con il Patrocinio

dell'Università di Catania  Facoltà di Lingue

Catania, 24/25 maggio 2008
Auditorium della Facoltà di Lingue,
Monastero dei Benedettini - Piazza Dante

 

ORGANIZZAZIONE

ASSOCIAZIONI CULTURALI

MADREDEA - AKKUARIA, ARGIOPE

 

* Programma 24-25 Maggio 2008

* Le Relatrici
*
Le Associazioni
* Concorso Letterario

* Autori ammessi
*
I Premiati

 

LINK
Associazione Akkuaria
Associazione Madredea
Associazione Argiope

COMMENTI AL CONVEGNO di:

* Arnaldo Citterio
* Adriana Passari
*
Daniela Nya Fogar
* Luca Sebastiano Nisi
* Mariella Sudano
 

 

DIARIO DI UNA ASSENZA





Non sono arrivata a Catania.
Se non mi fosse già successo forse ci avrei provato, sì! Avrei provato a partire senza garanzie su orari, ed eventuali cambi di treni o pullman ma… mi era già successo! Ed era stato un incubo. La storia di un viaggio in Calabria durato un giorno ed una notte, mi aveva fatto vincere un concorso letterario, (racconti di viaggio) perché così come è avvenuto l’ho raccontato – tranne l’inserimento di alcuni personaggi di fantasia – ma era stato davvero un incubo che mi aveva fatto stare molto male: Il racconto fu pubblicato sulla rivista “Marea” di Genova.
Quando ci preparammo a partire da Velletri per Roma Termini e poi successivamente da Termini per Catania, eravamo entusiasti, già riuscire ad avere quei due giorni ci era parso un miracolo, io in particolare avevo problemi di lavoro vincolanti; finalmente, riuscendo a viaggiare di notte, sia all’andata che al ritorno, avremmo potuto avere i due giorni pieni da vivere al convegno. Lui, appassionato video-maker portava telecamera e macchina fotografica, io il mio quaderno d’emergenza, che non mi lascia mai, una penna ed una matita, ed il desiderio di conoscere Vera Ambra, Akkuaria e le tante altre ed altri, rivedere Luciana, rivedere il mare e Catania che ci aveva ospitati molti anni prima per un evento davvero particolare ed unico.. saremmo stati ospiti di un B&B proprio sul mare e la voce gentilissima di Matteo mi faceva già sentire come a casa mia – tra l’altro sono di origine calabrese.
Da ciò che avvenne alla stazione di Velletri avremmo dovuto capire ma, si sa, il desiderio rende ciechi… salimmo sul treno locale fermo al binario segnato sul calendario della stazione, aspettammo l’ora della partenza, vedemmo arrivare un treno al binario accanto e lo vedemmo ripartire all’orario esatto in cui sarebbe dovuto partire quello dove ci trovavamo comodamente seduti e… fermi! Panico! Il treno era partito in orario ma non era il nostro, a quel punto non saremmo più arrivati a Termini in tempo per la partenza verso Catania. Unica risorsa nostra figlia con il suo ragazzo che stavano già pregustando una cena a casa liberi dalla nostra presenza; li cerchiamo disperatamente: “per favore ci potete accompagnare alla stazione di Latina?...” dove il nostro treno per Catania sarebbe passato in un orario che fosse ancora possibile prendere. Eccoli!, ripartiamo, arriviamo a Latina con dieci minuti di anticipo sul treno da Termini, lui li saluta: ”andate, andate ragazzi, stiamo in perfetto orario non vi preoccupate, scusate se abbiamo disturbato la vostra serata…” scarica telecamera e tutto il resto, prudentemente nostra figlia ci dice: “ è meglio che andiate a verificare bene gli orari noi aspettiamo” “bene! Dico io e corro a guardare il tabellone… non è possibile! Leggo e rileggo incredula: “il treno per la Sicilia è stato soppresso” “soppresso?” lo chiamo e lo invito a rileggere per sicurezza: “è stato soppresso”. Corro dal capostazione il quale conferma e mi dice che effettivamente, c’è una occupazione dei binari a Bagnara Calabra e non si sa se e come si potrà arrivare a prendere il traghetto. Se non lo avessi già vissuto forse avrei preso qualunque altro treno, mi sarei avvicinata passo passo… ma era già successo ed era stato un incubo!
Così, eccoci tutti e quattro fermi imbambolati; nostra figlia ed il suo ragazzo sicuramente pensavano alla serata rovinata. Lui ed io ci guardavamo con le braccia abbandonate sui fianchi.
Ci tenevo e molto, ad essere a Catania per il Convegno, e siccome non credo al caso mi sono chiesta perché, perché sia andata così.
Ancora non ho capito ma ho pazienza, aspetterò.
Questa è la storia di una assenza.
Ma ho un dubbio, perché mi pare…
Mi pare di esserci stata, oppure
Ci sarò. Prima o poi

Grazie, a presto


M.Teresa Pellegrini Raho

È vietato l'uso delle immagini e dei testi non autorizzato.
© 2008 Associazione Akkuaria

 

Presentazione Akkuaria - Statuto Akkuaria - Scrivi Akkuaria