Alla Salą De
Curtis, fino a domenica 1 febbraio, il Teatro, propone "Milly, una signora di tanti
anni fa", novitą assoluta di Antonio Di Bella, per la rielaborazione e la regia di
Gianni Scuto. Il personaggio činterpretato da Salvo Cosentino, in arte Sally (nella
foto), attore-trasformista che da molti anni ha fatto suo gran parte del repertorio della
grande e indimenticata soubrette piemontese Milly.
Tra gli interpreti, Giuseppe Carbone, nel ruolo in un invadente giornalista alle prese con
unestenuante intervi sta alla grande Mil1y negli anni della sua decadenza. In scena
anche Nicola Deodati, nei diversi ruoli dellamante: Cesare Pavese, il Principe di
Piemonte, Giorgio Strehler. Marzia Zito invece riveste i panni di unattricetta che,
folgorata dalla grande diva, ne segue le orme, fino a identificarsi con lei negli anni dei
grandi successi.
Lo spettacolo ripercorre inoltre, oltre agli amori, anche le tappe salienti della carriera
della diva, dalla conquista di Torino al Teatro Maffei fino alla trionfale tourneč a
Parigi allo Sherazade e poi a New York al Raimbow, al suo approccio, quasi a fine carriera
e dopo unattesa di cinque anni, al Piccolo Teatro di Milano, dove Giorgio Strehler
la volle nella stia "Opera da tre soldi" di Brecht. Le scene sono curate da
Francesco Sardo, gli "effervescenti" costumi da Umberto di Baviera, la colonna
musicale dallautore Antonio Di Bella e le numerose canzoni di Milly sono
interpretate da Sally...
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