Savio Pagano
Giovane artista catanese, ha iniziato una protesta
per amore del suo Paese col digiuno

Le scriventi
associazioni culturali che operano a Catania: Akkuaria, Artists & Creatives, 25 Novembre Giornata mondiale
contro la violenza alle donne, 51 Pegasi,
Dimensione Donna, portano pubblicamente a
conoscenza il caso di Savio Pagano,
un giovane artista catanese, motivato da sani e forti
principi di ideali verso la propria patria, che ha già
iniziato il nono giorno di digiuno per affrontare una
pacifica e coraggiosa protesta atta a mettere in luce i
disagi del Popolo Italiano e degli artisti in particolare. La sua unica arma è il "pensiero" che, tradotto a parole, lo
comunica attraverso la sua pagina su facebook. Il gesto - anche se non approvato e condiviso - ha tuttavia
ottenuto la massima solidarietà e il pieno sostegno da parte
delle nostre Associazioni.
La scelta
drastica di Savio, fermamente deciso a lasciarsi morire in
nome di un ideale patriottico, può essere sostenuta o
disapprovata in base ogni singola coscienza, di sicuro però
dovrebbe trovare ascolto e partecipazione, poiché, in
qualunque modo la si voglia considerare, se un essere umano
espone se stesso al punto di mettere a rischio la propria
vita, gli altri esseri della sua stessa specie gli devono
almeno il diritto di essere ascoltato. Il problema della società di questo confuso tempo, dove
consumismo e corruzione hanno stravolto ogni sano e reale
valore della vita, è che le persone hanno perso sensibilità,
attenzione, capacità di avere comprensione.
In queste
condizioni difficilmente un gesto di protesta estremo come
quello intrapreso da Savio Pagano, può incontrare un reale e
totale ascolto. Diverso è per questo giovane, dacché lui è un artista, lui è
un poeta.
E chi come
lui confida nella penna e consegna i propri sentimenti a un
foglio che altrimenti sarebbe rimasto spoglio, è verosimile
ascoltare e guardare l’intero universo con una sensibilità,
un fervore, un’acutezza maggiore della comune gente.
E con una
tale forza interiore che si denota l’evidente levatura della
spiritualità, ed è prevedibile che un giovane poeta come
Savio Pagano, davanti la realtà dei seri
problemi che hanno investito il Paese, decida di sacrificare
la propria vita per il bene del popolo del suo paese. Molto ancora ci sarebbe da dire su questo argomento, molti
gli esempi che si potrebbero riportare elencando quanti sono
stati gli artisti che hanno scritto una pagina di storia,
grazie un loro gesto altruistico.
Preferiamo invece concludere questa riflessione, scrivendo
che Savio Pagano è un giovane innamorato d’orgoglio per la
propria Patria Italia; stregato da quello scorcio di terra
chiamata Sicilia che emerge dal mare; inebriato dalla pietra
corvina che abbraccia ed erge la sua Catania, una città dove
la grazia si appropria dell’anima.
Vera Ambra,
Associazione Akkuaria Giorgio Russello, Associazione Artists & Creatives
Sara Aguiari, Associazione 25 Novembre Maria Tripoli, 51 Pegasi Dimensione Donna
1° Giorno di Digiuno
I MOTIVI DELLA PROTESTA:
Per sconfiggere la mentalità criminale annidata da molti
anni nel parlamento Italiano, che affossa i principi di
sovranità della costituzione e preclude il bene del nostro
popolo, invito il Papa Santo Padre e il Presidente della
Repubblica a pregare e digiunare con me fino alla morte ultima,
o finché il parlamento criminale non dia la sua resa
incondizionata al popolo italiano alle seguenti condizioni:
1.
Che non sia concesso a nessuno con cittadinanza Italiana e con
precedenti cause penali o in corso di esercitare servizio
pubblico. Che cessi questa immunità parlamentare poiché tutti
gli Italiani sono uguali di fronte alla legge. L'Italia dispone
di abbastanza cittadini onesti per rimpiazzare i criminali al
potere.
2.
Che i deputati del parlamento italiano si dimettano e vengano
giudicati scontando i loro reati come tutti gli altri italiani,
poiché la loro presenza è un disonore alla sacralità del
parlamento ed a ciò che rappresenta.
3.
Che le cariche pubbliche al parlamento ed al governo non durino
più di due mandati e vengano abolite le cariche a vita, affinché
vi sia un fresco ciclo di libertà nel servire la patria e
difendere i suoi valori da leggi ad personam.
4.
Che non vi sia passaggio di cariche pubbliche da padre in figlio
al fine di fortificare la propria famiglia creando un monopolio
del potere, poiché tutte le famiglie italiane sono uguali e con
lo stesso diritto del benessere pubblico. L'Italia è una
democrazia, non una Oligarchia.
Ogni respiro è storia. Viva l'Italia.
Savio Pagano
2° Giorno di Digiuno - Lettera alle donne
Care italiane, è a voi che rivolgo questo mio pensiero rivoluzionario poiché
costantemente scorgo la vostra forza. A voi, che avete dominato i cuori degli uomini più potenti del
mondo. Siete un centro di gravità, tutto a voi si piega. Non pensiate che sia la passeggera beltà a rendevi cosi
influenti, bensì l'amore che emanate è la segreta causa. Voi generate il futuro, un vostro cenno potrebbe cambiare il
mondo. Voi siete le custodi di quel miracolo chiamato famiglia e per questo vi metto in guardia: vi hanno ingannato. La felicità di un paradiso ormai non vi sazia... e scoprirete
amaramente che non vi è massima bellezza fuorché il vostro
amore: smettete di cercare invano. Siete il senso di questa
vita. La felicità di avere accanto una donna che ama solo te, scuote
il cielo, ed oscura pure dio. Non perdete il vostro tempo: Siate famiglia e madri.
Savio Pagano
3° giorno di Digiuno - Lettera agli studenti
Cari Italiani, è da un anno incessante che gli studenti di tutta Italia si sono
ribellati selvaggiamente al governo. Visto che sono giovani mi
sembra un messaggio molto forte. Questi ragazzi non potranno dire grazie ai loro padri per ciò
che gli stanno lasciando o insegnando... hanno solo voglia di decidere il loro futuro ed essere
ascoltati. I giovani di questo paese vogliono il cambiamento... non parole,
teatrini o scuse. Ed è a loro più di chiunque altro che bisogna render conto
poiché essi sono l'incarnazione del dio futuro. Se questi giovani avessero le ali per volare spiccherebbero un
balzo oltre i blindati antisommossa, oltre le vie e piomberebbero
dal cielo come angeli dentro il parlamento, assetati di una sola
parola: giustizia. Quando il popolo non sfilerà più pacificamente ma prenderà le
proprie auto per scagliarsi contro questa loggia che detiene
adesso il potere, quando i televisori non serviranno più a
formare quella maglia che ci tiene prigionieri chiamata "rete"
ma oscureranno il cielo, lanciati dai balconi come protesta.
Quando ogni italiano prenderà un sacchetto di spazzatura con se
e lo scaglierà davanti al parlamento affinché sia restituito ciò
che è stato donato alle città in cui viviamo. Quando le case dei
potenti cadranno sotto un terremoto chiamato popolo: allora
questi signori saranno finalmente uguali a noi, senza lavoro,
senza casa e con e con il fetore della spazzatura sotto le
narici: con i nostri stessi problemi. Respireranno il terrore
che noi respiriamo ogni giorno.
Allora forse... una generazione dell'Italia cambierà.
Mai più succubi, mai più schiavi. Come se esistesse mai più. Savio Pagano
4° giorno di Digiuno - La forza dell'esempio
Le cose vanno male perché pensiamo che tutto va male. Tutti sono
svogliati, apatici, rassegnati a un destino grigio, a una
prigione senza sbarre... Noi stessi.
Se tutti fossero d'esempio, se le persone che mandiamo al potere
fossero d'esempio, questo mondo sarebbe di certo migliore. Non
c'è presunzione nel dare l'esempio... solo tanta voglia di
sognare. abbiate un po' di coraggio, siate maestri di vita.
Lasciate stare l'umiltà e la gente che vi giudica: siate
d'esempio, e abbiatene altrettanti per trovare la vostra forza.
Come il maestro che ama i suoi allievi trasmettendo loro ciò che
conosce, seguendo i loro progressi con interesse, così gli
allievi ameranno il proprio maestro, ammirandolo per ciò che
riesce a fare ed impegnandosi per superarlo al sol fine di
superare loro stessi.
Vincersi, non significa perdere ma trovare un equilibrio: la
felicità interiore. Ecco i miei esempi: "NELSON MANDELA, GANDHI, S. FRANCESCO D'ASSISI, JEOSHUA BEN
JOSEPH, GIOVANNI FALCONE, MIO PADRE, ARCHIMEDE, V PER VENDETTA,
ARISTOTELE, LEONARDO DA VINCI, ALBERT EINSTEIN, ROCKY BOLBOA,
MICHAEL J. FOX, PAOLO BORSELLINO, SALVATORE BORSELLINO, ...."
Per un nuovo rinascimento Savio Pagano
5° giorno di Digiuno - Lettera agli Artisti
Cari Artisti Italiani, in questo momento così buio per la nostra libertà e i diritti
umani, lancio a voi questo appello: siate artisti fino in fondo,
colmi delle proprie idee e sprizzanti di passione ed amore per
la vita. Non chinate la testa a nessuno e ricordate di osare
sempre perché siete unici: brandite il sentimento ed avete
quindi l'energia di cambiare questo mondo.
Per citare un esempio storico ricordate il celebre caso di
Charlie Chaplin ed Adolf Hitler? entrambi artisti e nati lo
stesso anno, stesso mese, nella stessa epoca.
Il primo fu l'artista che fece ridere più persone al mondo… il
secondo, fu colui che le fece piangere! Entrambi cambiarono il
mondo.
Il sentimento alimenta i nostri gesti, muove le masse, cambia il
mondo... ed è dunque un’energia quantificabile a tutti gli
effetti.
Chi imbriglia il sentimento dispone di un energia assolutamente
esponenziale alle sue capacità fisico-motorie e trascende dai
suoi limiti materiali. Il sentimento è un energia dai caratteri esponenziali,
paragonabile al vento o alla forza del mare, alla forza di
gravità... e regge il mondo che conosciamo.
Vi parlerò delle vostre origini affinché possiate comprendere la
vostra natura.
Le origini di un artista si disperdono nel tempo, dubbia è la
sua natura in tutte le sue sfumature. Tormentati dalla felicità
ed ossessionati dal desiderio non troviamo mai pace. Solo la creazione, fisica o astratta che sia, ci appaga davvero. Una cosa è certa: siamo nati per creare. Osservando l’universo
ci rendiamo conto che c’è un architetto, una mano comune che ha
dipinto questo quadro chiamato mondo. I fiumi hanno la stessa
forma delle vene e dei fulmini, gli occhi sono lo specchio dei
pianeti e potrei continuare così all’infinito, persino le nuvole
si divertono a sembrar qualcosa... Ogni giorno ci svegliamo,
apriamo gli occhi e ci vestiamo, ma ciò che indossiamo sono solo
le nostre convinzioni. L'artista vive spoglio, lontano da tutti fra le nuvole... e da
li osserva il mondo, coperto solo dai suoi pensieri che non
conoscono pudore. può fermare il tempo e mostrarti le meraviglie
del mondo, può stupirti, farti sentire un'emozione come mai
avevi ambito. Può amarti e catturare la tua essenza... senza
sfiorarti con un dito. Vivere è il suo lavoro, lavorare è il suo
passatempo, fare arte è la sua vita. Le passioni terrene non vi saziano, perché amate le idee più di
ogni altra cosa… ma credo che se fossimo nati per accontentarci
della realtà non avremmo bisogno di sognare. Mangiare, fare una casa, essere il capo, difendere il proprio
territorio, crescere, avere una compagna, fare dei figli: vi
sembreranno aspirazioni alla stregua di un cane. Voi siete di
più. Ma per esistere non basta pensare, bisogna essere. L'audacia è la spada dei poeti, vivete ogni giorno come fosse
l’ultimo… questo è il mio ragguaglio; e con la stessa passione
gettatevi nel fuoco. È per questo che esistiamo: siamo nati per
osare. Voi siete nati eroi… perché cos'è un eroe se non la
voglia di sentirsi libero? Non abbiate dubbi, è l’amore che vi rende tali, avrete sempre
qualcuno che vi ama anche se non lo sapete. se avete ancora
fiato: amate. L’arte non si fa, si vive. L’amore è una fede. Non tentate di sfuggire all'amore perché
esso è come la vostra ombra, vi raggiunge sempre. Da quando nasciamo a quando moriamo siamo un incendio di
emozioni. Cresciamo e soffriamo, impariamo e cambiamo. Amiamo e
bruciamo la nostra passione come fosse una gara senza regole. È l’anima di questo secolo che ci accomuna, poiché il tempo è
breve ma eterno, ci spaventa ma ci inebria. Vogliamo essere per
esistere, osare per sognare. Vogliamo essere lo scatto di questo
istante che ci travolge e non si ferma mai... e che nei ricordi,
rimarrà per sempre. Se non avete ancora compreso posso parlarvi di batter d’ali ma
spiegarvi cosa si prova a volare è impossibile… Non abbiate paure, le vostre idee sono immortali. La morte
giunge solo quando smettiamo di sognare, poiché solo chi muore
sognando vive per sempre. Siate cacciatori di rari sorrisi, scoprirete con meraviglia che
essi sono come fiori, crescono anche nel deserto. Dillo a te stesso: io sono il futuro, supererò la velocità della
luce, esplorerò lo spazio tempo. Viaggerò fra i buchi neri,
domerò le masse, farò le guerre, creerò la vita a mio
piacimento... e tutto questo, solo per non ammettere che esiste
l’impossibile. Scrivete… raccontate al futuro del mondo e delle cose da
conoscere, domani saranno favole per crescere. Amate, generate
la vita perché senza un inizio la fine non ha senso ed è solo
quando comprendi di appartenere al mondo, e non a te stesso, che
scopri di non aver confini. È la paura di essere felici che ci impedisce di volare. Basta un balzo per sfiorare il cielo. La vita è puntare la propria stella, non sprecate il vostro
tempo, ogni respiro è storia. Memento mori.
per un nuovo rinascimento Savio Pagano
6° Giorno di Digiuno - Note sul tempo
Se la vita durasse un minuto capirei sicuramente chi sono. Un minuto: il giusto tempo per riflettere.
Il cielo sarebbe psichedelico, alternato da battiti di pioggia e
raffiche di vento, il mio gelsomino diventerebbe una cascata di fiori e il fluire delle emozioni sarebbe un’estasi mai provata, il dolore non avrebbe il tempo di divenire tale e tutto sarebbe
un coito. Il suolo si smantellerebbe liberandosi come polvere, gli animali avrebbero un unico verso.
Passati i primi secondi prenderei coscienza di me stesso e dello spettacolo che è la vita. Picchi di fiamme, rullanti di tuoni, voci e volti che appaiono e svaniscono come spettri, il minimo gesto influenzerebbe tutto questo come una mano che modella un vaso d’argilla.
Ci duplichiamo, vediamo noi stessi crescere per esser poi
spazzati via dalla tempesta. Il gusto, la bellezza del nostro corpo, il potere, la noia,
la materia che abbiamo accumulato in vita non ha più senso,
prostrata al dio della velocità.
E verso la fine, quando notiamo che le mani diventano
rinsecchite, un insensato panico ci blocca il cuore
e capiamo, che siamo attimi.
Savio Pagano
7° Giorno di Digiuno - La fortezza della solitudine
7° Giorno di Digiuno - Al di fuori di essa si odia la logica e vige la legge del puro
istinto di sopraffazione. Ombre, delusione, maledetta speranza è il suo nome.
Più ti allontani dalla tua dimora e più vieni schiacciato dal giudizio.
Dannato io che ho preso il vizio, come lei in un precipizio, di amare ogni cosa.
Sono mani strette al collo che ti smorzano il respiro, sono desto ma traballo...
La virtù mi tiene in stallo in una casa di cristallo.
Savio Pagano
questo 8° giorno lo dedico a Librino ...
quartiere della mia città pieno di vita e piccoli uomini con
ombre di giganti
8° Giorno di Digiuno - Madreterra
Sei tu il sorriso che fa ritornare
sei la Montagna di cui senti il cuore con l'universo non ti cambierei!
Madreterra di Uomini e Dei
Sei tu l'inverno che riesce a scaldare
l'estate antica che fa innamorare sei la cometa che io seguirei
Madreterra di Uomini e Dei
Sicilia terra mia triangolo di luce in mezzo al mondo Sicilia terra mia un sole onesto che non ha tramonto!
Sicilia sei così... il paradiso è qui!
Tra le tue braccia è nata la Storia
sulla tua bocca «Fratelli d'Italia»! e per difenderti io morirei
Madreterra di Uomini e Dei
Sicilia terra mia triangolo di pace per il mondo
Sicilia terra mia tu « rosa aulentissima » nel tempo Sicilia terra mia bandiera liberata in mezzo al vento
Sicilia sei così... il paradiso è qui!
"Madreterra"
Inno ufficiale della Regione Siciliana composto dal Maestro
Vincenzo Spampinato
9° Giorno di Digiuno - Lettera di un uomo Libero
Notizia Ufficiale per tutti i Siciliani:
Mercoledì 25 gennaio 2012 ogni Siciliano DEVE essere presente
alle ore 09,30 in Piazza Politeama a Palermo.
Tale presenza dovremo garantirla per le esigenze della Sicilia e
dell'Italia intera, poiché, per la prima volta dopo 48 anni da
quando sono nato, si è riusciti ad esprimere un dissenso così
elevato, con una DIGNITA' che non ha pari.
Chiunque, in questi anni, avrebbe dovuto accorgersi del disagio
di ogni uomo, donna, ragazzo, anziano e, persino, bambino. Quel
Chiunque ha, invece, preferito pensare che eravamo senz'anima e
che non saremmo stati in grado di alzare le nostre teste.
Ciò è accaduto e adesso, con orgoglio e fierezza, con stile ed
educazione, pretendiamo che si mettano al nostro servizio,
poiché, chi ci rappresenta, DEVE RAPPRESENTARE CIASCUNO DI NOI,
ALTRIMENTI, SI DIMETTA E VADA A CASA. Fate uno sforzo e siate
presenti a questo Storico Incontro.
Sarò lieto di stringere la mano a ciascuno di Voi.
Con stima e orgoglio Onofrio Carruba Toscano
10°
Giorno di Digiuno - Il minor male
Sono dispiaciuto per la nomea che si è venuta a creare sull'Italia e
su tutti i suoi abitanti in questi ultimi decenni. Purtroppo il
mondo ci deride... sembra che siamo guidati da politici buffoni,
corrotti e senza dignità, che non si dimettono dal loro incarico non
ostante sia palese e dichiarata la loro corruzione.
Il mondo non vede più nulla di nobile in noi. Come mai? Nobile
significa poter vivere a testa alta, e con il sorriso. Non bisogna
essere ricchi o potenti per essere chiamati cavalieri.
Eppure gli italiani sono proprio belli... ma sopra ogni cosa sono
gente vera, solare, che ama la vita le cose vere. Siamo angeli in
gabbia. Amiamo le sfide, le invenzioni, amiamo sognare e non
possiamo esprimere al massimo questo potenziale, chi di noi non ha
piccoli e grandi progetti che vorrebbe vedere realizzati?
Ma parlando con i miei parenti e con la gente della mia città vedo
solo rassegnazione... scegliamo sempre il "meno peggio"... siamo
legati dal bisogno di sopravvivere... come possiamo andare avanti
cosi?
Molti dicono che gli italiani si meritano questa classe politica
perchè sono il nostro specchio. Io dico che non è vero. Ma è
l'altruismo che può svegliarci da questo torpore. Quindi usciamo di
casa più spesso, vediamo cosa fà il nosto vicino, se ha bisogno di
qualcosa. Dobbiamo riscoprire il piacere del lavoro e la
soddisfazione che esso ci dona... perchè una cosa è certa, siamo
nati per creare, se il padrone non ci dà il lavoro saremo noi ad
inventarlo... e finalmente saremo, padroni di noi stessi.
Perchè allora non cercare sempre il meglio per noi, alziamo il
nostro metro, non accontentiamoci di una società malata. non
scegliamo il più potente e il più ricco ma quello con le migliori
idee! Che sia un povero per una volta a dirigere questo paese, un
povero con i problemi dei poveri, un debole con i problemi dei
deboli.
Cambiamo semplicemente politici più spesso, la democrazia non ha
nulla che non và, funziona benissimo! E' vero, c'è sempre qualcuno
che si lamenta! ma vi immaginate se nessuno potesse farlo? Non
sarebbe peggio? i nostri nonni hanno già vissuto questa sensazione,
il fascismo era terribile perché tutti erano d'accordo! e chi non la
pensava come loro... veniva represso con la forza.
Per concludere esorto a non perdere mai la speranza! Finora abbiamo
vissuto paradossalmente anni rosa. Esiste sempre un'alternativa, e
se non esiste possiamo sempre inventarla. Chi lotta può vincere, chi
non lotta ha già perso...è la lotta non è fisica ma nelle scelte che
compiamo ogni giorno.
Quindi cessiamo di sceglie il minor male, scegliamo il bene, per noi
e i nostri cari.
Savio Pagano
11°
Giorno di Digiuno - Il minor Male
Siamo l'immagine di
un Italia spezzata, uno specchio
rotto, un rompicapo dai tasselli
taglienti, con la coscienza deviata
e messa a tacere. Ci frantumeremo
fino a diventare polvere dispersa
nel vento, diventeremo un deserto di
riflessi senza una direzione.
Bisogna resistere.
resistere e riforgiare. Ma dove
trovare questo coraggio...
Io ricordo... di
uomini. Uomini che potevano
camminare a testa alta e guardare in
faccia i loro simili, alla pari,
uomini che credevano nella
giustizia, uomini che non hanno
ceduto al compromesso.
Io ricordo e non
scorderò mai... Paolo Borsellino e
Giovanni Falcone.
per un nuovo
rinascimento.
Savio Pagano
12° Giorno di Digiuno - La forza di
arrabbiarsi
Chi ha la forza di arrabbiarsi, è
ancora un uomo libero. Scrutateli
negli occhi questi signori che vi
governano...
Verità, Legalità, Giustizia. Se
noterete qualcuno che si arrabbia
quando vede tali valori calpestati
ed oscurati, ecco, egli è un uomo
ancora libero, poiché non ha perso
la dignità, la libera espressione e
l'altruismo.
Quindi la prossima volta che vedete
un uomo arrabbiato in televisione...
non cambiate canale...chiedetevi
anche il perché.
Difendiamo i nostri valori. Torniamo
a sognare.
Savio Pagano
13° Giorno di Digiuno - Lettera ai
Poeti
se di fama siete in cerca, se vi
sentite unici, se vi sentite
incompresi in questa terra, mi duole
avvisarvi:
non c'è poesia ancora in voi, solo
un abbaglio del vostro ego.
Quando scriviamo, pensiamo che le
nostre opere ci appartengono solo
perché non abbiamo concezione del
tempo. Noi svaniamo ma ciò che
abbiamo creato permane.
La poesia è come il mondo, non
appartiene ad un singolo.
La poesia è di tutti.
Fare poesia è come sentire
l'ebbrezza della velocità,
come ascoltare la musica, come
scoprire il gusto di disordinare
ogni cosa.
Se l'assaggi sentirai il sapore
della trasgressione e della
disobbedienza.
Parlare ed agire senza freni,
nient'altro che questo:
mostrare la verità della vita senza
paura alcuna.
Per essere poeti non serve studiare,
non serve la cultura, non serve la
rima.
Persino la parola non serve,
anche un cane può essere poeta.
Ci vuole solo più udito per la
vita...
La poesia è la nostra voglia di
comunicare.
Basta anche un gesto... è come
regalare un fiore.
Vincetevi e non perderete, cavalieri
santi.
l'Audacia e la Verità sono la vostra
spada,
la marcia che scandite è Il passo
della morte:
seguitemi, e vivrete quanto le
parole.
Savio Pagano
Savio Pagano.
Il 2 aprile 1983 nasce a Catania, dove tutt'oggi vive e opera.
Ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Catania dove ha
conseguito la Laurea specialistica in Scultura.
Fin da giovane rimane affascinato dal mondo dell'arte e del
cinema e da tutto ciò che è "fantastico". Crescendo segue la tecnologia di pari passo, facendone uno
strumento d'espressione all'avanguardia. Le sue competenze,
tecnologiche, visive e manuali sono molteplici, tutte accomunate
da una sola parola: PASSIONE.
"Scultore di Sogni" come ama definirsi – bruciando la
candela da ambo i lati – dedica la sua vita all'arte scrivendo,
scolpendo, fotografando, progettando, organizzando e affinando
le tecniche.
Confermato per quattro anni dalla Electronic Arts come
scenografo e monstermaker nei progetti Hellgate London, Dead
Space, Dragon Age, Dead Space 2, ha lavorato anche per Koch
Media nel progetto Risen, Lucca Comics & Games Srl ed Etna
Comics. Assieme a Vera Ambra, è ideatore del concorso
letterario "Fantasy Way".
Tra le sue tante passioni anche la
poesia.
Messaggi di solidarietà per Savio Pagano
Carissimo Savio,
anche se non ti conosco, la tua protesta mi ha molto
toccata. Credo che tu abbia ancora tanto da dare e credo
anche che non sia giusto quello che stai facendo
qualunque essa sia la causa. Sei un artista e scrivi
cose bellissime che toccano il cuore ... ma che esempio
daresti a chi ha letto di te se tu dovessi morire per
una tua scelta?
Ci sono tante persone che non capirebbero e sono quelle
che sono ammalate e vorrebbero invece vivere anche solo
per vedere un nuovo giorno e quel nuovo giorno potresti
essere tu
credimi. Amare un paese significa anche viverne gli
eventi drammatici, ma con forza e coraggio come sempre
hanno fatto i giovani: siamo tutti nella stessa barca e
dovremmo consolarci a vicenda non credi? Se vuoi puoi
contattarmi ti farò avere il mio numero, sono
anche io un artista o almeno così dicono e con una vita
piuttosto
drammatica.
A presto, con la speranza di vederti da vicino prima o
poi.
Carmela Russo (Poeta e scrittrice)
|
Ciao Savio,
i motivi (direi, anzi, gli ideali) della tua protesta
sono certamente molto alti e indubbiamente
condivisibili. Ti chiedo, però, ti interromperla, in
quanto potrebbe mettere a repentaglio la tua salute. Lo
sciopero della fame è senz’altro una forma forte di
espressione del dissenso, ma credo ci siano altre strade
altrettanto valide. Come il web, per esempio: la
creazione di un portale di informazione (o
contro-informazione che dir si voglia, senza
connotazioni politiche), che sfrutti tutte le
potenzialità di internet per la diffusione delle
notizie, per raccolte di firme, per petizioni e per
lanciare ipotesi di leggi popolari potrebbe diventare in
breve tempo un efficace voce del tuo dissenso.
In questo momento la nostra Italia ha bisogno di persone
come te, che perseguano degli obiettivi civili, che si
battano contro il nepotismo e la corruzione di questa
Casta politica che ci governa.
Interrompi il digiuno, ormai sistema abusato che non fa
più notizia, e ricerca altre strade, magari quella che
ti ho suggerito, per denunciare le nefandezze della
nostra società.
Il mio sostegno lo hai fin da ora.
Un caro saluto.
Luigi Grisolia, editor e giornalista
(Isola Editoriale - Messina)
|
Ciao Savio, non so se hai avuto più coraggio tu a fare questa
"estrema" scelta oppure nel sostenerti e assumermi
una grande responsabilità. Ti confesso con grande
sincerità che il primo istinto che ho avuto quando
sono stata messa al corrente della notizia è stato
quello di dirtene e dartene una caterva ...e non mi
sarebbero mancate le motivazioni, però sono stata
subito frenata da una ferrea, ferma e decisa volontà
di portare avanti la tua scelta fino in fondo.
E ti confesso anche
che fino ad oggi non ho mai toccato con mano quella
"cosa" che io chiamo "FEDE". È con questa
parola che ogni giorno mi sveglio al mattino e
contro ogni "condizione critico-climatica"
vado avanti, affrontando non pochi disagi e
difficoltà, soltanto perché credo fermamente in
quello che faccio. Anch'io vado fino in fondo se
credo in qualcosa, se credo nella mia capacità di
mantenere fino alla fine l'impegno preso.
È stato solamente
questo il motivo che mi ha spinto ad approvare e
sostenere la tua lotta, i tuoi ideali, i tuoi
principi, che - in fondo - sono stati gli
stessi che mi hanno permesso di diventare la persona
che sono.
Lo sapevo che la tua
motivazione era molto forte e che non avresti
mollato - al massimo al giungere della terza alba -
e per questa ragione i sono stata molto vicina in
questi lunghi otto giorni e già è iniziato anche il
nono.
Anche se non mi hai
vista né sentita io c'ero; ci sono stata; ci sono.
Mi ha fatto molto piacere oggi pomeriggio
incontrarti per la prima volta a casa tua, starti
vicino e condividere con te e Sara delle sane
risate, ma mi ha fatto molto male vederti tremare
dal freddo, nonostante freddo non ci fosse, vederti
stringere le mani congiunte sul tuo grembo, vedere
la bottiglia d'acqua da cui traevi piccoli sorsi...
vederti quanta fatica facevi per non nascondere le
tue sofferenze... ed è stata proprio questa
sofferenza che adesso mi da il coraggio di dirti che
è giunta l'ora che le "campagne di
sensibilizzazione" le azioni atte a scuotere
le coscienze, a valorizzare l'operato degli artisti
e l'operato di chi tutti i giorni si adopera a
favore della salvezza dell'umanità tu non le puoi
affrontare da solo... semplicemente perché lo
sgomento e l'impotenza in cui ci hai relegato con
questa tua scelta non ci ha fatto bene. Ci ha fatto
sentire estranei, non ci ha reso partecipe di un tuo
progetto - che per la prima volta - hai affrontato
da solo.
Mi spiace dirtelo...
ma io già alla sola parola "dieta" sto male e non ti
potrei mai seguire in un digiuno e siccome sono
d'età maggiore della tua, faccio la prepotente e con
altrettanto forza di dico che sia arrivato il
momento di porre rimedio a questa situazione e
studiare insieme a tutte le persone che ti stimano e
ti seguono di progettare insieme nuove strategie che
possono cambiare il mondo e tutto ciò sarà possibile
se ognuno di noi attinge dall'esperienza di coloro
che abbiamo scelto come "i nostri nobili padri" e
soprattutto dal responsabile senso di responsabilità che noi artisti abbiamo verso il
mondo intero perché siamo il suo patrimonio più raro
e prezioso.
Immagina il mondo
senza artisti... un mondo senza colori né musica né
gioia di vivere.
...senza di noi
sarebbe veramente triste e vuoto.
W Gli Artisti. W
Savio!
Vera Ambra |
Carissimo Savio, il rischio di cadere nella banalità scrivendoti una
lunga lettera è alto. Perciò dovrò essere essenziale
e capace di trovare in poche righe la strada più
corta per raggiungere il tuo cuore, una calda dimora
questa, dove potermi appellare.
Vederti oggi, all’ottavo giorno di digiuno, così
debilitato, smagrito e malinconico, mi ha reso un
senso di assoluta impotenza. Ho letto nei tuoi occhi
la profondità della tua anima pura e mi sono
smarrita cercando quelle parole che in quel momento
avrebbero dovuto esserti di sostegno e di aiuto.
Avrei voluto dirti molte cose, ma la commozione e
l’emozione mi hanno tradita frenando la spontaneità.
Ma ciò che non sono riuscita a dirti guardando il
tuo volto provato e nascondendomi dietro il sorriso
per non lasciarmi scappare le lacrime, è che il
messaggio della tua protesta l’ho ben compreso ed
ancora, che ammiro la convinzione con la quale l’hai
sostenuta e con quale immensa dignità l’hai saputa
trattenere nel silenzio.
Ora però…, ora che molti giorni e altrettante
interminabili notti sono trascorse nel silenzio,
nella sofferenza e nella fame, io mi appello a te
come uomo, come artista, come amico, ma ancor più mi
appello alla tua coscienza perché tu desista dal
digiuno, liberando così la mia rispettosa coscienza
dal timore per la tua vita.
Catania, 24 gennaio
2012
Sara Aguiari
Presidente dell’Associazione “25 Novembre Giornata Mondiale
Contro la Violenza alle
Donne” |
Lettera ad un
ARTISTA
Caro Savio, a nome
dell'Associazione 51 Pegasi Dimensione Donna, e come
madre, ti chiedo di smettere di fare lo sciopero
della fame. Continuare a protestare "da solo" serve a poco in
questa società di falsi eroi. Gli EROI invece servono
vivi e pronti per alzare
la bandiera del rinnovamento e di un
RINASCIMENTO prossimo che ci vedrà artefici di una
nuova era all'insegna di nuovi equilibri vitali
della società contemporanea in cammino verso una
rinascita artistica, sociale. Noi insieme dovremmo
essere il cambiamento e i catalizzatori dell'IDEA in
sé pronta a diventare l'IDEA fuori di sé. Con il
nostro nuovo movimento dell'ALIENISMO riporteremo
all'interno di nuovi equilibri la società
contemporanea smarrita e incosciente con la SINERGIA
trasversale che sarà la nostra FORZA, senza brandire
armi ma con le sole armi dell'ARTE in tutte le sue
forme, dalla poesia alla letteratura, alla pittura e
scultura, con la dialettica pungente ed efficace che
ci è propria e ci differenzia. Per questo motivo
spetta a noi CREATIVI piantare le radici di una
RINASCITA autentica che ci vedrà protagonisti di
questo cambiamento già iniziato. La nostra forza risanatrice la fortificheremo con la
nostra coscienza maturata da questi anni dormienti
che ci hanno visti spettatori esausti di una società
alienata in cui ognuno di noi ha fortificato il
proprio animo e lo Spirito guerriero. Il risanamento
estetico è già nell'aria e presto darà i frutti
necessari al cambiamento atteso ed aspettato in
sordina. I gesti eclatanti dei singoli non servono
ma solo INSIEME potremmo cambiare il mondo. Ricordate solo insieme potremmo farcela! Programmeremo incontri, lotte e proteste per la
nuova società in cammino, sulla pelle di ognuno di
noi che già odora di NUOVO. È vero che dobbiamo osare, ma osare da soli non
serve, ma con l'intelligenza e il talento che
abbiamo innato, come il CORAGGIO, lanceremo il
SENTIMENTO e l'ENERGIA delle nostre ANIME PURE per
cambiare questo mondo alienato. L'ARTISTA è l'artefice della società, non è un
essere invisibile ed inutile ma è esso stesso la
società, la vita che sussulta emozioni e sensazioni
che gli altri non avvertono subito, ma spetterà
proprio agli artisti spiegare e traghettare gli
uomini e le donne di questa società stanca e
dormiente verso l'ALBA di un nuovo RINASCIMENTO. Il nostro compito è vitale ed importante perché
senza l'arte e gli artisti non ci sarebbe civiltà e
vita. L'arte si fa, si crea e si vive nell'istante della
sua incarnazione. L'arte è il respiro del mondo!!! È la paura di osare che ci rende infelici ed oggi,
INSIEME, oseremo per il cambiamento e per diventare
i veri protagonisti di questa grande battaglia, già
iniziata, che scorre come linfa in ognuno di noi. Riscoprire l'uomo dentro l'anima con la LUCE
positiva che illuminerà i nostri propositi,
rivendicando "quel qualcosa" che sta distruggendo
l'uomo è l'imperativo del movimento. Ognuno di noi darà udienza alla sua anima per far
uscire fuori l'alienato e pervenire
all'autocoscienza in una circolazione sanguigna
continua che va dall'assimilazione all'eliminazione
per la ricostruzione della propria materia organica
in cui l'ARTE è necessaria e si pone come
autocoscienza dello Spirito. Savio da oggi devi essere con noi parte attiva e
laboriosa perché insieme ci riusciremo! Intanto il nostro PENSIERO si eleva...
Maria Tripoli
Associazione 51 Pegasi Dimensione
Donna |
|
Ciao Savio, grazie a Vera Ambra questa sera ho saputo della
tua protesta silenziosa e anche pericolosa. Sei
giovane e con molte risorse.
Vedrai che non da
solo ma insieme a tutti gli altri artisti
"uniti" riusciremo a cambiare le cose.
Io sono un uomo
che in gioventù ha partecipato a diverse
manifestazioni negli anni 68 contro la guerra
che in quel tempo era il Vietnam; la liberazione
dei diritti delle donne; il diritto allo
studio...
Era ora che
questa generazione finalmente si svegliasse per
una nuova primavera di democrazia nel nostro
piccolo ma grande o orgoglioso Paese!
Antonio
Greco
pittore artista
teologo |
Caro Savio,
sei quasi al tuo nono giorno di digiuno…. senza
dubbio hai i tuoi valori e tuoi principi, ma ti
prego di non lasciarti morire... Ti chiedo di
continuare a lottare da vivo e non da morto… Perché
persone come te ne son rimaste davvero poche al
mondo….
E vorrei che la tua
voce continuasse a parlare, gridare e a farsi
sentire.
Con rispetto e amicizia Salvo Bonaccorsi
|
Savio
io non ho avuto
l'occasione di stringere una vera amicizia con te,
ma ti conosco per quello che fai. io non mi permetto
di giudicare il tuo pensiero ma lascia che ti dica
una cosa. Io credo che tu sia più di quello che pensi di
essere.... la tua vita non è solo tua, ormai è
legata alle vite dei tuoi amici e di coloro i quali
ti vogliono bene. Insomma io credo che tu sia più importante di
qualsiasi storia, politica o geografia. Più
importante di qualsiasi economia. Gli artisti hanno l'Anima Savio, e l'Anima è un
pezzo di Dio. non buttarlo! Detto questo ti auguro di vincere sempre tutte le
battaglie che intraprendi e rialzarti più forte dopo
ogni caduta.
Mics Caulfield |
Ciao Savio,
ho saputo del tuo digiuno da un amico….. e
sono andata a visitare la tua pagina. Le
cose che scrivi mi hanno emozionato
parecchio e non mi va assolutamente giù il
fatto che tu ti stai lasciando morire per
dei valori indubbiamente condivisibili, ma
non per quest’Italia e per questa cieca
società in cui viviamo! Nella tua lettera agli artisti scrivi: “La
morte giunge solo quando smettiamo di
sognare, poiché solo chi muore sognando vive
per sempre”… e credo che tu voglia
credere nel sogno che questa realtà possa
cambiare e credo anche che tu voglia vederla
cambiare… quindi resta con noi! Fai sentire
la tua voce…. Non mollare! persone come te
sono in via di estinzione e mi fa un'enorme
rabbia pensare che ti stai lasciando morire
così! In questo mondo c’è bisogno della tua
forza, dei tuoi ideali, della tua voglia di
lottare…. E urlare al mondo che insieme si
può cambiare.
Nunzia Caruso |
|
Ciao, Savio.
Sono Anna, una
studentessa di filologia classica, nonché
teatrante. Amo l'arte, la cultura, il mio Paese,
la mia terra e tutto ciò che queste comportano.
Amo anche la sofferenza che provocano, il tempo
che sembra essere "perso" a volte, le
umiliazioni che devi essere pronto a subire ogni
volta che ti esponi. E so di avere ancora
moltissimo da imparare e fare.
Ho sentito ieri
parlare di te, al Teatro Coppola. Non ti scrivo
per dirti di cessare il tuo digiuno, o per
dirti: "Wow, grande scelta! Sono con te!" o per
giudicarti in una qualche maniera (seppur, a
volte, il giudizio sia richiesto e doveroso).
Ti scrivo per
dirti che c'è un'esperienza nuova in città. E
questa esperienza si chiama Teatro Coppola,
Teatro dei Cittadini. Avrai certamente letto
qualcosa, e se non lo hai fatto puoi visitare il
sito www.teatrocoppola.it.
Dicevo,
un'esperienza nuova. Un'esperienza di semplici
cittadini (che, guarda un po', sono tutti
artisti, ognuno a suo modo ed in base alle
proprie capacità e competenze) che ad un certo
punto hanno deciso di riprendersi uno spazio che
è loro di diritto. E la decisione è azione. E
l'azione è movimento. E allora, ecco, volevo
dirti: c'è un movimento nuovo in città. Ti
invito semplicemente a venire al Teatro Coppola
e, dato che di idee nuove sono fiduciosa che tu
ne abbia, condividerle con noi per continuare a
"creare" quello che da più di un mese (tra
assestamenti vari, teste diverse, tempi
differenti, ma pur sempre con coscienza,
entusiasmo e passione) stiamo provando a
"creare".
Detto questo, ti saluto, sperando
di vederti arrivare alla prossima assemblea.
Anna Bellia |
|
Ciao, Savio.
Non è facile trovare le parole adatte per
incorniciare un gesto come quello che stai
compiendo. Forse per invidia nei confronti
della tua forza d’animo, o forse per
disillusione… Vorrei poterti dire di tenere duro
perché il tuo sacrificio darà dei frutti, ma
credo che l’ultima cosa di cui hai bisogno ora
sia di parole dette senza sincerità.
La situazione politica italiana si fa beffe
della tua protesta, anche se riuscissimo a
essere così tanti da strappare loro una
dichiarazione in merito, otterremo solo frasi
fatte, vaniloquio e null’altro.
Non cambieranno le loro posizioni perché è assai
difficile che un essere umano chiamato a
privarsi dei propri privilegi lo faccia,
soprattutto se è arrivato a ricoprire simili
incarichi chissà come. Hanno le armi per non
farlo e soprattutto hanno abbastanza influenza
sui mezzi di comunicazione da consentire loro di
far credere alle masse che sia giusto così. Mi
viene in mente la Bibbia, Davide e Golia… ma
quelle sono storie che hanno varcato il tempo
solo perché segnate da un epilogo eccezionale:
la vittoria di Davide.
Se quest’ultimo avesse avuto la peggio, come
purtroppo di regola accade, chi si sarebbe mai
ricordato di lui?
Il tuo è un sacrificio alto, nobile e spinto
da motivi sacrosanti, ma la
storia del mondo ci ha insegnato che nessun
cambiamento epocale è stato reso possibile da
una protesta pacifica e non accadrà nemmeno
questa volta. Cerca un’altra via Savio, questa
vedrà te come unica vittima e, sinceramente, il
nemico che cerchi di combattere non vale la tua
vita.
Vittorio Frau, Scrittore
(Sardegna)
|
|
Ciao Vera , il
tuo comunicato mi ha commosso e mi ha richiamato
a tanti eventi del mio passato in Sicilia.
Savio Pagano con il suo digiuno vuole attirare
l’attenzione del potere e dei potentati, che
avendo abbandonato quel minimo di pudore e di
morale, si accaniscono contro i più deboli della
società per ricavarne ricchezze mammoniche,
disvestendosi da ogni briciolo di coscienza.
Si pagano ancora
gli abusi dei Normanni contro le donne
sicule-arabe e le persecuzioni dell’inquisizione
spagnola, dalle quali, a mio parere, nasce e
trova nutrimento il fenomeno storico della
mafia. Vorrei esprimere a Savio Pagano tutta la mia
solidarietà e comunità di sentimenti . Tienimi
informato sullo sviluppo e come posso sopportare tangibilmente l’iniziativa. Grazie e
riguardi.
Pietro Sostegno, poeta e scrittore
(Ambasciatore di
Akkuaria in Canada) |
Per Savio: Carissimo, anche se non ti conosco, la tua protesta
mi ha molto toccata. Credo che tu abbia ancora tanto
da dare e credo anche che non sia giusto quello che
stai facendo qualunque essa sia la causa. Sei un artista e scrivi
cose bellissime che toccano il cuore ... ma che
esempio daresti a chi ha letto di te se tu dovessi
morire per una tua scelta? ci sono tante persone che non capirebbero e sono
quelle che sono ammalate e vorrebbero invece vivere
anche solo per vedere un nuovo giorno e quel nuovo
giorno potresti essere tu credimi. Amare un paese
significa anche viverne gli eventi drammatici, ma
con forza e coraggio come sempre hanno fatto i
giovani: siamo tutti nella stessa barca e dovremmo
consolarci a vicenda non credi? Se vuoi puoi
contattarmi ti farò avere il mio numero, sono anche
io un artista o almeno così dicono e con una vita
piuttosto drammatica. A presto, con la speranza di vederti da vicino prima
o poi.
Carmela Russo (Poeta e scrittrice) |
|
Quando la tensione emotiva di un popolo
diventa causa incontenibile di agitazione allora
i più sensibili sentono su di se il peso di
quella anomalia funzionale delle istituzioni che
provocano una disgregazione e una profonda
distanza tra chi gestisce il potere e chi lo
subisce... di norma non dovrebbe funzionare in
questo modo...
Pertanto mi
permetto di invitarti Carissimo Savio a
rinunciare allo ...sciopero
della fame pur comprendendo benissimo le nobili
cause che ti hanno indotto a questa forma
estrema di protesta...
Il tuo alto
senso della Patria, la tua Sicilianità, questa
tuo profondo modo di sentire non debbono e non
possono costituire causa del tuo annichilimento
fisico! Giovani come te che hanno il dono di una
visione chiara della storia contemporanea, che
hanno compreso appieno i malesseri di questa
nostra terra tormentata non possono lasciarci
così senza un ulteriore testimonianza dell'
impegno sociale e senza profondere quella azione
qualificante che solo una persona sensibile e di
buoni principi come te riesce a riesumare dai
peggiori recessi di una progressiva decadenza
dei principi e da una sempre più degradante
azione politica.
Torna a
mangiare! fallo per la Sicilia per quei valori
che sono anche i nostri.
Giovani come te
devono essere vivi e forti perché è così che
potete infondere maggiore forza alle lotte
sociali che tutti cerchiamo di combattere per il
bene comune! un abbraccio affettuoso Savio e
spero un giorno di poterti incontrare!
Antonino
Fiaccato Sindaco di Santa Caterina di Villarmosa
(ENNA) |
Grazie, Savio, in un periodo buio come questo, ecco l'esempio, ecco
la spinta. Valerie Scaletta, poeta (Palermo)
|
Ciò che chiedono i bambini è di conoscere il nome
esatto delle cose e dei sentimenti. Amore, dolore,
paura, gioia: ogni sussulto del cuore ha un nome.
Chi conosce il linguaggio del cuore non può tacere.
C'è bisogno di parole precise e di gesti sapienti,
di semplicità, di stupore perenne per la vita. Caro
Savio, la tua voce si alzi limpida a chiamare per
nome ciò che nella vita è bellezza.
Cristina Lanari, scrittrice
(Lugo - RA)
|
Lettera aperta a Savio
Pagano.
“Ho visto le migliori menti della mia generazione
distrutte da pazzia, morir di fame isteriche nude,
strascicarsi per strada negre all’alba…”
Allen Ginsberg ,
“Urlo”, 1986. “Non cercate di afferrare i Poeti, vi scapperanno
tra le dita”. Alda Merini.
Carissimo Savio, né le mie poche righe, né le citazioni di menti
intessute nella storia della letteratura forse
basterebbero a dire tutto ciò che non è necessario
dire, ma che è sentito dire in simili circostanze di
esposizione emotiva. Quindi, eviterò i convenevoli e le adulazioni che
potrebbero riempire gli occhi di un uomo qualunque,
quale tu non sei. Sei Poeta, e in quanto tale, sai
per bene, e per animo, quanto la verità della parola
affilata basti per esprimere dei concetti. Hai intrapreso una lotta senza pari, e non per
pubblico esercizio di demagogia, per sentire civile
e umano che dovrebbe essere perseguito dai più, e
preso a esempio da chi si nutre di coraggio. La tua lotta si è imperniata sul riflesso di un
disagio comune, forse mai manifesto come in questi
giorni, forse mai tanto strumentalizzato da quei
“qualunquisti” e ipocriti che preferiscono dire che
si fa del fanatismo e che si lasciano marcire
nell’ignoranza,che tutto sanno e vedono, e che
assumono omertà come pillole di quotidiana
sopravvivenza. Siamo una generazione segnata dalla superficie, dove
accontentarsi è un dogma e il coraggio di lottare
per la vita è diventata un’utopia. Ci siamo seduti
comodamente sulle conseguenze delle vecchie
generazioni, e ce ne stiamo penzolanti su funi che
non abbiamo intrecciato noi, ma che sono eredità di
vere e proprie bestemmie civili e umane. Ti ho conosciuto come maestro, insegnandomi che per
fotografare la realtà bisognava avere occhio e
prospettiva naturali, e che l’Arte sta nell’anima. E
la tua anima adesso sa che osservare a volte non
basta, e hai agito, a modo tuo, con la tua lotta
alla fame, con la scelta di rinunciare a nutrire il
tuo corpo, ma attraverso l’amore per la tua Patria e
per tutti noi, nutri il pensiero e la speranza che,
un domani, tutto ciò che c’è di marcio, possa
cambiare. Il tuo coraggio è semplicemente da accettare e
sostenere. Sono e siamo con te nella scelta, e più
che mai, stiamo alzando la voce, le mani, le
“forche” e le penne per sottoscrivere una lotta che
fine non avrà. Ma siamo umani Savio, e in quanto animali più deboli
rispetto ad altri, abbiamo istinti, amori e timori. E quando la prospettiva di una scelta ardua, anche
se giusta, diventa pericolosa esistono dei limiti
che, in quanto essere pensanti, è giusto
considerare. Per quanto la tua anima adesso possa
cibarsi di propensione verso dei principi, di
integralismo morale per portare avanti una causa,
tutto questo può venir meno, essere compromesso da
limiti e conseguenze fisiche che non ti
permetterebbe più di continuare a lottare. Non
esiste alcun Poeta senza la sua Voce. Non esiste
lotta senza forza. Purtroppo non possiamo discernere
noi stessi dal nostro corpo. E noi abbiamo bisogno
della tua forza, tutta la tua forza per imbracciare
saldamente il coraggio di continuare a gridare.
Avrai già capito dove voglio andare a parare senza
mezzi termini. Ci hai dato un segnale forte
fortissimo Savio e ne siamo tutti responsabili. Ma
adesso devi pensare a stare bene, anche fisicamente.
Adesso, noi tutti abbiamo ancora più coscienza di
tutto il disagio che tu senti e per cui non si può
più rimanere in silenzio. Ma per avere voce bisogna
nutrirsi. Con affetto e profonda stima, e con l’anima di una
donna che ha bisogno ancora di credere che un mondo
di menti geniali possa ancora esistere, ti chiedo di
interrompere il tuo digiuno. Vorremmo tutti il tuo
sorriso e la tua tenacia. E credimi, il tuo
messaggio è stato recepito e viene ascoltato e
inoltrato all’esterno anche da chi magari non lo
palesa apertamente. Perché non saremo più “ […]Interi intelletti
rigurgitati con assoluta precision di memoria, per
sette giorni e sette notti con occhi lucidi, carne
da Sinagoga gettata per strada […]” (A. Ginsberg). Con affetto,
Erica Donzella |
Appello a Savio Pagano.
Ti invitiamo a desistere dal tuo digiuno e da
qualunque forma di astinenza.
Mai come in questo momento il mondo e la nostra
patria Itala hanno avuto così bisogno degli
artisti.
Non è il momento di cedere le armi, il mondo
della cultura ha bisogno di noi, della nostra
creatività e della nostra espressività per
rinnovare e continuare a fare la storia.
Non facciamoci sopraffare da una falsa
propaganda che ci vuole muti per sempre e
soprattutto non facciamoci condizionare da
oscuri vincoli consumistici. Lasciamo ad altre
categorie di questa società gli scioperi della
fame e della sete, ormai sono sistemi usati e
abusati e non fanno più notizia.
Ritorna ad essere l’artista che vuoi essere,
fiducioso nelle tue potenzialità e soprattutto
nel tuo futuro e in quello dell’Umanità. Il
mondo dell’ ARTE ha bisogno di te, e anche il
movimento dell’Alienismo.
È una nuova sfida che abbiamo voluto lanciare
tendendoci verso la rinascita e il tuo
contributo è essenziale. AD MAIORA SEMPER!
Giorgio De Cesario
(Gallipoli - Lecce)
|
Carissimo Savio,
comprendo pienamente
il tuo stato d' animo e chi come te crede nei valori
ed è sensibile agli eventi ai quali bisogna
sottostare vive in continua tensione nella speranza
di essere ascoltato, almeno ascoltato. Ma dalle mie
parti si dice: - Meglio un asino vivo che un dottore morto! - Ti
sembra che questo detto calzi?
Fa pure sentire la
tua voce, scrivi ai giornali, parla con chi ti può e
vuole ascoltare, condividi... condividi... anche se
uno solo, condividesse le tue tesi, già sarebbe
molto. Non compromettere la tua salute, già per
tutti così precaria, la tua vita così cara al Cielo!
Combatti con la buona
battaglia della fede, abbi misericordia per chi non
ha orecchi per intendere... e qualcuno ti ascolterà!
Il tuo nome significa
"saggezza" apri la Bibbia, il libro della vita, ed
essa ti darà la risposta che cerchi! Vivi... vivi...
e certamente darai frutti per la vita, per te.
Maria Di Blasio Ricci
- Teramo |
CORRISPONDENZA CON
VERA AMBRA
|
Cara Vera,
ho letto la
lettera aperta di Savio e anche i suoi post su
Facebook e non mi trovo d'accordo con il suo
atto estremo. Sicuramente le motivazioni sono
condivise da tutti, me compresa, ma non credo
che il suo gesto estremo possa far cambiare le
cose.
Si lotta con
la vita e non con la morte... questo è il mio
pensiero...
Quindi anche
se anch'io ho varie ragioni per scioperare,
sciopero impegnandomi e cercando con la mia
passione e volontà di rendere migliore il
contesto in cui vivo...
Antonella
(Siracusa)
Carissima
Antonella,
ci sono ragioni
che solamente il cuore conosce...
Sono certa che la
dura prova cui si sta sottoponendo Savio è un
modo per coltivare la sua determinazione e la
sua coerenza e - anche se personalmente non sono
d'accordo - rispetto la sua scelta e cerco di
stargli vicina il più possibile.
|
Cara Vera, le parole di Savio hanno
acceso in me "un incendio di emozioni"...evviva gli
artisti della rivoluzione!
Renata Di Sano
(Campania)
Carissima Renata... invece a
me ha scatenato una bufera di apprensioni!
|
Ciao, Posso immaginare il dolore e la rabbia di questo
ragazzo, è comune a quello di migliaia di persone
oneste in tutta Italia; ma onestamente bisogna
restare per resistere. Lo esorto a farlo. Sarà una
morte, la sua, che passerà in sordina per tutta la
compagine politica e "tecnica" di questo governo.
LORO semplicemente se ne fregano. Savio, abbi ancora più forza di quella usata per
digiunare. Resta.
Barbara Cristina Zambruno (Alessandria)
Carissima Barbara, intanto ti rispondo io perché oggi Savio è in prima
fila alla manifestazione che si sta svolgendo a
Palermo con il Movimento dei Forconi. Ti assicuro
che non abbiamo nessuna intenzione di farlo morire,
al contrario ci serve più vivo e vegeto che mai... Lo abbiamo messo sotto le ali protettrici delle
nostre Associazioni Culturali... e in ogni caso il
su digiuno politico avrà forti ripercussioni. Grazie intanto per l'incoraggiamento. vera ambra
|
Cara Vera, la storia che ci racconti ci pone ad interrogarci
e a riflettere, mi piacerebbe poter avere la
possibilità di parlare con questo ragazzo e magari
dire qualcosa anche attraverso la radio, puoi
fornirmi questi dettagli?
Daniela
Carissima Daniela, nell'affrontare questa causa, sono tante le cose di
cui ci siamo fatti carico. Vedi Savio appartiene a quella categoria di
persone rare e oserei dire - anzi lo aggiungo -
fuori tempo. In una stagione che vede la bella gioventù
d'oggigiorno persa tra gli specchi illusori di una
modernità che tutto promette e poi la lascia
nell'angoscia e nel silenzio più totale, Savio non
ha accettato mai questa realtà perché
fondamentalmente egli è un soldato con
l'animo di guerriero. Si sa che chi è votato alla difesa della "Comunità"
mette il valore della propria vita a servizio della
causa. Ed è proprio questo il motivo per cui le
nostre associazioni lo sostengono in pieno. Ognuno ha il proprio modo di combattere lui ha
scelto la strada del silenzio, e la sua protesta sta
camminando con il passaparola. Ciò che ha da dire lo ha scritto e noi abbiamo
raccolto le sue parole e le abbiamo pubblicate alla
pagina
www.akkuaria.com/saviopagano
Lui ci ha manifestato il desiderio di non parlare
con i giornalisti né televisioni nient'altro e noi
rispettiamo la sua volontà. La storia che abbiamo raccontato e che raccontiamo
man mano che si evolve, pone sì degli interrogatori
inquietanti e poiché sappiamo bene come le notizie
possano essere manipolate, travisate o speculate, in
un momento come questo dobbiamo stare molto attenti.
Se Savio è un piccolo seme di cambiamento, piantato
a Catania, o meglio ancora in Sicilia, da sempre
luogo di fermento d'arte e di culturale. Luogo che
neppure i siciliani stessi conoscono, perché se
sapessero qual è il valore di poter dire e affermare
il proprio orgoglio di nascita, apprezzeremmo molto
meglio la nostra appartenenza.
A parte ciò, che ci potremmo discutere su per ore
intere, in questo momento Savio, che si trova nel
suo decimo giorno di digiuno politico - e che è
intenzionato a proseguire per altri dieci, è molto
provato.
Mi farebbe piacere che quanto ti ho detto potessi
raccontarlo tu con parole tue e magari leggendo
qualche passo delle sue meravigliose lettere che ha
scritto, tra cui una dedicata alle donne.
Al momento puoi contare sulla mia disponibilità e
quella di Sara Aguiari, altra donna straordinaria
che mi sta al fianco.
Grazie Daniela e grazie al tuo interessamento. io sono qui qualunque cosa hai bisogno puoi
chiamarmi allo 0957223831 - 3394001417
a presto vera ambra
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