| LETTERA A
GIOVANNI PAOLO II
SANTITÀ
Voglia degnare di un attento sguardo questo
umile frutto della mia ardita ricerca impostami dalla mia attività di educatore e di
insegnante: desidero dedicarlo a Chi riconosco Campione dell'umanesimo Cristiano perché
lo esamini e veda se non sia necessario liberare questo Umanesimo dalle pastoie delle
metafisiche teologiche per diventare Campione dell'Umanesimo Universale per realizzare il
quale sorsero tutte le religioni dalle quali poi fu da tutte contraddittoriamente
calpestato lungo la loro storia per tutelare o espandere la loro fede teologica mostrando
così chiaramente di non essere ispirate e guidate da Dio, che resta sempre il Mistero di
fronte al quale è bene che ogni uomo viva in un dubbio salutare, e veda se non sia questa
la vera via che porta all'unico ecumenismo possibile, nel quale l'umanità trovi
finalmente solidarietà e pacificazione.
Io credo e opero secondo tale impostazione pur rispettando
le norme dell'ospitalità della comunità religiosa in seno alla quale sono costretto a
continuare a vivere non avendo fuori di essa i necessari mezzi di sussistenza ed essendo
la comunità fedele e devota alle disposizioni dell'Autorità della Chiesa.
Nella solidarietà e nella collaborazione per l'Umanesimo
Universale, prego di gradire i miei devoti omaggi.
Roma 6 Febbraio 1993
P. SEVERINO PROIETTI
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