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A
se stesso
Partorisci
anima mia
parole
chiare com’acqua di sorgente,
non
frutto di assonanze indecifrabili,
arzigogoli
mentali,
ricercati
esercizi della mente,
sapienti
vaniloqui
per
una élite avida di lodi
Partorisci
anima mia
parole
che veloci
vadano
al cuore della gente
senza
fatica, senza impedimento,
sì
che anche l’uomo della strada
possa
capire senza chiedere smarrito
"che
dice questo, spiegami, ti prego"
e
umiliato rimproveri il suo stato,
la
vita sua, la sua preparazione,
l’ingegno
suo,
il
suo essere sé.
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