LOREDANA RACITI
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nel frattempo in attenzione mi guarderò il figlio
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soddisfatta m 'abbandonerò contemplando l'unica opera
destinata al mondo e in un soffio felice svanirò, finalmente
nell'altro mondo mi guarderò =+
Loredana Raciti, pittrice e scultrice, è allo stesso tempo scrittrice; se le si domanda come possa dedicarsi a pieno alle due attività lei risponderà che è una necessità, che le due forme espressive sviluppano due aspetti della stessa personalità, diversi ma complementari. Lo scrivere per Loredana è un lavoro tutto interiore, un percorso a volte anche doloroso nella ri-scoperta di se stessi; la pittura e la scultura sono invece lo sfogo delle passioni, il mettere in forma le ineffabili energie che la attraversano. Loredana Raciti è tutto questo: riflessiva e passionale, razionale e impulsiva, terra e aria. Saranno le sue origini multietniche, madre montenegrina e padre italiano, e l'aver trascorso la prima infanzia in Africa (Sudan) dove è nata nel '59 per poi formarsi come donna e come artista nell'occidentalissima Roma. Loredana è figlia di due culture di cui porta dentro forti i segni. L'Africa le ha insegnato soprattutto una cosa: l'umiltà; umiltà con cui ci si deve rapportare agli altri e alla natura in particolare, perchè siamo solo l'infinitesima parte di un macrocosmo che va al di là delle nostre esperienze terrene. Ed è proprio un omaggio a questo universo che Loredana vuol rendere con l'uso per le sue opere di materiali poveri - terra, legno, ferro, conchiglie - è tutto già lì, pronto ad essere "riciclato", reinventato sotto l'unico sguardo in grado di liberare la mano e lo spirito: l'amore, perchè, secondo Loredana, facciamo parte di un ciclo vitale infinito e questa è solo una delle vite possibili, prima e dopo c'è solo energia ed è in tutto il peso della matericità che esprime l'amore per quella che per il momento è l'unica forma di vita che le è dato conoscere. Anche quando dipinge usa colori naturali, come i pigmenti o le tempere ad acqua, traslati in tele di lino o di cotone o su tavole di legno. Tutto riconduce alla natura e alla sua generosità nella creatività dell'artista.
Barbara Eliseo
Giovanni Gabana
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