AKKUARIA è nata per rispondere alle tante istanze di «farsi conoscere» e «conoscere»: per offrire l'opportunità di condividere proposte, idee e propri "lavori"; per contribuire a ridurre "il deficit" di conoscenza e di valorizzare la domanda di riscoperta delle identità locali e internazionali. È uno "strumento divulgativo" per condividere l'amore per le Arti e la Letteratura in genere, ed è destinato a chi ha voglia di proporre approfondire e divulgare lo scibile umano.

Infatti è AKKUARIA - oggi - non solo è un luogo depositario di realtà artistiche, estetiche ed etniche, ma è un punto di partenza per esperienze e raccoglimenti aperti alla comprensione del mondo.

AKKUARIA non persegue fini di lucro ed ha l’obiettivo di proporsi come mezzo di interscambio artistico-culturale, non solo attraverso tutti i mezzi che Internet offre, ma ha l'obiettivo di offrire le migliori occasioni per produrre "partecipazioni significative e spazi fisici dove poter arricchire e scambiare il proprio bagaglio culturale.
L'attività è riservata a tutti coloro che ne fanno parte.

ASSOCIAZIONE AKKUARIA

 SEGNI DEL TEMPO

Collana di Saggistica diretta da Sonia Pozzoni

TRA ORIENTE E OCCIDENTE
Saggio

PREFAZIONE di Zuleika Fusco

 

In seguito ad approfonditi studi condotti in ambito storico ed iniziatico, gli autori hanno ricostruito un affresco all’interno del quale, attraverso prove e riscontri storici mai rilevati, si dipanano i fili di una “Scienza Sacra” che dall’antichità più remota sino ad oggi, s’è fatta custode e portatrice di un profondo messaggio spirituale in grado di dischiudere all’uomo le porte dell’immortalità

 

LUCIO ARBORETTI GIANCRISTOFARO

Geologo nel campo della ricerca ed estrazione di idrocarburi. Da tempo si occupa di ricerche su Alchimia, Massoneria, tradizioni iniziatiche ed esoterismo. Membro del Centro Sociologico Italiano di Pescara, ha pubblicato l’articolo “Le stanze di Dzyan” per le edizioni Elysium.

VALERIO IVO MONTANARO

Agente della Polizia di Stato, da anni svolge ricerche nel campo dell’esoterismo, interessandosi in particolar modo di Geometria Sacra, Massoneria e tradizioni iniziatiche antiche. È Presidente dell’Associazione Ermetico-Filosofica Atanor di Imola (BO) e socio del Club Culturale l’Aquilone di Casalincontrada (CH). Ha pubblicato il saggio “La Bibbia nascosta” con le edizioni Elysium. 

ANTONIN ARTAUD
IL GENIO DELLA FOLLIA

Saggio

 

Le testimonianze più sconvolgenti su Antonin Artuaud : gli scritti, i suoi atteggiamenti, le sue iniziazioni, la sua vita…
Uomo di Teatro, Cinema e Letteratura che si abbandona nella totale teorizzazione del Teatro della Crudeltà, spinto da suggestioni e inquietudini esasperate al limite dell'umano e del fisico.

 

 

 

PAOLO GRASSO
È nato a Roma nel 1981. Nel 2000 intraprende gli studi accademici presso l’Accademia di Belle Arti e si diploma con il massimo dei voti in Scenografia. Interessato al mondo dello spettacolo acquisisce esperienze nel settore teatrale e televisivo.

Con uno Studio fotografico collabora alla realizzazione

di un cortometraggio e partecipa con l’Accademia alla trasmissione televisiva "Scommettiamo che…" per una performance scenografica. 

TV OMEOPATICA?

  

“Si tratta di vedere il bambino e l’adolescente non più soltanto come soggetto da difendere, ma come un individuo flessibile, aperto a molteplici sollecitazioni, più selettivo e critico di fronte alla televisione, reale protagonista delle sue scelte”. 
(Pier Cesare Rivoltella)

 

Sonia Pompigna nata a Roma il 29/11/1979. Laureata in Scienze della Comunicazione all'Università di Roma "La Sapienza". Dal 2001 al 2006 ha collaborato in attività di ricerca sui minori con la cattedra di Sociologia della Comunicazione del professor Mario Morcellini. 2001 "La guerra vista attraverso gli occhi dei bambini". 2002 -2003 "Quaderni di vita". 2004 -2006 "I laboratori della Media Education"
Nel 2006 ha conseguito un attestato come esperto della Media Education.

SEVERINO PROIETTI

 

I CONTI DELLA STORIA CON LA BIBBIA
Rapporto di un Docente di Religione


PRESENTAZIONE 
Francesco Barone
Socio dell’Accademia dei Lincei
Severino Proietti ha espresso in questo volume i risultati a cui è pervenuto in lunghi anni di una riflessione che gli è costata dubbi e revisioni di molte sue precedenti convinzioni. Di qui viene anche la passione con cui presenta la sua ricerca. Questa impronta del “vissuto” è uno dei motivi che rendono il libro meritevole di lettura tra le tante esercitazioni accademiche che ci propone l’editoria filosofica: nelle sue pagine – si sarebbe detto una volta – si intravede la storia dell’evoluzione di un’anima; e se oggi questa maniera di esprimersi può sembrare un po’ retorica, non è certo tale l’interesse per quanto una persona si sforza sinceramente di chiarire a se stessa, cercando il proprio orientamento nel mondo.

Benedeto Macaronio
"Epistola a Vera"
Considerzioni sulla Poesia

Saggio

L’unico che ha avuto il coraggio di dirmi cos’è la Poesia 


Per alcuni è l’autore de "Il cerchio quadrangolare" per altri il poeta di via del Podere Rosa, per me è il Maestro. Benedetto Macaronio è, come ama definirsi, "un artigiano della parola", avendo scritto e pubblicato in prosa e in versi. 

Tutta la sua produzione letteraria consiste in tre poemetti: Labyrinthos, Anthropo(a)gonia, Fabula extrema; tre raccolte di poesie: Trilogia di Haiku, Pagine, Versi di via del Podere Rosa; un romanzo: Il cerchio quadrangolare; un saggio: Epistola a Vera - Considerazioni sulla Poesia -. Vi sono anche degli inediti: Il restaura tare e (ancora in fieri) Storia di un'Ombra, mentre Gli specchi intersecanti è stato pubblicato su www.portaledellapoesia.it. Alcune poesie sono apparse in Testi poetici del Novecento, a cura di Lucio Zaniboni, Edizioni Agielle, ed in L'altro Novecento, a cura di Vittoriano Esposito, Bastogi Editrice Italiana. In altri anni diresse "Via Lattea", semestrale di letteratura, durato circa un decennio. Attualmente collabora con l’Associazione Akkuaria 

Europa La strada della scrittura
Collana di Narratori Contemporanei
diretta da Sonia Pozzoni

NARRATIVA

ESQUILIO DAMONETE

SGUARDO NEL NULLA


Romanzo

Lo squillo del telefono gli trafisse il cervello come una sottile lama affilata e incandescente, nel pieno di quella notte già bollente e afosa. Il lenzuolo, tirato su per riparo da una gradevole brezza leggera proveniente dalla finestra spalancata, era intriso marcio del suo sudore e gli si appiccicava sulla pelle del corpo nudo, dalle gambe al mento, già ruvido per la rapida crescita di una peluria ispida. Quella brezza leggera, dopo qualche minuto, era cessata. E lui aveva abbondato col whisky, nel dopo cena, così che ora l’alcool miscelava il suo effetto in un cocktail rancido con la calura opprimente dei primi di luglio. Al secondo squillo il torpore del sonno cominciò a diradarsi. Al terzo fu sveglio, di quel tanto che bastasse a comprendere l’origine di quelle fitte sibilanti ai timpani. Avvertì su di sé l’umido puzzolente del lenzuolo e con un rapido gesto se ne liberò. Gli parve subito di star meglio, ma il sollievo durò pochi attimi. Era fradicio e l’aria completamente immobile....
In copertina: foto di Stefano Carloni

ÈLIA ROSSO

 

TOR

Romanzo

 

Tor è il protagonista di una vicenda quanto meno incredibile. Abbandonato dalla sua donna perde ogni interesse alla vita. Viene casualmente a conoscere Oksana che gli ridarà la forza e la voglia di rinascere all'amore. I due vivono una breve ma intensa storia felice durante la quale progettano il matrimonio e la nascita di un figlio. Un evento geograficamente lontano come lo tzunami del 2004 nel sud est asiatico cambierà inesorabilmente la loro la vita. Verranno a conoscere dei fatti a seguito dei quali la loro esistenza non sarà più come prima. 

 

Èlia Rosso Alborghetti, vive e lavora a Pavia. Laureata in Lettere all'Università di Cagliari, si è poi trasferita in Lombardia per motivi di lavoro e di matrimonio. Felicemente sposata, ha tre figli. 
Dopo aver scritto una monografia di carattere storico ed essersi inoltre impegnata in approfondimenti di storia locale, si è poi dedicata attivamente alla critica d'arte di pittori contemporanei d'avanguardia. 

In copertina: foto di
Luisa Saggese

Benedetto Macaronio
"Gli specchi intersecati"

Romanzo

Che cosa s’intende per causa? Causa è tutto ciò che
implica ineluttabili conseguenze. Se così non fosse, essa
non potrebbe definirsi più tale. Da ciò si deduce che –
paradossalmente, ma logicamente, – la conseguenza diviene la causa della causa.
In copertina: foto di Stefano Carloni

 ERRE ESTES

L'ESSERE ...SHÀ

Romanzo

 

L'essere "…shà": un gene sconosciuto e latente in ciascuno di noi, che attende solo che si creino le situazioni ottimali per manifestarsi.
Amy e Foley lo risvegliano incontrandosi: loro stessi se ne stupiscono e restano inquietati dalla sua magia propulsiva. 

In copertina foto di Paolo Coletti

SILVIO MADONNA

DUE ITALIANI MEDI

Romanzo






Valeria e Mario diventano i protagonisti di un evento mediatico che a breve diventerà la trasmissione del secolo. Un uomo e una donna messi a duro confronto in una volutamente misteriosa sfida televisiva che avrà una sola regola. Cosa li spinge ad accettarla? La più convincente delle promesse: al vincente sarà assegnata una cospicua somma di denaro: dieci milioni di euro è una cifra che toglie il fiato a chiunque…

Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara. Si occupa della gestione del patrimonio immobiliare appartenente alla famiglia d'origine. Fin da ragazzo si diletta con la scrittura nelle sue molteplici espressioni. Ha pubblicato i romanzi: "L'Urlo di Dio", "Le nebbie di Isola", "La figlia del Padrone" "L'Ange de bonheur".

FEDERICO RE

L'ULTIMO MIRACOLO

Romanzo

 

Grazie ad un intrigante stratagemma il filo narrativo abilmente s’intesse tra le intime pagine di un diario che riportano alla luce il risultato di una introspezione che scava in uno spaccato di vissuto quotidiano di persone sempre diverse, più o meno deplorevoli o sventurate. Pagine che progressivamente scorrono sotto l’accorta indagine del protagonista che ci accompagna in un lucido e dissacrante “viaggio”.

 

Federico Re esordisce nel  2001 con il libro di poesie "Oltre" (Edizioni Astra). Da recente scopre la vena narrativa. "L'ultimo miracolo" è il suo nuovo esordio.

È uno scrittore che, con la fantasia, esplora il mondo dell'introspezione.

In copertina foto di Luisa Saggese

Giovanni Scilio
OLTRE LA REALTÀ
I RACCONTI DEL MISTERO

Quante volte nella nostra vita ci sono successi degli eventi che non siamo stati in grado di spiegare con la sola logica? Per non parlare dei tanti fatti “misteriosi” che ci hanno raccontato gli altri. Il filo conduttore di questo lavoro è il mondo dell’arcano, del mistero che fondamentalmente è il vero protagonista delle dodici storie narrate, che spaziano dall’antico Egitto sino ai giorni nostri.

 

Giovanni Scilio ha 57 anni e insegna Italiano e Storia nelle scuole superiori. Vive a Scicli (Ragusa).

È un appassionato studioso di archeologia e ha compiuto diverse ricerche archeologiche nella provincia di Ragusa, per conto degli istituti scolastici presso cui ha prestato servizio. Gli piacciono, in particolare, la poesia italiana dell’Ottocento e del Novecento e la narrativa contemporanea. Da circa dieci anni scrive poesie e racconti e, negli ultimi cinque anni, ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ottenendo diversi premi, sia come poeta, che come scrittore. 

VERA AMBRA

"INSABEL"

Romanzo

 

Non esistono amori che non si nutrano di pianto e non si trovano amori felici, però a me piace aprirmi alla vita, avere il piacere di parlare con la gente, osservare senza occhi severi, senza l’occhio offuscato dal desiderio personale, senza per forza etichettare le persone… poiché la felicità non è avere tante braccia tese verso di te, ma quella sola mano che all’occorrenza ti sostiene.

 

 

Vera Ambra vive e opera a Catania. Nel 200 fonda e presiede l’Associazione Akkuaria. I suoi impegni, attraverso strumenti come l’associazionismo, si sono configurati con progetti ed indagini di largo respiro umanistico. Di riflesso tali problematiche hanno inciso fortemente non soltanto sulla donna impegnata socialmente, ma hanno coinvolto la sua identità di attenta osservatrice. Ha diretto per alcune Case Editrici collane di Poesia e Narrativa. Ha collaborato con Riviste d’Arte ed Emittenti televisive. 

PROSA

Eskander Yousuf El Kabir
STELLA MARIS

Prosa

 

Quando si è prossimi all’ultima fermata di questo lungo viaggio che si chiama vita, quando la distanza che rimane è
molto più breve di quella che abbiamo coperto, cosa rimane da fare se non fermarsi un attimo a riprendere fiato e ricordare cosa fummo e come vivemmo?
Stella Maris, pur collocandosi indegnamente fra il Cuore, il libro dei soldati del Piave e la Commedia Umana di Saroyan, è un percorso antologico a ritroso, verso le origini di una città fantasma che intimamente è rappresentata dal suo unico abitante; una specie di “Spoon pita” non erano del tutto irreali ma molto modeste.

VERA AMBRA

SOL SOL SOL MI

Prosa

«Noi, esseri finiti, personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza».

 

Ludwig Van Beethoven

 

Forse oggi sono qui per rispettare la volontà di un Grande Uomo che, a mia insaputa, una calda notte dell’agosto del 1995, venne a bussare alla mia anima, per farmi diventare partecipe dello spirito suo indomabile e delle mortificazioni che la vita aveva operato sulla sua stessa pelle, mi svelò l’attimo in cui egli, Strumento nelle mani del Creatore, accettò il compito cui era destinato  …per rendere grande e immortale la sua opera.

 

I QUADERNI DI DANZA
Collana d'informazione culturale diretta da Vera Ambra

MARZIA COLITTI

"DOVE VA LO SGUQRDO VA IL CUORE"

Un discorso sulla danza indiana

Saggio

 

La danza in India è stata, ed è ancor oggi, esperienza sacra. E’ una forma d’arte ritualistica, un dono divino all’umanità, che l’umanità stessa pratica per compiacere il divino. Il racconto mitologico narra che il Natya Shastra è il quinto Veda, chiamato per questo motivo anche Natya Veda. Esso fu ispirato da Brahma, creatore dell’Universo, e fu composto estraendo le caratteristiche peculiari da ognuno dei quattro Veda: dal Rigveda Brahma estrasse la recitazione, dallo Yajurveda estrasse l’abhinaya, la canzone dal Samaveda e dall’Atharvaveda i rasa. La leggenda narra che Bharatamuni ricevette, quindi, il Natya Shastra da Brahma. In un altro testo fondamentale sulla danza indiana, l’”Abhinaya Darpanam”, si narra che “Brahma diede le prime lezioni sul natya a Barata Muni. In seguito Barata Muni, con l’aiuto di Gandharva e Apsara, i cantori e le danzatrici celesti, presentò le tre forme di danza – natya, nritya e nritta – davanti al signore Shiva. Ricordando il suo violento stile di danza, Shiva chiese allora all’aiutante Tandu, coadiuvato dal seguito, di trasmetterne la tecnica a Barata Muni

MARIALUISA SALES
DANZA ARABA MEDSIEVALE E 
DANZA INTERPRETATIVA DELLA POESIA ARABA

Saggio

Questa pubblicazione esamina e ricodifica le basi teoriche e pratiche della danza araba medioevale, fondata sulla esaltazione del dayq (il gusto), cioè su una fruizione dell’opera d’arte che prescinde dalla mediazione dell’ intelletto. Dopo aver esaminato gli scritti di al-Kindi, al-Farabi e al-Mas‘udi, l’Autrice attinge a forme di danza tuttora praticate: il sama‘ dei Sufi, la danza Kathak dell’India del Nord e il repertorio persiano di epoca qajar. Il lavoro è eminentemente di ricerca e sopperisce all’esiguità delle fonti scritte con i principi della trattatistica musicale e filosofica araba di epoca medioevale, applicati per analogia ad un contesto coreutico. 
Il volume espone ipotesi di ricodificazione relative alle pose di base, al volteggio, alla mimica cadenzata e alla gestualità, e contiene un elenco dei testi poetici utilizzati nelle performance più recenti. 

Marialuisa Sales è docente di Danza Mediorientale presso il CUS dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha interpretato le sue coreografie per il MART di Rovereto, il Museo Pigorini, le Università “La Sapienza” e Roma Tre, il Museo Atelier Canova Tadolini, il Centro Culturale Cappella Orsini, la FAO, l’Auditorium di Roma e il Teatro dell’Opera Nazionale di Bucarest. 

POESIA
LO SPECCHIO DI AKKUARIA
Collana di letteratura contemporanea
diretta da Vera Ambra

MARCELLINO IOVINO

IL DOMANI È UN FORSE

 

Poesie


Io davanti al tempo,
mi sento impotente:
posso solo scrivere.


Iovino Marcellino nasce a Caserta il 13 Giugno del 1990. La famiglia paterna e materna è originaria di Casaluce, piccolo paese della provincia di Caserta. Fin dalla tenera età Marcellino ha mostrato una forte sensibilità e una particolare predisposizione per la poesia. Ma è una tragedia familiare, la malattia del nonno, a lui tanto caro, a far emergere quello spirito e quella vena poetica già presente in lui. Durante gli anni trascorsi nella scuola media del proprio paese, grazie ad un elaborato sulle pari opportunità, vince il premio “Tammaro”. Finite le scuole medie, la sua passione per gli studi umanistici, lo porta ad iscriversi al Liceo Classico di Aversa, e attualmente vive a Casaluce. Con la presente pubblicazione segna il suo esordio poetico.

In copertina: foto di Luisa Saggese

FRANCESCO BARTALINI

"SANITÀ DEPRESSIVE"

Poesie

 

Scriverò parole scontate, banali e decisamente poco originali. Già la premessa è da sottolineare nell’oceano delle parole superflue. 
Sono nato ventisette anni fa, alcuni mesi e spiccioli di minuti. Nella mia vita ho subito e ho cercato molte trasformazioni, perciò è difficile definirmi in modo esatto. Da sempre vivo in Toscana, e da sempre mi sento vicino e alle volte distante al mondo dintorno. 
I miei piccoli paesi si estendono nelle colline e nelle valli tra Firenze e Pisa, i miei fiori calpestati per questo da qui nascono, muoiono e risorgono verso la natura a me cara, e si dirigono nei loro frantumati pollini nelle arie di un confine molto vicino al non originale infinito. Con i miei occhi nocciola, ho sempre guardato agli avvenimenti della mia generazione con il dovuto sarcasmo e la necessaria ironia, non tralasciando la beata malinconia che questi generano e naturalmente l’amore e la trasparenza della indispensabile speranza.

SIMONETTA SGROI

"ALCHEMIE LONTANE"

Poesie

…ti condurrò verso i verdi labirinti 
mostrandoti i luoghi
segreti,
intricati,
ove i rami e le fronde
intrecciano fitti dialoghi
scambiandosi effusioni
e generosi abbracci.

Simonetta Sgroi è alla sua seconda pubblicazione di poesie per le Edizioni Akkuaria. La prima raccolta dal titolo "L'involo dell'Essere" edita nel febbraio del 2005, indaga l'inconscio in chiave poetica e per mezzo dell'analisi riconduce l'Essere verso una nuova consapevolezza più distaccata del quotidiano vivere. 
In questa seconda raccolta "Alchimie lontane", l'autrice interpreta in modo personale il tema del Mito, traendo dalle leggende greche un rapporto alchemico con il mondo di oggi.

 ERRE ESTÉS
L'ARRIVO DELL'ALTRA LUNA

Poesie 

 

 

È nata a Milano. Si occupa di consulenza e formazione sulla comunicazione aziendale. Una natura passionale ed eclettica che sa seguire il richiamo del cuore. La sua empatia e la sua capacità introspettiva le permette di elaborare incontri ed esperienze per trarne il massimo insegnamento

 

RITA FERRANDI

"Rincorro inchiostro dal colore di carta"

Poesie

 

D’un tratto succede l’anima abbandona i veli. Nuda cambia lingua imbocca versi dal colore di fuoco. Invoca la vita festeggia unioni. Io sono qui cospargo spezie d’amore dipingo cuori al mondo.
Non impari a fare sei poeta. All’inizio hai dentro il suono legato stretto lo schiacci col peso di un tempo. Poi sgorga il canto la luce acqua muliebre. I giorni toccano carne viva le viscere pulsanti. Vibra l’anima salina stringe silenzi.

SIMONETTA SGROI

L'INVOLO DELL'ESSERE

Poesia

 

È nata a Catania il 18 agosto 1960. Di padre italiano e di madre svizzera si forma scolasticamente presso la Scuola Svizzera di Catania. Dal 1976 in poi i suoi studi proseguono in massima parte in Svizzera tedesca. Rientra in Italia e precisamente a Milano per frequentare la Scuola Interpreti e Traduttori ove si diploma nelle lingue tedesco e francese. Dopo molti soggiorni di perfezionamento all'estero, dal 1991 ad oggi risiede a Lugano (Svizzera italiana) dove esercita la professione di traduttrice per un grossa azienda. Collabora anche come redattrice di riviste specializzate nel settore aeronautico. 

Dorinda Di Prossimo
NEL SOTTOCUORE

Poesia

 

Si ha l’impressione, leggendo le poesie di Dorinda Di Prossimo, di trovarsi di fronte a un grande eclettismo formale, un vasto campionario di stili: echi mallarmeani, fin-de-siècle, di poeti ermetici, sperimentali, intimisti, neoavanguardisti, transmentali; a una estesa gamma espressiva: dai modi popo-lareschi di filastrocche e canzonette al linguaggio metaforico di Lorca o Pasternak: tutto fa brodo, verrebbe da dire, non fosse per quel quid, in prima istanza inafferrabile e incono-scibile (mistero, del resto, d’ogni poeta) che resta in bocca ‘dopo’ la lettura.

PAOLA RAGAGLIA

"Piovevano su labbra fresche i tuoi occhi d'attesa"

 

 Poesie 

La Paola che, attraverso la scrittura Paola, è riuscita a scandagliare ad uno a uno tutti quei silenzi che in passato avevano inghiottito la sua vita, rendendola impotente e paurosa. Ma è stata proprio la scrittura che, nel suo abbraccio consolante, per lei ha “demolito” rigo dopo rigo un muro di pietre, ed ha trasformato i suoi silenziosi "singhiozzi" in un pianto di parole che, tuttavia, non sono solo serviti a liberare la sua anima dagli accumuli di tensione, ma è giovato a predisporre quella parte di sé, pronta ad accogliere i doni che la vita era pronta a darle.

Salvatore Cacace

I SEGRETI DELLA NOTTE SCURA  

Poesia

 

Se la poesia è la voce più profonda dell’umanità, sempre a dire dell’Autore, bisogna far in modo che essa diventi più “democratica”. Per questo motivo a Salvatore piace pensare che ogni cosa che egli ha scritto potrebbe essere stata già pensata da chiunque abbia condiviso almeno una volta l’emozione stessa che ha fatto nascere un verso 

Beatrice Gradassa

 

 

È nata a Roma nel 1972. Vive a Porto Ercole (Toscana). Coltiva la passione per la letteratura, psicologia e comunicazione, non soltanto attraverso la lettura, anche partecipando a convegni e seminari, e sfruttando le potenzialità d'Internet. Scrive poesia sin dall’adolescenza e, seguendo gli slanci creativi, si sperimenta nel disegno, pittura e fotografia.

 

 

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