con
il Patrocinio di
Comune Cava de' Tirreni
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Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo
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Curia Diocesana di Amalfi - Cava de'Tirreni
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L'Associazione Akkuaria
ORGANIZZA
"Opere & Parole per un libero Concorso ispirato alla "pietas" di Mamma Lucia"
è un'iniziativa promossa per onorare e ricordare la vita e le gesta di una indiscussa protagonista del 2° conflitto mondiale.
Con il suo incommensurabile amore e altruismo ha saputo difendere, agli occhi del mondo intero, l'inviolabile diritto degli uomini
– che davanti alla vita nascono senza nessuna distinzione di razza e di nazionalità. Una donna che ha saputo costantemente combattere per rimuovere e superare tutti gli ostacoli "familiari", "civili" e "burocratici" che limitavano e ostacolavano il suo operato, fatto di pura e semplice spontaneità e dedizione verso quegli sfortunati figli della vita. Una madre, la cui fede, pietà e altruismo, legò al suo cuore i cuori di tanti soldati morti in guerra e confortò con il suo operato i cuori di tutte le madre che non più avrebbero abbracciato i propri
figli.
Lucia
Apicella, universalmente conosciuta come Mamma Lucia, una
straordinaria donna il cui impegno ha segnato una singolare opera
misericordiosa e, con la sua umiltà e semplicità, ha scritto una
pagina indelebile nella storia dell’umanità. Tutta la sua intera
esistenza è stata un grande
esempio di generosità, altruismo, dedizione
alle necessità dei poveri, dei malati, degli impediti e di tutti
coloro che erano abbandonati o rifiutati dalla società.
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«Lucia Apicella, davanti alla quale cantò Beniamino Gigli e Papa Giovanni s’inginocchiò commosso nacque nella cittadina di Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno, nel 1887. Nei lunghi anni del dopoguerra, raccolse i resti mortali di circa mille soldati di ogni bandiera. Per questa sua opera, fu premiata dal Presidente della repubblica con medaglia d’oro e fu chiamata dai tedeschi Mutter der toten "La madre di tutti i caduti"
(Il Giornale d’Italia del 27 marzo 1952).
Nel 2007 ricorre il 25ennale della sua scomparsa e per questa ragione si intende onorare, ancora una volta, il ricordo di una donna che fu vanto e titolo di onore per l'Italia.
Questa ricorrenza sarà l'occasione per "seminare" i semi fecondi dell'amore, della fratellanza
per la speranza che un domani migliore si aprirà all'umanità, se si saprà trarre fulgido esempio dalla storia e dalle vite di chi li ha spese a favore dell'umanità.
Per ricordare la sua nobile figura si invitano a partecipare e/o collaborare: Operatori, Studiosi, Storici, Associazioni di carattere artistico-socio-culturale e Istituti scolastici di qualsiasi grado e ordine che operano sul territorio
nazionale.
La partecipazione è rivolta in
special modo agli Studenti di ogni Istituto Scolastico, di ordine e
grado, perché è nella scuola che confluiscono le esperienze, le conoscenze, le intuizioni e le scoperte che poi servono a formare le nuove generazioni.
Ed è la Scuola il luogo dove nasce e si completa la formazione tecnica e culturale dei giovani, dove si sviluppa il senso morale del singolo individuo che della collettività, ed è anche il luogo dove educare i giovani alla creatività e al sapere affinché imparino a osservare, a comprendere, a rispettare e amare il Mondo in uno spirito di libera eguaglianza, e solidarietà.
Singolarmente o in gruppo, si potrà liberamente esprimersi sulla figura di Mamma Lucia con qualsiasi mezzo espressivo (scrittura, recitazione, musica, canto, scultura, pittura, fotografia,
ecc.).
Tutti i lavori realizzati saranno inseriti nel programma ufficiale della 7ª edizione della Rassegna
"Viaggio tra le Vie dell’Arte" organizzata dall’Associazione Akkuaria ed in programma dal 28 aprile al 13 maggio 2007 presso i locali del
Complesso Monumentale Santa Maria del Rifugio – Piazza San Francesco 1 – Cava de’Tirreni.
I lavori saranno valutati da un Comitato tecnico-scientifico che sarà formato con i Rappresentanti dei maggiori Organi Istituzionali, Ecclesiastici e Scolastici della Città di Cava de’Tirreni e da Operatori Culturali ed Esperti di
Settore.
La premiazione dei lavori avverrà domenica 13 maggio
2007.
MAMMA LUCIA "MUTTER DER TOTEN"
di Franco Pastore
Nella cittadina di Cava Dei Tirreni, in provincia di Salerno, viveva
Lucia Apicella, più nota come "MAMMA LUCIA”. Era una donna che
apparteneva a quella parte di Popolo che fa della saggezza, della
pietà e dell'altruismo, l'unica grande religione2. Magra, vestita di
nero, recava negli occhi il fascino di uno sguardo penetrante,
abituato a scrutare nell’anima, negli anfratti oscuri, tra i
cespugli, tra le zolle riarse dei campi di battaglia. Torniamo
indietro nel tempo! L’azione dei secondo conflitto mondiale si
sposta nel Meridione d'Italia; a Salerno avviene lo sbarco degli
alleati è l’epilogo di una grande tragedia. Lucia vive tutto questo
con lo sbigottimento e la paura di tutti. Intanto, l'odio degli
uomini scava in lei una profonda pietà per il genere umano, per i
morti di tutti i popoli e, come una grande madre, freme per i figli
più sfortunati, inghiottiti dal mostro crudele della guerra.

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