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Nocera, omaggio alla 26enne Luisa Saggese
Si è aperta la mostra "Profumo di Giovinezza"

NOCERA INFERIORE -
Si è aperta ieri sera, al Punto Einaudi di via Matteotti, la
mostra fotografica "Profumo di giovinezza", dedicata a Luisa Saggese, artista
dello scatto prematuramente scomparsa a soli 26 anni.
L'esperienza fotografica
della Saggese, vissuta tra Roma e Parigi, è rappresentata da paesaggi, scorci
architettonici, still-life, gli amici e i luoghi che l'hanno emozionata e
sorpresa nella sua breve apparizione sul palcoscenico della vita.
«Ordinare in
una mostra questi scatti - si legge sul sito dell'associazione Akkuaria, che ha
promosso l'evento -, fino a ieri appunti visivi e oggi struggenti ricordi,
significa da un lato sottolineare quell'aspetto della fotografia fortemente
legato alla sua capacità di scrittura intimista che a volte, come in questo
caso può sostituire per essenzialità, la parola scritta; e dall'altro mettere in
luce quel talento fotografico che non ha bisogno di scuole e che molto spesso
alcuni di noi si portano dentro come un dono speciale.
Luisa Saggese aveva
scelto questo mezzo per scrivere il suo diario di adolescente, fatto di luoghi,
amicizie, sensazioni, atmosfere».
Quello che più colpisce della fotografia di
Luisa Saggese, fuori dal facile romanticismo dettato dagli eventi, è proprio la
disinvoltura con la quale la giovane autrice padroneggia il mezzo, quasi un
prolungamento della sua mano di scrittrice, autrice di Venez au Cirque, e del
suo sguardo attento e coinvolgente.
L'importante fotografo italiano, Gianni Berengo Gardin, ha scritto nel testo del catalogo che accompagna la mostra:
«Quando ho visto le fotografie di Luisa ho provato una certa commozione. Ho
percepito l'emozione della giovinezza, le incertezze, le inquietudini ma
anche l'amore smisurato per la vita che i giovani sanno trasmettere. La
fotografia ci aiuta a capire la vita e soprattutto a conoscere sé stessi».

Le
foto della Saggese saranno in esposizione per alcuni giorni.
(sa.d'ang.)

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