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Presentato il bozzetto: un
bassorilievo affiorante dalla parete
un'opera di marano per ricordare
mamma lucia
Il monumento alla donna sarà collocato nella piazzetta del
Purgatorio
di
FRANCESCO
ROMANELLI
«La
presentazione del bozzetto dal quale sarà ricavato il monumento a
Mamma Lucia ci porta molti anni addietro e fa ricordare a tutti noi
la splendida figura di Mamma Lucia, grande donna che seppe
ricomporre le salme di molti soldati durante l’ultima guerra
mondiale e riconsegnarle alle loro famiglie. Un amore che ha
superato tutte le barriere e le culture. Di questi esempi nella
nostra società multietnica ce ne sarebbe ancora bisogno». Cosi ha
affermato Mons. Orazio Soricelli nel palazzo arcivescovile in
occasione della presentazione del vincitore del concorso di idee “Un
Monumento per Mamma Lucia”, indetto dall’Azienda di soggiorno, con
il patrocinio ed il sostegno del Comune
di Cava, della Provincia di Salerno e di numerosi cittadini privati.
«L’iniziativa ha sortito un gran successo - ha affermato Mario
Galdi, direttore dell’ente turistico cavese - perchè si è lavorato
sinergicamente con più enti istituzionali».
«Il progetto è
partito pochi mesi dopo il mio insediamento - ha ricordato Umberto
Petrosino, amministratore dell’Aast metelliana - ed ora che siamo in
dirittura di arrivo sono molto soddifatto del lavoro svolto. Ho
avuto modo di conoscere questa santa donna leggendo la sua biografia
scritta da Raffaele Senatore e sono rimasto colpito dai suoi esempi
di vera santità. Tra pochi mesi la città avrà una grande opera
d’arte e di questo ne siamo orgogliosi».
Il comune
metelliano rappresentato dal commissario prefettizio Pasquale
Napolitano ha ricordato «l’esempio di Mamma Lucia che deve essere
uno sprone anche per le nuove generazioni che hanno bisogno di
grandi ideali cui ispirarsi». Ada Patrizia Fiorillo, professore
associato di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università
degli Studi di Ferrara ha presentato l’opera ed il suo autore.
«La commissione
ha lavorato in grande serenità - ha sottolineato - scegliere l’opera
vincitrice non è stato facile in quanto al concorso di idee avevano
partecipato grandi artisti come Angelo Casciello, Gerardo Di Fiore e
Pietro Lista.
La scelta è
stata determinata anche perché l’opera di Ugo Marano, artista che si
è negato al mondo della comunicazione commerciale dell’arte negli
anni ‘80 e ‘90, meglio si sposa con i luoghi dove sarà collocata:
la piazzetta antistante la chiesa del Purgatorio lungo il borgo
Scacciaventi. Il materiale prescelto è il marmo di Carrara.
Sarà un
bassorilievo affiorante dalla parete seguendo la linea di una
semplicità minimale che da sempre connota il linguaggio
dell’artista».
Molto
emozionato Marano che nel sottolineare di «non aver mai partecipato
a concorsi» si è detto felicissimo nel poter erigere il monumento
ad una «santa donna».
«Visitando il
luogo dove sarà collocato l’opera - ha spiegato - mi sono accorto
che potevo comunicare cose importanti con questo mio lavoro».
Il sagrato dove sarà collocato il monumento di Mamma Lucia per
Marano è «una pausa urbana, una piazza spaziale, un luogo di
meditazione».
«Questo - ha concluso - per me non è un aspetto assolutamente
trascurabile».
La cerimonia è
stata conclusa da Achille Mughini, vicepresidente dell’amministrazione
provinciale.
«Con l’opera che tra non molto sorgerà nella piazzetta del
purgatorio - ha ribadito - la città si doterà di un grande monumento
che ricorderà nei secoli l’opera meritoria di questa nostra illustre
concittadina».

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