L'Associazione Akkuaria
in un progetto scolastico a Ravanusa
|

Si è concluso il
laboratorio di Scrittura con Vera Ambra
La
giovinezza nel suo attimo più prezioso
Una nuova generazione pronta ad affacciarsi alla vita
di Vera Ambra
Quante volte ci siamo sorpresi ad avere freddo senza avere le
mani fredde? Tutte le volte che ci siamo allontanali dalla
nostra anima. C’è sempre il tempo in cui il sole, prima di
andare a dormire, regala la sua luce più preziosa al cielo, così
come c’è sempre un momento nella nostra vita in cui essa stessa
è stata quell’aquilone felice che volteggiava nel vento.
Lo sapete quante volte mi sono sorpresa a rimpiangere il momento
in cui l’avrei voluta accarezzare pienamente con tutte e due le
mani e odorarla piano per avvertire il forte senso della sua
stessa potenza?
Eppure erano quelli i momenti in cui mi sono sentita mancare il
respiro o avuto la febbre.
Quei momenti, quasi per magia li ho rivissuti assieme a voi, in
nelle poche ore che siamo stati insieme.
In questi pochi giorni trascorsi insieme ho avuto l’opportunità,
guardandovi e leggendovi tra le vostre righe, di scoprire i veri
volti “della vostra anima” e per questa ragione ho voluto
raccogliere tutti gli attimi impareggiabili che solo la
giovinezza è capace di esternare.
Tutti i nostri pensieri si sono presi per mano per mettere in
risalto la mia voce e le vostre parole e adesso sono io che
voglio ricordarvi di rendere sempre così preziosi questi momenti
che vi regala la vita: la giovinezza!
Solo la giovinezza è capace di sfiorare le impalpabili
sensazioni. L’anima e i cuori puri possono attingere queste
sensazioni e renderle palpabili come la mano di una madre quando
sfiora la pelle di suo figlio e tocca la peluria della barba
appena spuntata oppure quando nel viso della figlia scopre la
profondità di due occhi che pur navigando nell’innocenza
lasciano trasparire la dignità dei padri, delle madri e della
propria terra.
Sia per tutti voi, e me, un ricordo da tenere stretto nel cuore
e un sentito grazie alle Professoresse Gina Noto e Paola
Zagarrio e al Preside, a tutti gli insegnanti, dirigenti,
personale e allievi del Liceo Pedagogico e Scientifico Giudici
Saetta e Livatino di Ravanusa e del Liceo “V. Linares” di Licata
che mi ha dato modo di incontrarvi.
Un grazie particolare agli Allievi della Ia e IIa E, che hanno
operato nell’ambito del progetto “Pari Opportunità – identità di
genere e letture al femminile”.
Portate a termine le attività, finalizzate alla produzione
creativa, da una parte sono stati scelti i componimenti che
sarebbero andati a far parte di questa pubblicazione, edita
dell’Associazione Akkuaria che presiedo, dall’altra, si è
stabilito di scegliere un testo che avrebbe dato la giusta
conclusione al laboratorio di cinematografia tenuto dai Proff.
Diego Nicosia, Luigi Palilla, Totò Lombardo, con la
collaborazione degli esperti esterni Lillo Ciotta, Giacomo
Maimone Baronello e Ignazio D’Andrea.
Al fine di realizzare un soggetto che sarebbe diventato un
cortometraggio sono stati valutati i testi prodotti dalla Ia e
IIa E.
Per la semplicità e il suo forte messaggio la scelta è caduta su
“Mia infame nemica”, tratto da una “Pagina di diario” scritta da
Noemi Ciotta.
I protagonisti e le comparse che hanno preso parte alle riprese
del Corto sono gli stessi studenti che durante l’anno scolastico
hanno seguito i corsi.
Ebbene Ravanusa, Campobello di Licata e “La Mollarella” una
delle suggestive spiagge di Licata sono i luoghi dove sono
state girate le scene più salienti del corto curate dallo staff
tecnico della Di.Gi. Video di Catania e dell’Associazione Helios
di Campobello di Licata, ormai in stretta collaborazione in
precedenti produzioni cinematografiche quali: “L’Angelo nero” –
“Un Fiore di Gauguin” – “Spigadoro: sogno in punta di piedi”.
Le scene, sono girate da Ignazio D’Andrea, collaboratore del
regista Giacomo Maimone, che ha accettato l’incarico di curare
la regia.
Il set, la cui fotografia è curata da Giacomo Maimone, ha avuto
l’aiuto–regista di Lillo Ciotta; la sceneggiatura di Vera Ambra,
il soggetto di Noemi Ciotta, la composizione delle Musiche
originali è stata realizzata da Flavio Garozzo e Mirko Virgilio.
I due protagonisti sono: Kabiria Loggia del Liceo di Ravanusa e
Roberto Urso del Liceo di Licata.
Nel corso di Cinema si sono distinti tra i corsisti: Nadia
Montana – Noemi Ciotta – Stella Giordano – Marilisa Sciascia –
Alessia Terranova – Maria Raia – Giusielena Tunno – Miriam
Messana – Calogero La Rocca – Antonio Cascina – Azzurra Immolo
– Sandra Raia – Giuseppa Carella – Gabriele Licata – Vincenzo
De Caro – Cristian Bugiada – Francesca Carità – Elvira Ietro –
Noeli Bulone – Concetta Vicari – Irene Alesci – Oxana Graci –
Graziana Gruttadauria – Giuliana Marra – Alessandra Russotto –
Chiara Scrimali– Santina Sferrazza.
Sia il libro che il Corto parteciperanno ai maggiori
appuntamenti di categoria, a livello nazionale e
internazionale.
Ed eccoci qui: a vedere qual è stato il risultato di due
“attività” che, senza ombra di dubbio, ha lasciato il suo segno
e la soddisfazione che le nostre esperienze vi sono servite (e
vi serviranno) a dare un nuovo valore alla vostra e che
affronterete il vostro cammino sempre a testa alta.

ALUNNI della Ia E
Calandra Debora
Capobianco Leonardo
Cascino Michele
Contrino Luisa Maria
Genovese Umberto
Giordano Leandra
Giordano Sara
La Mattina Erika
Lo Bello Paolo Emanuel
Paci Angelo
Pedalino Lina
Rinallo Noemi Maria
Romano Alessandra
Rotolo Giuseppe
Sagona Liliana
Scibetta Daniele
Tornabene Benedetto
Vangelista Daniele
Vella Angela Chiara
Vella Calogero
Vivacqua Girolamo
|
LUNNI della IIa E
Avarello Fabiola
Bisaccia Oriana
Bordonaro Maria
Burgio Luisa
Cascina Antonino Daniele
Cavallaro Tommaso
Ciotta Noemi
Collura Fabrizio
Contrino Angelo
Ferreri Calogero
Gattuso Lilia
Giordano Giuseppe
Giordano Pietro
Giordano Stella Sofia
La Mattina Dario
La Rocca Calogero
Montana Nadia Angela Rita
Mosa Maria Rita Antonia
Pirrera Myriam
Puma Annalisa
Sciascia Marilisa Emanuela
Terranova Calogero
Tunno Ivana
|
|
|