolgere lo sguardo
verso quella parte buona che alloca nel cuore di tutti noi.
«I risultati hanno superato ogni attesa - commenta Vera
Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria - Il calore
e la partecipazione di un pubblico attento e degli artisti cavesi e
campani, che in questa occasione abbiamo avuto modo di conoscere, ci hanno
permesso di creare un notevole scambio di sinergie. La città ha accolto
gli artisti e l’iniziativa con grande curiosità e stupore. E ciò ci ha
incoraggiato a proseguire sul proposito iniziale di coniugare la bellezza
di Cava con la bellezza delle Arti. Abbiamo
appreso che questa città sa esprimere un profondo orgoglio ed un alto
senso di appartenenza. Elementi che difficilmente si possono trovare in
grandi città, maggiormente tese al consumismo sfrenato. Qui è
come se il tempo avesse rallentato la propria corsa. Siamo stati,
infatti, piacevolmente sorpresi dal modo in cui la cittadinanza si
confronta con la propria terra. Per questo entrare nella città di Cava è
stato gustare quel sapore di accoglienza, con la sapienza
di un padrone di casa che sa togliere immediatamente il senso d’imbarazzo
dell’ospite che giunge in casa propria».
Gli
artisti Antonio Greco, Sebastiano Grasso,
Stefano Carloni e Vera Ambra hanno
lasciato un segno della loro presenza, con opere donate al
Comune di Cava de’Tirreni, all’Azienda di Soggiorno e Turismo
metelliana ed all’Ostello della Gioventù. «Guardare lo stupore
negli occhi delle persone che hanno assistito ai nostri incontri è
sicuramente il ricordo più vivido che accenderemo nelle nostre menti. E
questo ci ha assicurato la certezza di un nuovo ritorno a Cava con la
prossima edizione», conclude Vera Ambra.
LA RASSEGNA
Un viaggio iniziato all’insegna dell’Oriente. La mostra di Antonio
Greco ha divulgato, attraverso un itinerario pittorico, gli
spaccati di vita quotidiana, gli usi ed i costumi di villaggi sperduti dei
Popoli d'Oriente. E sulla scia dell’Oriente ben si è inserita la danza.
Lo Bharatanatyam ed il Kuchipudi, due stili di danza classica indiana,
sono stati presentati da Marzia Colitti, mentre il
passaggio dalla Mesopotamia a Damasco è stato divulgato dalla coreografa Marialuisa
Sales. E per
concludere, ecco “La Danza d’Amore” dei Sufi, proposta da Shaykh
Abdul Hadi Palazzi
Un momento di ilarità è stato regalato dal Mago CarloFOX,
i cui giochi di prestigio hanno evidenziato l’importanza della risata.
Ad intensificare il momento di suggestione ci ha pensato Maurizio
Cappai, in arte “Angelo del fuoco”. Con addosso un serpente
boa di oltre un metro e mezzo, ha camminato sui vetri ed ha tenuto tutti i
presenti col fiato sospeso.
Nei giorni seguenti il percorso della Rassegna ha abbracciato i vari
aspetti della donna di ieri e di oggi, con Rosita D’Amora,
docente di Letteratura Turca all’Università “L’Orientale” di
Napoli, che ha toccato l’area del Mediterraneo con un uno spaccato di
“scrittura al femminile”, mentre la condizione delle donne del
Medioevo russo è stato affrontato da Aldo C. Maturano.
Un significativo momento di incontro con la fotografia è stato proposto
da due artisti siracusani, Giovanni Ferraro e Saro
Santanoceto. Con “Gente di Lucia” hanno raccontato i
momenti del mistero della fede che unisce i devoti di Santa Lucia. La
donna, dunque, protagonista sulla scena del dibattito, e qui di donne se
ne sono incontrate tante. Per esempio Luisa Saggese, un’artista
stroncata nel momento in cui si affacciava alla vita, i cui lavori sono
stati scoperti dai genitori dopo la sua scomparsa. Così sono venuti alla
luce quelli che successivamente verranno definiti capolavori.
A prospettare i progetti editoriali “Lo Specchio di
Akkuaria”, “I segni del tempo”, “I Quaderni di danza” ed “Europa
la strada della scrittura – Collana di Autori Contemporanei”,
iniziative editoriali sostenute dalla Feaosc (Federazione Europea Artisti
e Operatori dello Spettacolo e della Cultura), è stata la calabrese Sonia Pozzoni.
Durante la Rassegna si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso
Nazionale di Poesia e Narrativa “I veli della Luna”.
Tra i premiati Rita Minniti, poetessa di Cava de’Tirreni.
Un’altra occasione per parlare di donne è stata proposta con “Il velo
occidentale”, mostra di fotografia proposta da Stefano
Carloni. L'autore, prendendo spunto dalla rivendicazione dei
diritti femminili, ha voluto toccare la confusione dei ruoli che da
qualche tempo affligge i rapporti tra uomo e donna, alle prese con una
vera e propria crisi di identità.
Ad evidenziare uno spaccato più moderno è stata la web-art. Le
fotocomposizioni e gli audiovisivi di Vera Ambra hanno
tracciato le strade nascoste di un cammino che segna il lato nascosto
della donna, che fa scelte coerenti e consapevoli e che, con la sua
coscienza, attraversa gli stadi di sofferenza per trovare il rimedio per
curarla. E poi, “Il velo della sposa”, l’installazione di Loredana
Raciti, rappresentata da un drappo impalpabile, fermato nella
corona di fiori bianchi e rosacei, adagiato su fasci di rami per il fuoco.
Il velo nuziale e la semplicità della materia, in questo caso i rami
secchi per il fuoco, sempre si uniscono attraverso il candore ed il
coraggio di iniziare un nuovo cammino, insito nell'animo umano.
Degno di attenzione anche lo “spazio libri” proposto da Raffaella
Mazzotta, titolare della libreria catanese “Otium”. Raffaella
Mazzotta, tra le principali promotrici dell’iniziativa, di origini
cavesi, si è da poco trasferita a Catania. Qui è avvenuto l’incontro
con Vera Ambra, presidente di Akkuaria. Le loro
rispettive competenze hanno permesso l’avvio dell’ambizioso progetto
“Quando le Arti s’incontrano” e da qui a breve “La libreria in
movimento”. Un modo nuovo ed accattivante per proporre autori e libri in
una cornice d’arte. Una libreria che di volta in volta lascia il suo
luogo fisico per spostarsi laddove si propone una lettura alternativa e
quei libri che non copriranno mai i grandi spazi dell’editoria
tradizionale. Una libreria che dà spazio al lavoro impegnativo di piccole
case editrici, che pubblicano qualità e non quantità.
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Il
regista Giacomo Maimone e Vera Ambra, presidente di Akkuaria
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Parecchi campi, prerogativa del femminile, sono stati affrontati con una
delicatezza fuori dal comune da scrittori come Silvio Madonna con
“La figlia del Padrone”, Angelo
Ronsivalle con “L'aborto di Luna”, da Riccardo de
Torrebruna, autore, regista ed attore con “Tocco Magico Tango”
e “Storie di Ordinario Amore”. Ad affrontare l’argomento dell’omosessualità
femminile ed il dramma della perdita dell’amato è stato il giovane
regista salernitano Domenico Patella, con i suoi lavori
“Interruzione” e “Fragole a mezzanotte”, mentre la donna che, a
costo di qualunque sacrificio, vuol raggiungere il successo, è stato il
punto focale di “Spigadoro”, il film proposto da
Giacomo Maimone, il cui soggetto nasce dall’idea di
raccontare il mondo di una giovanissima donna che fin da bambina coltiva
il sogno di diventare una ballerina.
Si è parlato anche di “Cry Baby, l‘ultima notte di Janis Joplin”,
lavoro scritto dal giornalista e critico musicale Massimo Cotto e
messo in scena da Riccardo de Torrebruna. Un doveroso omaggio a Janis
Joplin, cantautrice statunitense vissuta a cavallo tra gli anni
’60 e ’70. E’ stata definita la prima e, probabilmente, la più
importante figura femminile della musica rock/blues. Una donna a cui
neanche la fama ed il denaro servirono a riempire quell’enorme vuoto che
aveva dentro. Le sarebbe bastato un amico per confidargli quelle parole
che aveva voglia di raccontare. Quante le parole non dette! “Parole
assenti?” è quanto ha sottolineato in danza la coreografa padovana Marina
Soligon. A volte basta poco per accendere la voglia di parlare…
ma non tutti hanno il coraggio di dire, di chiedere, di confrontarsi.
E poi, un grande momento di danza per ricordare un eroe del cielo
recentemente scomparso. Con “Fenice” si è reso un significativo
omaggio ad Angelo D’Arrigo, definito da Vera Ambra “L’ultima
reincarnazione della Fenice”. La Fenice che rinasce ogni 500 anni. E
sono trascorsi 500 anni perché il sogno di volare di Leonardo da Vinci
fosse realizzato da Angelo D’Arrigo dopo aver sorvolato l’Everest: il
tetto del mondo.
Per chiudere in bellezza, un omaggio a tutte le Donne e le Madonne di Cava
con la voce del giovanissimo tenore Marco Caruso, che ha
egregiamente interpretato l’Ave Maria di Schubert mentre alle sue spalle
venivano proiettate a parete piena le “Sacre Icone”. Musica, canto ed
immagini hanno reso la suggestione della sacralità e del mistero insiti
nell’animo umano.
GLI ARTISTI
Circa un centinaio di artisti, tra attrici, cineasti, coreografi,
danzatrici, docenti universitari, esperti, filmaker, fotografi, pittori,
poeti, registi, scrittori e studiosi, hanno dato vita alla sesta edizione
di “Viaggio tra le Vie dell’Arte”. Sono giunti da: Acireale,
Agrigento, Bari, Bologna, Caserta, Catania, Cosenza, Firenze, Genova,
Grosseto, Guidonia, L’Aquila, Lanciano, Londra, Milano, Napoli, Padova,
Pescara, Ragusa, Roma, Siracusa, Tarquinia, Torino e Trieste.
HANNO COLLABORATO:
Da Catania: “Libreria Otium”, “Centro Studi
Spazio Vita”, DI.GI. Video; da Campobello di Licata (Agrigento): “Associazione
Helios”; da Bari: “Compagnia H.Z. Trinacria”; da
L’Aquila: Associazione Impronta e Redazione del Giornale per
Ragazzi “Svago”; da Padova: “Associazione Danza Gestuale”; da Pagani:
“Centro Studi Vincenzo Mazzotta”; da Cava
de’Tirreni (Sa): Agenzia di Comunicazione MTN ed Associazione “La
Rosa di Gerico”. Ed inoltre, le Case Editrici Akkuaria Libri,
Minimum Fax, Fandango Libri, Fermento, Manni, Giunti.
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Vie
dell’Arte”,
un arrivederci pirotecnico
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In un clima
di euforica partecipazione prosegue la 6ª edizione di “Viaggio tra le Vie
dell’Arte”, in programma fino al 2 maggio nel
Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, a Cava
de’Tirreni. La Rassegna di arti visive ed audiovisive, dal tema
“Donne e Madonne: incontro con le Culture del Mondo”,
è ideata ed organizzata dall’Associazione Akkuaria di
Catania, i cui artisti sono gli autentici protagonisti di quest’affascinante
appuntamento.
«E’ diventato quasi un bisogno fisiologico per noi ritrovarci per
confrontarci con le radici dell’arte», afferma Vera Ambra,
presidente di Akkuaria. Un nutrito gruppo di artisti ha proposto un percorso
insolito. Pittori, danzatori, fotografi, registi, attori,
scrittori e poeti si sono incontrati in un luogo dove la cultura, l’arte
e l’impegno sociale si sono fusi in un tutt’uno. Mettersi alla
prova è lo spirito che anima e distingue Akkuaria. Per questo, i
partecipanti alla 6ª edizione di “Viaggio tra le Vie dell’Arte”
hanno reso un degno omaggio alla città di Cava de’Tirreni.
Un palcoscenico naturale ha ospitato arte ed artisti, artefici delle tante
rappresentazioni proposte nel nutrito programma.
La Rassegna è il risultato finale di tanti progetti di
convivialità per l’arte, che scaturisce, poi, in momenti in
cui il proprio mezzo espressivo diventa voglia di esprimere passione,
amicizia e desiderio di condividere spazi comuni con la
voglia dello stare insieme, del conoscersi e di dialogare fra
persone che amano l’arte.
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Vera
Ambra, presidente di Akkuaria
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«Le donne di ieri e di oggi, viste dalle donne ed anche dagli uomini, è
il filo che unisce - sottolinea Vera Ambra - le svariate arti ed
i momenti che ci hanno visti protagonisti in un magnifico scenario
di questa città, che ci ha ospitato ed accolto con calore. A
Cava sicuramente lasceremo un ricordo non indifferente e questo ci
spingerà a tornare ancora. Guardare lo stupore negli
occhi delle persone che hanno assistito ai nostri incontri è per noi la
gratificazione maggiore».
Menzione particolare per la giornata di sabato 22 aprile,
quando, sul “palcoscenico naturale” dell’ex Convento francescano,
colori e profumi d’Oriente hanno raccontato di “Terre
lontane”. Due stili di danza classica indiana, lo Bharatanatyam
ed il Kuchipudi, sono stati presentati da Marzia Colitti e
Marialuisa Sales, che con “Gulistan” ha proposto la
danza araba medievale e le danze interpretative della poesia classica
arabo-persiana. Gli animi dei presenti si sono immersi nel magico mondo
dell’immaginario fantastico, rievocando i fasti di un
qualcosa che, in passato, si è intuito leggendo una fiaba de “Le mille
e una notte”.
A rinsaldare questo momento di magia è stato Maurizio Cappai,
in arte Clown Cipolla di giorno ed “Angelo del
fuoco” di notte. Tra fuochi, serpente e camminate sui vetri,
ha tenuto tutti col fiato sospeso. L’evento è stato egregiamente
concluso da Shaykh Abdul Hadi Palazzi, con la danza
rotante contemplativa “La Danza d’Amore dei Sufi”.
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Numerosi e prestigiosi gli appuntamenti ancora in
cartellone. A partire dalla serata di venerdì 28 aprile,
che propone l’atteso incontro con Riccardo de Torrebruna,
autore, regista ed attore. In programma anche un omaggio a Janis
Joplin, la più importante figura femminile della musica
rock/blues a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.
Fuochi pirotecnici anche sabato 29 aprile, con in
evidenza il giovane tenore Marco Caruso e le coreografe Marina
Soligon e Marisa Di Mitri. Da non perdere, alle
ore 21, “L’ultima metamorfosi della Fenice”, omaggio in danza ad Angelo
D’Arrigo, l’uomo che volava sul tetto del mondo, campione di
volo sportivo e noto pilota di deltaplano, deceduto lo scorso 26
marzo dopo essere precipitato con un piccolo aereo da turismo. Sarà
anche l’occasione per onorare la memoria di Catello Mari,
indimenticabile calciatore aquilotto, tragicamente scomparso all’alba di
Pasqua, lasciando un vuoto incolmabile nell’intera comunità metelliana.
Ed ancora, domenica 30 aprile, alle ore 21, la prima
nazionale del film “Spigadoro, un sogno in punta di piedi”,
alla presenza del regista Giacomo Maimone.
Questo e tanto altro ancora per il gran finale di una
Rassegna che ha conquistato Cava de’Tirreni e che la
città metelliana si appresta, con soddisfazione ed entusiasmo, ad
ospitare anche per la 7ª edizione.
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23/04/2006
Vie dell’Arte, Cava capitale della
cultura
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Un
momento della conferenza stampa
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Giovedì
20 aprile, nella Sala Gemellaggi del Palazzo di Città di
Cava de’Tirreni, si è svolta la conferenza stampa di
presentazione della Rassegna
“Viaggio tra le Vie dell’Arte”, in programma nei
locali del Complesso Monumentale di Santa Maria del
Rifugio, a Cava de’Tirreni, dal
14 aprile al 2 maggio 2006.
La Rassegna, dal tema “Donne e Madonne: incontro con le
Culture del Mondo”, è ideata ed organizzata dall’Associazione
Akkuaria di Catania, in collaborazione
con la Libreria Otium, la Federazione Europea degli Artisti,
Operatori dello Spettacolo e della Cultura ed il Centro Studi di
Promozione Sociale e Culturale Vincenzo Mazzotta. L’evento gode,
inoltre, del patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni
e dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni.
La conferenza stampa è stata presentata da Lello Pisapia,
Direttore dell’Ufficio Stampa dell’agenzia di comunicazione
integrata MTN Company, che ha curato la
comunicazione dell’evento.
Sono intervenuti: Vera Ambra, Presidente dell’Associazione
Akkuaria; Mario Galdi e Umberto
Petrosino, rispettivamente Direttore e Amministratore
dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni; Maurizio
Durante, Dirigente del I Settore-Affari Generali del
Comune di Cava de’Tirreni; Raffaella Mazzotta,
titolare della Libreria Otium; Annamaria Bove,
Presidente del Centro Studi Vincenzo Mazzotta; Margi Villa,
attrice ed interprete; Sebastiano Grasso, pittore
e scultore.
I presenti hanno sottolineato l’importanza della manifestazione
per Cava de’Tirreni dal punto di vista culturale e turistico. «La
città ha accolto l’Associazione e l’iniziativa con il calore
tipico della gente del Sud - ha affermato Vera Ambra
- Sono orgogliosa di ambientare la sesta edizione della
rassegna qui a Cava. Mi auguro che possa essere l’inizio di una
lunga e proficua collaborazione con questa splendida cittadina».
«Il turismo siamo tutti noi - ha
ribadito Mario
Galdi - “Viaggio tra le Vie dell’Arte” è
un’ottima occasione per rilanciare il turismo a Cava,
valorizzando al contempo il territorio e sviluppando con i
cittadini forme di interazione utili e di elevato spessore
culturale».
LA RASSEGNA
"Viaggio tra le Vie dell'Arte" è
una Rassegna ideata da Vera Ambra, Presidente
dell’Associazione Akkuaria di Catania. Lo
scopo principale dell’evento è favorire l’offerta e lo
scambio artistico-culturale, valorizzando l’incremento
del turismo nazionale.
Il valore delle Arti e le bellezze delle Città d’Italia è,
dunque, il binomio con cui "Viaggio tra le Vie
dell'Arte" si propone al pubblico, attraverso un itinerario
culturale ben mirato.
La Rassegna ha preso il via nel 2001 a Catania e
negli anni a seguire è stata proposta nelle Città di Roncegno
Terme - Levigo Terme (Trento), Ciriè (Torino) e Castel di Tusa
(Messina).
Lo spirito e la finalità di Akkuaria, nell'arco
di questi primi sei anni di attività, si sono rivolti sempre più
alla divulgazione ed alla valorizzazione degli artisti. Ed il
risultato di un così ampio successo è dovuto alla fondamentale
collaborazione di tutti coloro che hanno reso possibile lo
svolgimento di tali iniziative.
“Viaggio tra le Vie dell'Arte”, oltre ad essere un progetto
finalizzato alla promozione delle arti e delle culture
etniche, rappresenta anche un rilevante momento dedicato
alla solidarietà fra i popoli e propone incontri
con le diverse discipline dell’arte e della cultura (danza,
musica, fotografia, pittura, poesia, computer art), attraverso
mostre, dibattiti, conferenze, seminari, stages, ecc. Gli Artisti
e le Associazioni che ne prendono parte hanno l'obiettivo
comune di coniugare “l'Arte” come momento d’incontro,
ma di dimostrare anche come il loro mondo sia sensibile alle
tematiche del sociale.
Il tema della Rassegna, “Donne e Madonne: incontro
con le Culture del
Mondo”, nasce dall’esigenza di
promuovere una nuova cultura per la donna. Lo spunto è dato
proprio dalla Città di Cava de’Tirreni, ed in particolare da Lucia Apicella,
meglio nota come Mamma
Lucia, e dalla Madonna dell’Olmo, due
importanti figure femminili, che rappresentano storia, cultura e
tradizioni della città.
A partire da tali premesse e per raggiungere il suddetto
obiettivo, “Dall’umiltà alla santità” è
il percorso che si è scelto di intraprendere in questa occasione.
Per guardare avanti è necessario tornare indietro, rivisitare le
figure delle donne che hanno scritto pagine di storia purtroppo
ignorata o dimenticata. Rivisitare il ruolo delle donne con le
donne è, inoltre, un’ottima occasione per fornire spunti di
esempi alle generazioni che oggi si affacciano alla vita.
La Rassegna è ambientata nel Complesso Monumentale di
Santa Maria del Rifugio, splendida e peculiare struttura
architettonica metelliana. Il posto e la città di Cava de’Tirreni
nel suo complesso esprimono quel necessario “fascino” che solo
la vera arte sa esprimere e che può suggerire ad Artisti e Poeti
spunti di ispirazione e creatività.
Considerati lo spirito della Rassegna, le iniziative in programma
e la peculiarità del luogo, “Viaggio tra le Vie
dell’Arte” persegue, dunque, l’obiettivo ultimo di favorire
l’interscambio tra gli Artisti presenti e la Città di
Cava de’Tirreni. È importante, infatti, conoscere la gente, la
propria cultura, le tradizioni ed i sentimenti che li animano e
tutto ciò sarà possibile anche attraverso numerosi e mirati
momenti di incontro con i cittadini ed il coinvolgimento attivo
delle scolaresche.
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