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Il mito di Europa per rappresentare la
Feaosc
Perché una Federazione “Europea” e non “Internazionale” come sarebbe stato più logico? Non per campanilismo, ma perché la scelta è stata caratterizzata da un’antica parola: “Europa”. La figura di "Europa" è incerta ed è stata attribuita a varie figure eroiche o semidivine della mitologia greca. Le sue origini sono antiche e tutte hanno come tema centrale l\'unione con una divinità maschile, solare e celeste. Le prime tracce scritte di questa storia leggendaria risalgono addirittura all’ottavo secolo a.c. La più celebre è attribuita ad una principessa fenicia.
Si racconta che un giorno, mentre coglieva fiori sulle coste fenicie, sia stata sedotta da Zeus, apparsole sotto le sembianze di un toro bianco. Zeus, il dio che amava cambiare aspetto, s’invaghisce della fanciulla, la distrae con il profumo dei fiori e, cavalcando le onde del Mediterraneo: la portò sulla groppa per mare fino a Creta, dove si consumarono le nozze dalle quali nacquero Minosse e Radamanto. Da quest’unione deriva l’intera stirpe dei fenici, Minosse, re di Creta, Sarpedonte, re della Licia, Radamanto, giudice degli inferi. Il mito di Europa rappresenta la “fusione”. Unisce terra, mare e cielo, continenti e popoli. È un mito che si compone di tre elementi strutturali, ciascuno dei quali è già di per sé molto evocativo: il toro, la donna e l’acqua. Il toro rappresenta l’autorità, il potere, il rapporto tra l’essere umano e la natura. La donna, che spesso viene raffigurata come fanciulla rapita e ingannata, è anche colei che alla fine doma e domina il suo divino seduttore. Il mare è il simbolo del movimento, dell’acqua intesa come fonte di vita, dinamismo. La parola “Europa” in greco antico vuol dire "terra
dell'oscurità" e vuol dire anche "terra della notte". Anticamente erano così indicate tutte le terre a nord del mediterraneo, mentre quelle a sud erano la "terra della luce" o del giorno L’Europa dei giorni nostri è rappresentata da una bandiera a sfondo blu cerchiato da stelle
d'oro, posizionate in cerchio. Lo sfondo blu raffigura il crepuscolo e le stelle rappresentano
l'unità dei popoli. La F.E.A.O.S.C ha fatto uso di questi antichi simboli per meglio rappresentare ciò che vuol essere una corporazione che intende valorizzare l’unione degli artisti. Poiché siamo fermamente convinti che la cultura sia un bene indispensabile e mezzo di integrazione e coesione sociale, basato sui valori della pace e del rispetto dei diritti dei popoli e della dignità delle persone, senza distinzione di razza di sesso, di convinzioni politiche e di fedi religiose, la Federazione è nata dall’intento dei suoi fondatori di impegnarsi ad affrontare le cause di separazione tra il mondo della cultura e della società, promuovendo in ogni sede e ad ogni livello, il confronto delle idee e delle conoscenze.
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