Giacomo MaimoneUna promessa catanese nel cinema italiano: Giacomo Maimone
di Vera Ambra

«Anch’io da bambino sognavo di lasciare il luogo dove sono nato per scoprire altri territori che più fossero vicini a ciò che avevo dentro e che non riuscivo a spiegarmi. Poi giovanissimo mi sono trasferito in Spagna ed è stato soltanto qui che ho capito di cos’è che avevo bisogno. Dovevo trovare l’essenza non incontaminata dell’anima pura dello zingaro che c’è in me. Nel luogo in cui avevo scelto inconsapevolmente di vivere c’era quell’unico suono, quell’unico colore, quell’unica voce che nella loro commistione hanno originato dentro me il fuoco che da quel momento non sono riuscito più a spegnere...».

A questo punto inserisce un CD di musica Andalusa e si lascia andare ai ricordi senza fermarsi.
Sono sulla strada che da Campobello di Licata porta a Catania.
Mentre la musica rigenera i miei sensi lascio che la voce di Giacomo Maimone passa in secondo campo e ripercorro i passaggi che mi hanno condotto quattro giorni fa a Campobello di Licata.
Giacomo Maimone Baronello nasce a Catania il 26/6/1969 dove ancora risiede. Professionalmente formato in uno Studio di Produzione catanese dove ha iniziato a partire dai formati pellicola super8 passando dal VHS, SuperVHS e Betacam giungendo ai nuovi sistemi digitali. In tempi recenti ha curato la regia di alcune trasmissioni televisive. 

Le immagini, così vive, si fanno strada sulla via della mente per proporre una delirante favola che inchioda mani e occhi.
Il 4 giugno del 2004 a Giacomo Maimone la commissione giudicatrice del Concorso Internazionale di Arti e Letteratura “Versi di versi la poesia dell’Eros” assegna il primo premio al cortometraggio “Il fiore di Gauguin”. Il 7 Maggio 2005, sempre per la 3a edizione dello stesso Concorso, viene assegnato il primo premio al cortometraggio “@Angela.it”.
Premio non ritirato perché Giacomo era impegnato a Roma sul set di Spigadoro.

Prodotto dall'Associazione HELIOS  Spigadoro è un soggetto sceneggiato da Calogero Valerio Ciotta, detto Lillo Ciotta e racconta la storia di una giovane ragazza che prende coraggio per cominciare a costruire il suo sogno.
«L'idea è quella di raccontare una storia di ragazzi e per questo motivo è stato scelto, come luogo di ambientazione il "Campus di Cinecittà", luogo non solo frequentato da ragazzi, ma è il punto di "arrivo" dei tanti che vogliono intraprendere la strada dello spettacolo. – Così ribadisce Giacomo – È la storia di una ragazza semplice, una come le tante in Italia, una che a tutti i costi insegue un grande sogno: danzare».
Giacomo Maimone, da ben due anni è attenzionato da da Akkuaria per la sua attività e a maggior ragione per l'entusiasmo che riesce a creare a chi gli sta vicino. Buona parte delle riprese che sono state girate in parte a Roma nel Campus di Cinecittà e in parte in Sicilia, a Campobello di Licata, Menfi (Agrigento) S.Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo (Catania).
«Spigadoro nasce soprattutto dall'esigenza e dal piacere di mettere in mostra tutto quello che c'é in una donna. – Spiega ancora Giacomo Maimone – è una storia di donne e in particolare di una giovanissima donna che nell'intimo mondo che si porta dentro c'è il coraggio, la forza, la tenacia, e la dolcezza di un sogno che deve essere realizzato "a tutti i costi''».
Il filo logico del film segue il movimento delle nuove generazioni, un cambiamento che si muove sotto gli occhi indifferenti dei tanti che si muovono negli ambienti dove ''non tutti hanno la possibilità di diventare "famosi" nonostante il talento e la frequentazione dei luoghi opportuni.

Non sempre talento e fortuna stanno dalla giusta parte ed è, come per sfida, che Giacomo Maimone e Lillo Ciotta si sono voluti cimentare in questa nuova impresa al solo scopo di dare la possibilità a degli ''sconosciuti'', di partire, assieme a loro, da molto lontano, per percorrere insieme una strada sicuramente destinata alla crescita di ciascun componente del Cast.
Sarebbe stato certamente molto più facile lavorare con attori affermati. Nomi che in tutti i casi avrebbero a priori assicurato un sicuro successo, ma loro due hanno preferito rivolgersi ad artisti sconosciuti, proprio come Spigadoro.
Mettere in evidenza persone che meritano di essere notate da tutti è stato, in tutti i sensi, una sfida che sortirà in ottimi risultati.

Note biografiche
Giacomo Maimone è nato a Catania nel 1969 e qui risiede e lavora. Si è diplomato nel 1988 ed ha frequentato alcuni corsi professionali di direzione teatrale fotografia, montaggio e regia, nonché corsi professionali di lingue Spagnolo, Francese e Inglese tecnico. Professionalmente si è formato in uno studio di produzione a Catania, successivamente a Milano, Roma e Siviglia.

Esperienze lavorative
Nel 1984, assistente fotografia nel film documentatio "Bellini itinerario di un mito" trasmesso da RAI tre

Nel 1986, assistente fotografia nel film documentario Agata tra sacro e profano" trasmesso da RAI tre

Dal 1988 al 1989, attività creative nel settore pubblicitatio televisivo

11 29 Marzo 1993, fonda la casa di produzione "Di.Gi.Video artivisive a Sud"

Dal 1994 al 2001, realizza numerosi video dip musicali e spot pubblicitarl; cura montaggio e regia del documentario "Il sentiero ideale" per il NV. W.F.; cura la fotografia ed il montaggio dei corto "Flashback"; si occupa del montaggio (li alcuni documentati girati in Sicilia: (Caltagirone, Belpasso, Taormina. Etna, gli efebi di Gloeden) e della realizzazione di alcune trasmissioni teievisive; (Oggi sposi; Cattive frequenze; Plaja bonita; Sotto vuoto spinto; Vediamoci in piazza; Tweeter) continua la sua attività in Spagna realizzando video dip musicali, documentati e fiction per televisioni deW Andalusia

Nel 2002, si occupa del montaggio e della fotografia del film televisivo "Fotomodella" girato a Catania

Nel 2003, ha ideato, prodotto e diretto il corto " 'U niuru de sicci " Salerno 2003 niiglior cortofiction ed ha fatto regia, fotografia e montaggio del corto "@nge1a.it" il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza con il Comune di Carnpobello di Licata per la costruzione di un Ospedale in Tanzania (Africa)

Nel 2004, regia, fotografia e montaggio del corto " Un fiore di Gauguin" e del corto L'angelo Nero".

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