Marina SoligonMARINA SOLIGON

 

Inizia lo studio della danza classica sotto la guida della Prof.ssa Vanna Busolini, MARINA SOLIGON si occupa di danza fin da giovanissima a Padova dove nasce nel 1950.
Nipote d’arte, lo zio è lo scultore e creatore di maschere teatrali Amleto Sartori, le cui maschere sono note in tutto il mondo, si possono ammirare ad Abano Terme presso il "Museo Europeo della maschera teatrale Amleto e Donato Sartori"

È ancora adolescente quando si accorge di divergere nel modo di interpretare la musica e nella scelta stessa dei brani musicali. Sente la necessità di approfondire questa sua inquietudine e si appresta ad iniziare il lungo “viaggio” di ricerca e di studi sia nel campo delle nuove espressioni della danza contemporanea sia in quelle della musica.
Segue ancora adolescente le attività dello zio abilissimo scultore, poeta e celebre mascheraro. Sue furono le maschere della rinata Commedia dell'Arte per le rappresentazioni curate da Strehler e Gianfranco De Bosio, per Jean Louis Barrault, per il più famoso degli Arlecchini di questo secolo, Marcello Morettí, ma anche per Eduardo De Filippo e molti altri tra i maggiori interpreti europei. Marina Soligon cresce quindi in un ambiente denso di esperienze e progettualità teatrali.

Spontanea e pressochè inevitabile la scelta di proseguire,anche se su strade parallele,questa passione di famiglia per la maschera. Si rivolge al “Centro maschere e strutture gestuali” di Donato Sartori. La maschera neutra, usata in tutte le performance,dalle allieve della scuola, è simile a quella studiata e realizzata per l'école du mime” di Jacques Lecoq una delle differenze è l’ apertura, essendo infatti la danza una “disciplina solare” si è sentita l’ esigenza che l’ effetto visivo fosse più radioso e Donato Sartori ha perfettamente compreso questa necessità e ha realizzato questa maschera appositamente per la scuola.

Associazione Diffusione

Danza Gestuale


- Via Achille De Giovanni 9

35127 Padova (PD) 

tel: 049 8020575 - fax: 049 663757

 

 

I9 Luglio una favola danzata al Parco Treves di Padova

 

Il Castello Barbableu

Compagnia Danzagestuale
Coreografia di Marina Soligon, Elena Baggio
Un meraviglioso Parco farà da cornice al Nuovo Spettacolo della Compagnia Danzagestuale. All'interno della Rassegna "Il Parco è di Scena" Comune di Padova, settore Parchi e giardini e Arredo Urbano, Settore Attività Culturali – Regione Veneto.
LO SPETTACOLO
Visione coreografica della celebre Favola di Perrault, rielaborata in chiave psicologica. Nel balletto il malvagio Barbableu è il castello, esso vive di una propria vita, entro cui si delinea la vicenda rappresentata, che ne ritaglia una limitata porzione di tempo all’interno del suo fluire perenne. La relazione castello come cellula-dimora e conflitto fra mondo esterno e interiore, metafora di tutte le possibili opposizioni. Se questo luogo, simbolicamente, rappresenta "una coscienza", allora il conflitto rimane in realtà all'interno dell'io, che corre incontro al tempo reale senza riuscire a coglierlo veramente. Un tempo che si nutre di età simboliche e si manifesta in aspetti diversi,fino a ritrovare l’unico equilibrio possibile nella solitudine iniziale.
Il castello all’inizio e alla fine dell’histoire è vuoto. Prima parte: il tema sviluppato è lo scorrere della vita al di fuori del Castello. Seconda parte: il castello dimora ,isola,prigione, rifugio è vuoto. La donna entra volutamente all'interno dove decide di vivere i suoi anni, ripercorre la sua vita e rimette in discussione le sue scelte
NOTE
Musica: autori vari. Ballerine: Alessandra Babetto, Elena Baggio, Diletta Meneghetti, Francesca Moretto, Giulia Ricciardini, Giovanna Sanfratello, Margherita Taboga, Giulia Toson, Silvia Truini, Cristina Tosato e le allieve del corso Superiore

La nostra danza regala emozioni ,sogni
……………………………………. sogni,
figli della mente in ozio,
che nascono da una vana fantasia
la quale ha natura leggera come l'aria
e più incostante del vento,
che ora è in amore sul grembo gelido del Nord,
e poi sdegnato se ne va sbuffando
con la faccia al Sud, fresco di rugiada.

(Tratto dal monologo di Mercuzio e tradotto da Quasimodo)


PARCO TREVES, ingresso in via B. d'Alviano (zona Pontecorvo) – Padova -
Ingresso € 5,00

Info : Tel/fax: 049/663757 cell:3488712214 (dalle 9,30 alle 12,30)
e-mail: info@danzagestuale.it sito web: www.danzagestuale.it

 

LA MASCHERA NEUTRAIL GRUPPO GESTUALEGLI INSEGNANTICONTATTACI

LA SCUOLA DI DANZA

 

Il gesto di tutti i giorni che diventa danza. Il gesto solo tuo che diventa proprietà del tuo compagno.

L’Associazione Diffusione Danza Gestuale è nata 25 anni fa e per scelta professionale propone solo Corsi di Danza Gestuale ed esegue il saggio finale in quanto ritenuto stimolante e formativo per gli allievi che iniziano i corsi regolarmente il 15 di settembre e terminano il 15 giugno. AI corsi possono partecipare tutti coloro che sono interessati alla danza, dai professionisti a chi sta studiando per diventarlo, a coloro che vivono la danza come pura passione.

A tutti gli allievi vengono impartite lezioni di tecnica di Danza Contemporanea, ma solo dagli 11 anni circa inizia lo studio, l’apprendimento, della parte fondamentale dell’indirizzo “specifico” della Scuola: l’ analisi del Gesto, l’ espressività del corpo vista come linguaggio non verbale, un linguaggio pertanto universale.

Dal 18 Aprile 2002 l' Associazione è stata ammessa alla Federazione della Danza - AIDAP (Associazione Italiana Danza Attività di Produzione).

Danza vissuta ed insegnata non come virtuosismo tecnico bensì come comunicazione: trasmissione di sogni, conoscenza delle immense capacità di comunicazione del gesto corporeo. Le giovani che partecipano ai corsi sono stimolate alla comunicazione interpersonale, vengono proposte coreografie di gruppo dove ogni singola allieva viene stimolata a dare il meglio delle sue potenzialità; ognuna è interprete essenziale alla costruzione del balletto, infatti il lavoro sul singolo ha come finalità l’esaltazione delle sue doti personali non solo tecniche ma e soprattutto sensoriali e tutto ciò ha come finalità la coesione con il gruppo.

Per meglio leggere questo messaggio corporeo è necessario annullare la mimica facciale, il viso infatti deve essere il punto indifferente dell’azione, a tal scopo è nata l’esigenza di una maschera. Questa maschera è stata studiata e realizzata appositamente dal "CENTRO MASCHERE E STRUTTURE GESTUALI” di Amleto Sartori.

 

Presso il Centro insegnano Marina Soligon, anche supervisore di tutti i corsi, Elena Baggio formatasi in seno alla Scuola, diplomata e abilitata all’ insegnamento da Claudio Marangone e Furio Bologni, Arch. Roberta Nicetto, insegnante, maître du ballet e scenografa.

 

Per raggiungerci in Autobus prendere le linee 11 o 16.
La fermata è quella successiva all'Ospedale Sant'Antonio (ex CTO).

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Corsi estivi Danza Gestuale
Lo stage avrà la durata di tre settimane Inizio 27/06/2005 Fine 14/07/2005



I Corsi di Danza Gestuale
Propedeutica - Inferiore - Medio - Superiore - Avanzato - Professionale



Corso Propedeutico
Per bambini dai 4 ai 7 anni



Gli orari delle lezioni
Tutti gli orari dei corsi di quest'anno



 

Maschere del Silenzio - Balletto Gestuale Compagnia Danzagestuale Coreografia di Marina Soligon, Elena Baggio Chi sono queste maschere? Figure silenti che raccontano le loro storie avvolte dalla musica

 

Anime in pena che cercano qualcuno a cui legarsi, qualcuno con cui rapportarsi, o qualcuno a cui svelarsi. Nessuno si sente ormai libero di essere se stesso (altro)

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