Valeria Bivona
Nata a Messina nel 1968 vive a Firenze da oltre 15 anni.
Iniza il suo percorso artistico con la musica (Afro-Cubana )
Nello stesso periodo incomincia un percorso teatrale per
bambini, con Ferruccio Bigi, frequentando in quel periodo
corsi di teatro d’attore e pantomima.
Si occupa poi di teatro per adulti come attrice, di musica
popolare ove canta e suona tamburi a cornice e si avvicina
inoltre alla scrittura e alla poesia.
Autrice del racconto ‘nta ciumara du paisi” ospite
d’onore all’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo
Stefano Arezzo, invitata con lo stesso alla rassegna di
Palma di Monte Chiaro AG.
Racconto ora in forma teatrale messo in scena con il nome La
fiumara dove ha un ruolo di attrice principale.
Giandonati Brunella
nata a Prato il 28/05/1961
Ha abbracciato dal 1980 un percorso di ricerca teatrale a
carattere teoretico e performativo.
Innamorata da sempre ...della parola... del suono...del
gesto...ha ricoperto ruoli attoriali,curato e collaborato
alle elaborazione scenico drammaturgica di vari e diversi
spettacoli.
Vive a Firenze.
Ilda Fusco
nasce a Firenze il 19/09/1967 ove a tutt'oggi risiede.
Si diploma nel giugno '97 presso la scuola di Teatro
Laboratorio Nove con durata di tre anni e selezione a fine
di ciascun anno.
Diretta da Barbara Nativi e Sivano Panichi. Prosegue con due
anni di laboratorio teatrale diretto da Bruno Viola.
Collabora con varie compagnie di teatro fiorentino, dal
teatro brillante, grottesco, drammatico, affrontando vari
autori quali, Pirandello, Ibsen, Euripide. Genet, Osborne,De
Andrè,Coward etc. sia come interprete che come regista.
Da un anno ha iniziato un percorso individuale con
insegnante soprano, su tecnica vocale e canto.
Attualmente collabora ad un progetto di musical come
interprete e aiuto regia.
ANNA GRANATA
Nata a Udine nel 1965 da genitori napoletani,
vive dal 1985 a Firenze dove è iniziata la sua attività
artistica.
Ha studiato tecnica ed improvvisazione vocale presso la
scuola CAM di Scandicci e da questa è stata introdotta nel
coro gospel Cam Jubilee Shouters nel ruolo di mezzosoprano.
Si dedica dal 1993 allo studio del canto classico
frequentando le lezioni del maestro Paolo De Napoli;
intraprende poi lo studio del pianoforte, solfeggio e
composizione.
Ha fondato nel 1993 il gruppo di musica etnica “Bizantina”
con il quale ha tenuto un considerevole numero di concerti
in Italia e all’estero. Col gruppo ha inciso il cd “’E
Notte”.
Canta in “Acqua, Foco, Vento” spettacolo di Riccardo
Tesi e Maurizio Geri sulla musica popolare toscana e della
montagna pistoiese. Di questo spettacolo è uscito il disco
per “Il Manifesto” nel 2003.
Canta canzoni popolari toscane e musica antica col gruppo “Tuscae
gentes” di Daniele Poli, con il quale ha inciso i cd “Quando
il merlo canta” e “ Viva Faliero”.
Canta nel CD “Figli Di Origine Oscura” del gruppo Les
Anarchistes di Nicola Toscano, collaborandovi assieme a Raiz
(Almamegretta), Blaine Reininger (Tuxedo Moon) e Antonello
Salis.
Fonda nel 2001 con il chitarrista Mino Cavallo, in qualità
di cantante e di autrice dei testi, il gruppo di world music
“Elianto” al quale aderiscono i musicisti A.Ronga,
C.Carboni, E.Bonafè. Con Elianto incide il cd “ Danza
libera” uscito a gennaio 2006.
Canta, accompagnata al pianoforte da Loris Di Leo, canzoni
d'autore dal repertorio di Mina, Modugno, Graziani, Tenco ed
altri autori italiani; brani bossannova dal repertorio
brasiliano ed alcuni brani di autori sudamericani; canzoni
d'autore della tradizione napoletana.
Canta nel cd “Irikelè” del gruppo Fuentes di Ettore
Bonafè e Paolo Casu.
Presenta insieme a Rocco Giorgi, già chitarrista della
cantante e attrice siciliana Rosa Balistreri, uno spettacolo
sulla canzone popolare siciliana “una rosa per Rosa,
canti di sicilia”. Incide il cd “Avò” uscito a
gennaio 2007.
Biografia Raoul Bruschi
Raoul Bruschi
Nasce l’8 luglio del 1952 a Firenze dove, verso i 14 anni,
si avvicina alla musica suonando come batterista autodidatta
in band giovanili. Verso la fine degli anni 60 forma con
Jerri Gherardi, Aldo Debono, Sergio Mantini e Antonio Bonchi
il “Gruppo Zero” che:” per tre anni sarà la musica pop a
Firenze” così dice A. Rialti in un articolo pubblicato nel
1986 su “Firenze Spettacolo”. Nei primi anni 70 suona
continuativamente allo Space Elettronic nella band
attrazione del locale, spesso i seconda pedana di gruppi
inglesi e americani di fama internazionale, vedi “ Anni di
Musica” a cura di B. Casini edito da Regione Toscana.
Collabora alla fondazione e alla gestione di due nuovi
spazzi creativi in Firenze: “la Buccia” e “l’Apis Niger”,
dove è possibile fare musicae curare ogni sorta di happening
artistico; vedi pag. 70 di “Anni di Musica”. Nel 1974 viene
assunto
dalla casa discografica Numero Uno di Mogol-Battisti come
osservatore per la Toscana degli indici di gradimento delle
nuove incisioni. Con gli anni 80 si chiude un ciclo di
esperienze varie e per ben venti anni non ci sarà più
nessuna partecipazione diretta al mondo dello spettacolo e
della musica.
Nel 2003 dietro invito di vecchi colleghi e nuovi musicisti
ha ricominciato a suonare in un gruppo di amici non
professionisti: la “Mappo band”, riprendendo per altro lo
studio delle percussioni in modo assiduo con un insegnante
della Scuola di Musica di Fiesole.
Carlo Nuccioni
Si avvicina al teatro nei primi anni ’80
come musicista prima, come attore poi.
Inizia a scrivere testi teatrali e radiofonici (uno dei
quali trasmesso su radio RAI 2 e su radio RAI 3).
Dopo una lunga pausa di più di dieci anni si riavvicina al
teatro con una compagnia di “senza fissa dimora” mettendo in
scena più spettacoli firmandone sia la regia che la
scrittura con Costantino Gradilone.
Dopo la lettura del racconto “’nta çiumara d’’u paisi”
decide di farne la riduzione teatrale che prenderà il nome
de “La Fiumara” mettendolo in scena con Valeria Bivona e
firmandone la regia.
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