L’Incarico definitivo.
È questo il titolo di un insolito thriller psicologico nel quale l’“Io narrante” viene ironicamente (e consapevolmente) occultato nel personaggio di Valerio.
Già all’inizio del racconto l’autore rivela come soltanto l’intervento del suo editore lo abbia dissuaso dallo scrivere in prima persona. In effetti la storia non è concepita con il classico distacco che di solito si osserva in questo genere narrativo, dove i personaggi,
coinvolti in situazioni emotivamente inquietanti, sono come guardati dall’alto e consegnati ad una sorta di vita propria.
Qui invece l’autore appare del tutto consapevole di avere costruito un intreccio che lo tocca nel profondo e che gli appartiene visceralmente.
La tecnica narrativa procede a cerchi concentrici e il protagonista dipana la sua trama esistenziale con resoconti oscillanti, che si spostano dalle memorie recenti a quelle più remote, come in una seduta psicanalitica, dove le dimensioni spazio temporali appaiono alterate e immerse in un clima derealizzato e onirico.
Le vicende si susseguono incalzanti e sembrano cogliere di sorpresa quell’uomo solo, circondato da presenze ambigue, trastullo degli Dei, intrappolato in un’atmosfera sempre più enigmatica e stringente che si esprime in una scrittura concitata, carica di una tensione emozionale quasi incontrollabile.
Tutto sta accadendo mentre è detto: colpi di scena, percorsi insidiosi, incontri imprevedibili, ma forse evocati da luoghi ignoti della coscienza e su cui incombe la disperata ricerca del rischio estremo e l’ansia di affrettare un destino inevitabile.
In questo suggestivo psicodramma, dove gli attori hanno la consistenza labile ed effimera dei sogni, c’è tutto “il male di vivere” con le sue trame incoerenti, la contingente scompostezza e l’incapacità di decifrarne il senso per chi si dibatte in un ingranaggio minaccioso eppure umanamente scontato.
Un’affannosa corsa verso la notte, l’inutile vittoria sull’oscuro, indecifrabile nemico ed infine un’esile promessa di quiete che si articola nelle due ultime battute di amletica sostanza:
“Dormiamo?” “Dormiamo.”

 

Lele Sergi

Paolo Moretti è nato a Terni nel 57. Abita a Cavallino Treporti, una lingua di terra posta tra il mare e la laguna veneziana, dove lavora come medico pediatra. I suoi interessi principali sono la lettura e la musica jazz. Con quest’opera esordisce nel campo della letteratura contemporanea.

 

Per richiedere il libro scrivere a libri@akkuaria.org

APPUNTAMENTI

Biblioteca comunale - Gruppo di lettura presentano
Martedì 3 aprile, ore 20.45
Centro Sociale Polivalente, Ca'Savio

L’incarico definitivo
Lettura di brani dal libro “L’incarico definitivo” e conversazioni con l'autore Paolo Moretti

L'incarico definitivo (Akkuaria, 2006) è un insolito thriller dall'ambientazione cupa e per certi versi angosciosa. Sullo sfondo di un immaginario futuro, in una città che vive sotto il controllo di un regime ostile e non identificato, si muove Valerio, ex giornalista, personaggio di intelligenza acuta e profonda ma quasi paralizzato da una forma esasperata di apatia. La storia lo vede dapprima coinvolto in un misterioso omicidio e poi travolto dall'incalzare di eventi, sempre più inquietanti e apparentemente estranei l'uno all'altro. I personaggi che lo circondano spiccano per la loro forte caratterizzazione e per le contrastanti emozioni che suscitano nel lettore. Molti i riferimenti letterari che, tra le righe, guidano il lettore in un percorso onirico fino al termine del libro.

Paolo Moretti, nato a Terni nel 1957, vive e lavora come medico pedriata a Cavallino-Treporti. Con questo libro è alla sua prima prova letteraria.

Foto della Biblioteca Comunale di Cavallino TreportiFondata nel 1979, nell’attuale sede dell’ex Centro Civico a Ca’ Savio, la Biblioteca Comunale di Cavallino-Treporti è da alcuni anni ospitata presso l’accogliente “Casa Rossa”, nel centro di Ca’ Savio.  Istituita nel 2001 come Biblioteca Comunale, possiede attualmente circa 17.000 volumi, con un patrimonio in rapida e costante crescita.

L’accesso alla Biblioteca è libero. Quasi tutti i volumi, eccetto le enciclopedie, i dizionari, i quotidiani e le altre opere di carattere generale possono essere presi in prestito. Si possono prendere in prestito fino a 3 libri per un mese e un film per una settimana. Anche l’iscrizione al prestito è libera e gratuita: la tessera di iscrizione è rilasciata a chiunque ne faccia richiesta ed esibisca un documento di identità; i ragazzi devono essere autorizzati da uno dei genitori.

Biblioteca Comunale di Cavallino-Treporti - via Concordia 37, 30010 Ca' Savio VE, Tel. e fax 041/658349 biblioteca@comunecavallinotreporti.it

http://www.comune.cavallinotreporti.ve.it/

Tra mar e Laguna

Piacevolmente trascorsa la serata di presentazione del libro "L'incarico definitivo" di Paolo Moretti, nostro concittadino.

L'autore ha letto tre brani significativi e ha ribadito che tutte le invenzioni eventualmente presenti nella trama, esistono solo per dare sfondo e contorno al personaggio principale di
Valerio e al suo sentire e vivere gli avvenimenti che gli cadono addosso. Consiglia di non cercare significati tra le righe ma di seguire il protagonista sino alla fine.

A malincuore, quindi,non riportiamo la discussione interessante che c'è stata e rispettiamo con fatica l' indicazione dell'aurore, ma solo sino alla riunione del gruppo di lettura di Cà savio del 28 cm. alle 17.15 dove se ne vedranno delle belle, garantito!

 

GIOVEDI' 8 FEBBRAIO presso la biblioteca della ex scuola elementare Pascoli di Cavallino Treporti (Ve) , alle ore 21.00, introduce il Prof. Piero Santostefano dell'Associazione Culturale "Tra mar e laguna"
SABATO 10 FEBBRAIO presso la Biblioteca Comunale di Jesolo a Jesolo Paese (VE), alle ore 16.00, introduce il Dott. Gianfranco Dianese

   
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