
Anticamente
conosciuta come La Città della Cava, fu teatro di un evento storico
assai importante per l'epoca. Era intorno all'anno 1600, quando il
re Ferdinando D'Aragona, che all'epoca regnava sui territori di
Napoli, cadde vittima di un imboscata ad opera degli Angioini nei
pressi dei monti di Sarno. Gli abitanti di Cava saputa la notizia si
armarono in fretta e furia alla meglio, con forconi, armi vere e
proprie e quant'altro, e giunti in prossimità del luogo
dell'imboscata attaccarono gli Angioini, che sorpresi dall'accaduto
e non potendo determinare l'entità dell'attacco furono costretti ad
arretrare concedendo a re Ferdinando D'Aragona la possibilità di
aprirsi una via di fuga verso Napoli. Riconoscente per il coraggio
dimostrato ed il servizio reso, il re inviò al sindaco Onofrio
Scannapieco una Pergamena Bianca, su cui la città avrebbe potuto
indicare ogni sorta di richiesta. La Pergamena fu riconsegnata
Bianca, ed il re insignì l'intera città del titolo di "Fedelissima".
Manifestazioni Ogni anno ai primi di Luglio, viene ricordata la
storia con una manifestazione Folkloristica in costume d'epoca ed
una competizione Storica si tiene in rievocazione della battaglia di
Sarno, nella quale gli 8 distretti della città si sfidano a suon di
archibugi in quella che viene denominata "La Disfida della Pergamena
Bianca", assegnata nel 2005 alla contrada Sant'Anna all'Uliveto.
Sport Il 24 maggio 1997 l'8^ tappa del Giro d'Italia 1997 si è
conclusa a Cava de' Tirreni con la vittoria di Mario Manzoni.
Ogni anno verso la metà di Settembre si disputa la Gara Podistica
Internazionale "S. Lorenzo" La città è rappresentata
calcisticamente dalla "S.S. Cavese 1919" sostenuta attivamente con
orgoglio e passione da tutta la città e dai gruppi di tifosi.
Frazioni Annunziata, Alessia, Badia di Cava, San Cesareo,
Castagneto, Dupino, Maddalena, Marini, Li Curti, Passiano, Pianesi,
Pregiato, Rotolo, Sant'Arcangelo, San Lorenzo, Santa Lucia, San
Nicola, Santa Maria del Rovo, San Pietro, Santi Quaranta.
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