 |
Gianluca Buongiorno è nato a Pagani l’11 Agosto
1967 dove risiede.
Ha concluso gli studi universitari il 30 Ottobre 1991 conseguendo la laurea in Scienze Politiche presso l’ateneo
di Salerno. “Il controllo di legittimità costituzionale delle
leggi in Belgio” è il titolo della tesi.
HA curato relazioni commerciali di alcune aziende in
provincia di Salerno e di Napoli maturando una discreta
esperienza nel campo dell’import e dell’export.
Da sempre è uno sportivo praticante, ama le materie
umanistiche quanto la buona compagnia.
Ha un carattere estroverso e riflessivo, estremamente intuitivo
e creativo..
|
|
|

Cos’è …se non amore puro desiderare la libertà e la
felicità altrui?
L’essere umano è un super conduttore di amore e quando lo scambio
d’amore è insufficiente subentra la più profonda infelicità. Appena il
livello scende diventiamo preda della più grande delle paure, quella di
non sapere amare.
La mancanza di amore è impressa sui volti. É come un cuore che batte al
buio nel silenzio, ma in ogni modo è sempre lì, tragica ed
insopprimibile. Nel silenzio alberga l’ansia, la ragione può placarla,
ci insegna a placarla.
Il silenzio ci permette anche di non metterci in discussione, di evitare
un confronto con chi, il più delle volte, è incapace come noi di
distinguere ciò che è realmente bene e da ciò che è veramente male. Il
più delle volte, nel groviglio di emozioni, è difficile distinguerli.
|
|
...E TI DAREI DUE ALI |

A chi mi ha amato, sempre
senza attendere le mie parole
Ai morti nei manicomi in guerra soli All’amore che ha reso tutto chiaro
dentro e fuori di me...
Non è arduo per me presentare l’opera di un autore che conosco da
sempre, per essere cresciuti insieme, per aver condiviso l’infanzia e la
giovinezza. La poetica di Gianluca si snoda attraverso varie tematiche:
L’addio all’innocenza della prima età, l’impatto con una realtà a volte
matrigna a volte generatrice di tripudio estremo, la fuga da essa ed
un’immersione totale allo stesso tempo che fanno comprendere quanto sia
difficile trovare per il poeta una sua giusta collocazione nel sempre e
per tutti ostico quanto meraviglioso ineffabile e impareggiabile
scenario della vita. Sembra, a chi legge, che chi scrive si intrattenga,
a tratti, a colloquiare con se stesso e il suo mondo interiore, altre
volte l’attenzione è volta all’esterno ed alle emozioni che l’ambiente
che ci circonda elargisce a piene mani, ma solo per coloro che sanno
cogliere ciò che di veramente profondo e sommerso è contenuto nella vera
realtà delle cose. Altre volte sono il timore ed il fascino per l’ignoto
che prendono il sopravvento. Senza indugiare troppo su sentimenti
contrastanti come malinconia e gioia, illusione e delusione, entusiasmo
per la vita e misteriosa attesa della morte, l’autore, conservando
intatto il gusto della parola e del linguaggio forbito e aulico, ci
esorta a non affrettarci spasmodicamente verso traguardi ingannevoli
bensì a soffermarci ad assaporare il gusto delle piccole e grandi gioie
dell’esistenza.
Amedeo Avallone
|
|
In copertina foto di Luisa Saggese
Euro 12
|
www.akkuaria.org
Richiedi libro a libri@akkuaria.org
|