09/05/2006 
“Concorso di idee” su Mamma Lucia

L'affollatissima conferenza stampa

Martedì 9 maggio, nella Sala Gemellaggi del Palazzo di Città di Cava de’Tirreni, si è svolta la conferenza stampa di chiusura della Rassegna “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, svoltasi nei locali del Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni, dal 14 aprile al 2 maggio 2006.

Sono intervenuti alla conferenza stampa: Mario Galdi ed Umberto Petrosino, rispettivamente Direttore ed Amministratore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni; Antonio Reppucci, Commissario Straordinario del Comune di Cava de’Tirreni; Maurizio Durante, Dirigente del I Settore-Affari Generali del Comune di Cava de’Tirreni; Vera Ambra, Presidente dell’Associazione Akkuaria; Pellegrino Gambardella, Direttore dell’Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni. Erano, inoltre, presenti numerosi dirigenti scolastici degli istituti cittadini.

Ottimo il bilancio della Rassegna “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, ideata ed organizzata dall’Associazione Akkuaria di Catania, con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni e dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni. La manifestazione ha riscosso grande seguito, tanto da spingere gli organizzatori a scegliere la città metelliana come sede anche per la prossima edizione, la settima, già programmata dal 28 aprile al 13 maggio 2007.

“Donne e Madonne” è stato il filo conduttore della riuscita manifestazione, con particolare attenzione a due

Umberto Petrosino dell'AAST ed il commissario 
Antonio Reppucci

figure femminili emblematiche per Cava de’Tirreni: Lucia Apicella, universalmente conosciuta come Mamma Lucia, e la Madonna dell’Olmo. E proprio in occasione del 25ennale della scomparsa di Mamma Lucia, che ricorre il prossimo anno, l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni e l’Associazione Akkuaria, con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni, lanciano un “Concorso di idee” sulla tematica della “pietas” di Mamma Lucia. Un Concorso finalizzato ad un percorso didattico ed aperto agli istituti scolastici, alle associazioni socio-culturali ed agli operatori culturali cavesi.

La città metelliana sarà, così, coinvolta in una libera espressione di confronto sulla figura di Mamma Lucia, i cui risultati saranno valutati da un Comitato tecnico-scientifico, presieduto dai rappresentanti dei maggiori organi istituzionali, ecclesiastici e scolastici, da operatori culturali ed esperti di settore. Sarà stilato un programma-regolamento per la partecipazione al Concorso, aperto alle realtà scolastiche, associative e culturali metelliane. I lavori prescelti saranno inseriti nel programma generale della 7ª edizione della Rassegna “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, in programma a Cava de’Tirreni dal 28 aprile al 13 maggio 2007. La premiazione dei lavori vincitori del Concorso avverrà domenica 13 maggio 2007, giornata conclusiva della Rassegna, che tra l’altro coincide con la “Festa della Mamma”.
Al centro la presidente Vera Ambra
«Non c’è un luogo fisico a Cava de’Tirreni - spiega Vera Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria - che non ricordi questa piccola, ma straordinaria donna, capace di superare ogni ostacolo, le cui gesta hanno segnato il tempo. In un momento così difficile e confuso come quello attuale, rinsaldare - specie nelle giovani generazioni - l’esempio di quelle persone, il cui forte valore ha reso immortale i loro nomi, è un compito istituzionale e morale. Per questo abbiamo pensato di lanciare il “Concorso di idee”, che rappresenterà un importante momento di confronto tra e con le realtà locali e istituzionali».

L’innocenza e l’“incoscienza” di Mamma Lucia, l’assoluta gratuità della sua opera, la sua epica lezione di umanità e carità, al centro, dunque, di un Concorso che vivrà diversi momenti significativi: a settembre la scelta dei temi; a dicembre-gennaio la prima verifica delle opere in corso; a maggio, in occasione della 7ª edizione di “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, la presentazione dei lavori e la premiazione delle opere vincitrici. Il tutto accompagnato da un Congresso-studio sulla figura di Mamma Lucia, rivolto in particolare agli studenti metelliani.

09/05/2005 
ll bilancio della Rassegna

Grande successo per la Rassegna “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, svoltasi nel Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni, dal 14 aprile al 2 maggio 2006. Ideata ed organizzata dall’Associazione Akkuaria di Catania, con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni e dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni, la manifestazione ha riscosso grande seguito, tanto da spingere gli organizzatori a scegliere la città metelliana come sede anche per la prossima edizione, la settima, già programmata dal 28 aprile al 13 maggio 2007.

Le attività di “Viaggio tra le Vie dell’Arte” si sono susseguite all’insegna della partecipazione e dell’emozione. “Donne e Madonne” è stato il filo che, con l’arte, ha cucito un prezioso ricamo, incastonato nella magnifica atmosfera del Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio. Un “palcoscenico naturale” che ha ben accolto l’avvicendarsi degli appuntamenti del nutritissimo programma della Rassegna. Artisti di chiara fama hanno reso omaggio alla bellezza della città di Cava de’Tirreni, eccellente panorama per un “itinerario artistico-culturale” che per ben 18 giorni ha portato sulla scena momenti di cultura e di tradizioni. Un viaggio dedicato al cuore di Mamma Lucia, una semplice ed umile donna, cara a tutti i cavesi ed a coloro che hanno avuto modo di conoscerla. Un viaggio ispirato anche alla Madonna dell’Olmo, ma soprattutto un viaggio in cui l’arte ha rappresentato un’occasione di confronto e conoscenza, di amicizia e scambio, e soprattutto il pretesto per rivolgere lo sguardo verso quella parte buona che alloca nel cuore di tutti noi.

«I risultati hanno superato ogni attesa - commenta Vera Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria - Il calore e la partecipazione di un pubblico attento e degli artisti cavesi e campani, che in questa occasione abbiamo avuto modo di conoscere, ci hanno permesso di creare un notevole scambio di sinergie. La città ha accolto gli artisti e l’iniziativa con grande curiosità e stupore. E ciò ci ha incoraggiato a proseguire sul proposito iniziale di coniugare la bellezza di Cava con la bellezza delle Arti. Abbiamo appreso che questa città sa esprimere un profondo orgoglio ed un alto senso di appartenenza. Elementi che difficilmente si possono trovare in grandi città, maggiormente tese al consumismo sfrenato. Qui è come se il tempo avesse rallentato la propria corsa. Siamo stati, infatti, piacevolmente sorpresi dal modo in cui la cittadinanza si confronta con la propria terra. Per questo entrare nella città di Cava è stato gustare quel sapore di accoglienza, con la sapienza di un padrone di casa che sa togliere immediatamente il senso d’imbarazzo dell’ospite che giunge in casa propria».

Gli artisti Antonio Greco, Sebastiano Grasso, Stefano Carloni e Vera Ambra hanno lasciato un segno della loro presenza, con opere donate al Comune di Cava de’Tirreni, all’Azienda di Soggiorno e Turismo metelliana ed all’Ostello della Gioventù. «Guardare lo stupore negli occhi delle persone che hanno assistito ai nostri incontri è sicuramente il ricordo più vivido che accenderemo nelle nostre menti. E questo ci ha assicurato la certezza di un nuovo ritorno a Cava con la prossima edizione», conclude Vera Ambra.

LA RASSEGNA
Un viaggio iniziato all’insegna dell’Oriente. La mostra di Antonio Greco ha divulgato, attraverso un itinerario pittorico, gli spaccati di vita quotidiana, gli usi ed i costumi di villaggi sperduti dei Popoli d'Oriente. E sulla scia dell’Oriente ben si è inserita la danza. Lo Bharatanatyam ed il Kuchipudi, due stili di danza classica indiana, sono stati presentati da Marzia Colitti, mentre il passaggio dalla Mesopotamia a Damasco è stato divulgato dalla coreografa
Marialuisa Sales. E per concludere, ecco “La Danza d’Amore” dei Sufi, proposta da Shaykh Abdul Hadi Palazzi

Un momento di ilarità è stato regalato dal Mago CarloFOX, i cui giochi di prestigio hanno evidenziato l’importanza della risata. Ad intensificare il momento di suggestione ci ha pensato Maurizio Cappai, in arte “Angelo del fuoco”. Con addosso un serpente boa di oltre un metro e mezzo, ha camminato sui vetri ed ha tenuto tutti i presenti col fiato sospeso.

Nei giorni seguenti il percorso della Rassegna ha abbracciato i vari aspetti della donna di ieri e di oggi, con Rosita D’Amora, docente di Letteratura Turca all’Università “L’Orientale” di Napoli, che ha toccato l’area del Mediterraneo con un uno spaccato di “scrittura al femminile”, mentre la condizione delle donne del Medioevo russo è stato affrontato da Aldo C. Maturano.

Un significativo momento di incontro con la fotografia è stato proposto da due artisti siracusani, Giovanni Ferraro e Saro Santanoceto. Con “Gente di Lucia”  hanno raccontato i momenti del mistero della fede che unisce i devoti di Santa Lucia. La donna, dunque, protagonista sulla scena del dibattito, e qui di donne se ne sono incontrate tante. Per esempio Luisa Saggese, un’artista stroncata nel momento in cui si affacciava alla vita, i cui lavori sono stati scoperti dai genitori dopo la sua scomparsa. Così sono venuti alla luce quelli che successivamente verranno definiti capolavori.

A prospettare i progetti editoriali “Lo Specchio di Akkuaria”, “I segni del tempo”, “I Quaderni di danza” ed “Europa la strada della scrittura – Collana di Autori Contemporanei”, iniziative editoriali sostenute dalla Feaosc (Federazione Europea Artisti e Operatori dello Spettacolo e della Cultura), è stata la calabrese Sonia Pozzoni.

Durante la Rassegna si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “I veli della Luna”. Tra i premiati Rita Minniti, poetessa di Cava de’Tirreni. Un’altra occasione per parlare di donne è stata proposta con “Il velo occidentale”, mostra di fotografia proposta da Stefano Carloni. L'autore, prendendo spunto dalla rivendicazione dei diritti femminili, ha voluto toccare la confusione dei ruoli che da qualche tempo affligge i rapporti tra uomo e donna, alle prese con una vera e propria crisi di identità.

Ad evidenziare uno spaccato più moderno è stata la web-art. Le fotocomposizioni e gli audiovisivi di Vera Ambra hanno tracciato le strade nascoste di un cammino che segna il lato nascosto della donna, che fa scelte coerenti e consapevoli e che, con la sua coscienza, attraversa gli stadi di sofferenza per trovare il rimedio per curarla. E poi, “Il velo della sposa”, l’installazione di Loredana Raciti, rappresentata da un drappo impalpabile, fermato nella corona di fiori bianchi e rosacei, adagiato su fasci di rami per il fuoco. Il velo nuziale e la semplicità della materia, in questo caso i rami secchi per il fuoco, sempre si uniscono attraverso il candore ed il coraggio di iniziare un nuovo cammino, insito nell'animo umano.

Degno di attenzione anche lo “spazio libri” proposto da Raffaella Mazzotta, titolare della libreria catanese “Otium”. Raffaella Mazzotta, tra le principali promotrici dell’iniziativa, di origini cavesi, si è da poco trasferita a Catania. Qui è avvenuto l’incontro con Vera Ambra, presidente di Akkuaria. Le loro rispettive competenze hanno permesso l’avvio dell’ambizioso progetto “Quando le Arti s’incontrano” e da qui a breve “La libreria in movimento”. Un modo nuovo ed accattivante per proporre autori e libri in una cornice d’arte. Una libreria che di volta in volta lascia il suo luogo fisico per spostarsi laddove si propone una lettura alternativa e quei libri che non copriranno mai i grandi spazi dell’editoria tradizionale. Una libreria che dà spazio al lavoro impegnativo di piccole case editrici, che pubblicano qualità e non quantità.

Il regista Giacomo Maimone e Vera Ambra, presidente di Akkuaria

Parecchi campi, prerogativa del femminile, sono stati affrontati con una delicatezza fuori dal comune da scrittori come Silvio Madonna con “La figlia del Padrone”, Angelo Ronsivalle con “L'aborto di Luna”, da Riccardo de Torrebruna, autore, regista ed attore con “Tocco Magico Tango” e “Storie di Ordinario Amore”. Ad affrontare l’argomento dell’omosessualità femminile ed il dramma della perdita dell’amato è stato il giovane regista salernitano Domenico Patella, con i suoi lavori “Interruzione” e “Fragole a mezzanotte”, mentre la donna che, a costo di qualunque sacrificio, vuol raggiungere il successo, è stato il punto focale di “Spigadoro”, il film proposto da Giacomo Maimone, il cui soggetto nasce dall’idea di raccontare il mondo di una giovanissima donna che fin da bambina coltiva il sogno di diventare una ballerina.

Si è parlato anche di “Cry Baby, l‘ultima notte di Janis Joplin”, lavoro scritto dal giornalista e critico musicale Massimo Cotto e messo in scena da Riccardo de Torrebruna.  Un doveroso omaggio a Janis Joplin, cantautrice statunitense vissuta a cavallo tra gli anni ’60 e ’70. E’ stata definita la prima e, probabilmente, la più importante figura femminile della musica rock/blues. Una donna a cui neanche la fama ed il denaro servirono a riempire quell’enorme vuoto che aveva dentro. Le sarebbe bastato un amico per confidargli quelle parole che aveva voglia di raccontare. Quante le parole non dette! “Parole assenti?” è quanto ha sottolineato in danza la coreografa padovana Marina Soligon. A volte basta poco per accendere la voglia di parlare… ma non tutti hanno il coraggio di dire, di chiedere, di confrontarsi.

E poi, un grande momento di danza per ricordare un eroe del cielo recentemente scomparso. Con “Fenice” si è reso un significativo omaggio ad Angelo D’Arrigo, definito da Vera Ambra “L’ultima reincarnazione della Fenice”. La Fenice che rinasce ogni 500 anni. E sono trascorsi 500 anni perché il sogno di volare di Leonardo da Vinci fosse realizzato da Angelo D’Arrigo dopo aver sorvolato l’Everest: il tetto del mondo.

Per chiudere in bellezza, un omaggio a tutte le Donne e le Madonne di Cava con la voce del giovanissimo tenore Marco Caruso, che ha egregiamente interpretato l’Ave Maria di Schubert mentre alle sue spalle venivano proiettate a parete piena le “Sacre Icone”. Musica, canto ed immagini hanno reso la suggestione della sacralità e del mistero insiti nell’animo umano.

GLI ARTISTI
Circa un centinaio di artisti, tra attrici, cineasti, coreografi, danzatrici, docenti universitari, esperti, filmaker, fotografi, pittori, poeti, registi, scrittori e studiosi, hanno dato vita alla sesta edizione di “Viaggio tra le Vie dell’Arte”. Sono giunti da: Acireale, Agrigento, Bari, Bologna, Caserta, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Grosseto, Guidonia, L’Aquila, Lanciano, Londra, Milano, Napoli, Padova, Pescara, Ragusa, Roma, Siracusa, Tarquinia, Torino e Trieste.

HANNO COLLABORATO:
Da Catania: “Libreria Otium”, “Centro Studi Spazio Vita”, DI.GI. Video; da Campobello di Licata (Agrigento): “Associazione Helios”; da Bari: “Compagnia H.Z. Trinacria”; da L’Aquila: Associazione Impronta e Redazione del Giornale per Ragazzi “Svago”; da Padova: “Associazione Danza Gestuale”; da Pagani: “Centro Studi Vincenzo Mazzotta”; da Cava de’Tirreni (Sa): Agenzia di Comunicazione MTN ed Associazione “La Rosa di Gerico”. Ed inoltre, le Case Editrici Akkuaria Libri, Minimum Fax, Fandango Libri, Fermento, Manni, Giunti.

Vie dell’Arte”, 
un arrivederci pirotecnico

In un clima di euforica partecipazione prosegue la 6ª edizione di “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, in programma fino al 2 maggio nel Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni. La Rassegna di arti visive ed audiovisive, dal tema “Donne e Madonne: incontro con le Culture del Mondo”, è ideata ed organizzata dall’Associazione Akkuaria di Catania, i cui artisti sono gli autentici protagonisti di quest’affascinante appuntamento.

«E’ diventato quasi un bisogno fisiologico per noi ritrovarci per confrontarci con le radici dell’arte», afferma Vera Ambra, presidente di Akkuaria. Un nutrito gruppo di artisti ha proposto un percorso insolito. Pittori, danzatori, fotografi, registi, attori, scrittori e poeti si sono incontrati in un luogo dove la cultura, l’arte e l’impegno sociale si sono fusi in un tutt’uno. Mettersi alla prova è lo spirito che anima e distingue Akkuaria. Per questo, i partecipanti alla 6ª edizione di “Viaggio tra le Vie dell’Arte” hanno reso un degno omaggio alla città di Cava de’Tirreni. Un palcoscenico naturale ha ospitato arte ed artisti, artefici delle tante rappresentazioni proposte nel nutrito programma.

La Rassegna è il risultato finale di tanti progetti di convivialità per l’arte, che scaturisce, poi, in momenti in cui il proprio mezzo espressivo diventa voglia di esprimere passione, amicizia e desiderio di condividere spazi comuni con la voglia dello stare insieme, del conoscersi e di dialogare
fra persone che amano l’arte.

Vera Ambra, presidente di Akkuaria

«Le donne di ieri e di oggi, viste dalle donne ed anche dagli uomini, è il filo che unisce - sottolinea Vera Ambra - le svariate arti ed i momenti che ci hanno visti protagonisti in un magnifico scenario di questa città, che ci ha ospitato ed accolto con calore. A Cava sicuramente lasceremo un ricordo non indifferente e questo ci spingerà a tornare ancora. Guardare lo stupore negli occhi delle persone che hanno assistito ai nostri incontri è per noi la gratificazione maggiore».

Menzione particolare per la giornata di sabato 22 aprile, quando, sul “palcoscenico naturale” dell’ex Convento francescano, colori e profumi d’Oriente hanno raccontato di “Terre lontane”. Due stili di danza classica indiana, lo Bharatanatyam ed il Kuchipudi, sono stati presentati da Marzia Colitti e Marialuisa Sales, che con “Gulistan” ha proposto la danza araba medievale e le danze interpretative della poesia classica arabo-persiana. Gli animi dei presenti si sono immersi nel magico mondo dell’immaginario fantastico, rievocando i fasti di un qualcosa che, in passato, si è intuito leggendo una fiaba de “Le mille e una notte”.

A rinsaldare questo momento di magia è stato Maurizio Cappai, in arte Clown Cipolla di giorno ed “Angelo del fuoco” di notte. Tra fuochi, serpente e camminate sui vetri, ha tenuto tutti col fiato sospeso. L’evento è stato egregiamente concluso da Shaykh Abdul Hadi Palazzi, con la danza rotante contemplativa “La Danza d’Amore dei Sufi”.

Numerosi e prestigiosi gli appuntamenti ancora in cartellone. A partire dalla serata di venerdì 28 aprile, che propone l’atteso incontro con Riccardo de Torrebruna, autore, regista ed attore. In programma anche un omaggio a Janis Joplin, la più importante figura femminile della musica rock/blues a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.

Fuochi pirotecnici anche sabato 29 aprile, con in evidenza il giovane tenore Marco Caruso e le coreografe Marina Soligon e Marisa Di Mitri. Da non perdere, alle ore 21, “L’ultima metamorfosi della Fenice”, omaggio in danza ad Angelo D’Arrigo, l’uomo che volava sul tetto del mondo, campione di volo sportivo e noto pilota di deltaplano, deceduto lo scorso 26 marzo dopo essere precipitato con un piccolo aereo da turismo. Sarà anche l’occasione per onorare la memoria di Catello Mari, indimenticabile calciatore aquilotto, tragicamente scomparso all’alba di Pasqua, lasciando un vuoto incolmabile nell’intera comunità metelliana.

Ed ancora, domenica 30 aprile, alle ore 21, la prima nazionale del film “Spigadoro, un sogno in punta di piedi”, alla presenza del regista Giacomo Maimone. Questo e tanto altro ancora per il gran finale di una Rassegna che ha conquistato Cava de’Tirreni e che la città metelliana si appresta, con soddisfazione ed entusiasmo, ad ospitare anche per la 7ª edizione.


23/04/2006 
Vie dell’Arte, Cava capitale della cultura

Un momento della conferenza stampa

Giovedì 20 aprile, nella Sala Gemellaggi del Palazzo di Città di Cava de’Tirreni, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Rassegna “Viaggio tra le Vie dell’Arte”, in programma nei locali del Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni, dal 14 aprile al 2 maggio 2006.

La Rassegna, dal tema “Donne e Madonne: incontro con le Culture del Mondo”, è ideata ed organizzata dall’Associazione Akkuaria di Catania, in collaborazione con la Libreria Otium, la Federazione Europea degli Artisti, Operatori dello Spettacolo e della Cultura ed il Centro Studi di Promozione Sociale e Culturale Vincenzo Mazzotta. L’evento gode, inoltre, del patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni e dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni.

La conferenza stampa è stata presentata da Lello Pisapia, Direttore dell’Ufficio Stampa dell’agenzia di comunicazione integrata MTN Company, che ha curato la comunicazione dell’evento.
Sono intervenuti: Vera Ambra, Presidente dell’Associazione Akkuaria; Mario Galdi e Umberto Petrosino, rispettivamente Direttore e Amministratore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni; Maurizio Durante, Dirigente del I Settore-Affari Generali del Comune di Cava de’Tirreni; Raffaella Mazzotta, titolare della Libreria Otium; Annamaria Bove, Presidente del Centro Studi Vincenzo Mazzotta; Margi Villa, attrice ed interprete; Sebastiano Grasso, pittore e scultore.

I presenti hanno sottolineato l’importanza della manifestazione per Cava de’Tirreni dal punto di vista culturale e turistico. «La città ha accolto l’Associazione e l’iniziativa con il calore tipico della gente del Sud - ha affermato Vera Ambra - Sono orgogliosa di ambientare la sesta edizione della rassegna qui a Cava. Mi auguro che possa essere l’inizio di una lunga e proficua collaborazione con questa splendida cittadina».

«Il turismo siamo tutti noi - ha ribadito Mario Galdi - “Viaggio tra le Vie dell’Arte” è un’ottima occasione per rilanciare il turismo a Cava, valorizzando al contempo il territorio e sviluppando con i cittadini forme di interazione utili e di elevato spessore culturale».

LA RASSEGNA
"Viaggio tra le Vie dell'Arte" è una Rassegna ideata da Vera Ambra, Presidente dell’Associazione Akkuaria di Catania. Lo scopo principale dell’evento è favorire l’offerta e lo scambio artistico-culturale, valorizzando l’incremento del turismo nazionale.
Il valore delle Arti e le bellezze delle Città d’Italia è, dunque, il binomio con cui "Viaggio tra le Vie dell'Arte" si propone al pubblico, attraverso un itinerario culturale ben mirato.

La Rassegna ha preso il via nel 2001 a Catania e negli anni a seguire è stata proposta nelle Città di Roncegno Terme - Levigo Terme (Trento), Ciriè (Torino) e Castel di Tusa (Messina).
Lo spirito e la finalità di Akkuaria, nell'arco di questi primi sei anni di attività, si sono rivolti sempre più alla divulgazione ed alla valorizzazione degli artisti. Ed il risultato di un così ampio successo è dovuto alla fondamentale collaborazione di tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento di tali iniziative.

“Viaggio tra le Vie dell'Arte”, oltre ad essere un progetto finalizzato alla promozione delle arti e delle culture etniche, rappresenta anche un rilevante momento dedicato alla solidarietà fra i popoli e propone incontri con le diverse discipline dell’arte e della cultura (danza, musica, fotografia, pittura, poesia, computer art), attraverso mostre, dibattiti, conferenze, seminari, stages, ecc. Gli Artisti e le Associazioni che ne prendono parte hanno l'obiettivo comune di coniugare “l'Arte” come momento d’incontro, ma di dimostrare anche come il loro mondo sia sensibile alle tematiche del sociale.

Il tema della Rassegna, “Donne e Madonne: incontro
con le Culture del Mondo”, nasce dall’esigenza di promuovere una nuova cultura per la donna. Lo spunto è dato proprio dalla Città di Cava de’Tirreni, ed in particolare da Lucia Apicella, meglio nota come Mamma Lucia, e dalla Madonna dell’Olmo, due importanti figure femminili, che rappresentano storia, cultura e tradizioni della città.

A partire da tali premesse e per raggiungere il suddetto obiettivo, “Dall’umiltà alla santità” è il percorso che si è scelto di intraprendere in questa occasione.
Per guardare avanti è necessario tornare indietro, rivisitare le figure delle donne che hanno scritto pagine di storia purtroppo ignorata o dimenticata. Rivisitare il ruolo delle donne con le donne è, inoltre, un’ottima occasione per fornire spunti di esempi alle generazioni che oggi si affacciano alla vita.

La Rassegna è ambientata nel Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, splendida e peculiare struttura architettonica metelliana. Il posto e la città di Cava de’Tirreni nel suo complesso esprimono quel necessario “fascino” che solo la vera arte sa esprimere e che può suggerire ad Artisti e Poeti spunti di ispirazione e creatività.

Considerati lo spirito della Rassegna, le iniziative in programma e la peculiarità del luogo, “Viaggio tra le Vie dell’Arte” persegue, dunque, l’obiettivo ultimo di favorire l’interscambio tra gli Artisti presenti e la Città di Cava de’Tirreni. È importante, infatti, conoscere la gente, la propria cultura, le tradizioni ed i sentimenti che li animano e tutto ciò sarà possibile anche attraverso numerosi e mirati momenti di incontro con i cittadini ed il coinvolgimento attivo delle scolaresche.

 

È vietato l'uso dei testi non autorizzato.
© copyright Akkuaria 2006