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Federica
LuzziGiovane artista romana, inizia verso la fine degli anni ’80 la sua personale ricerca sulle strutture tessili, sperimentando la fibra e creando tessuti tridimensionali, affioranti dal muro o sospese nello spazio. Si tratta del primo ciclo di opere scultoree dal titolo “Celati/Hidden” in midollino di bamboo piegato a vapore o in carta fatta a mano con fibre di abaca, cotone e canapa, realizzate su calchi di oggetti organici che, sottratti durante il processo di lavorazione, lasciano la loro impronta misteriosa. Le sue opere, come ancora oggi, sono frutto di un vagabondaggio nei boschi o nelle semplici e anonime vie asfaltate, raccogliendo e collezionando tutto ciò che attrae la sua attenzione: foglie, semi, cortecce, licheni. Seguono i primi arazzi tridimensionali dal titolo
“Asvattha/Albero rovesciato”, strutture agganciate dall’alto e dalla chioma rivolta verso il basso, a simbolizzare sia strutture arboree che qualsiasi corpo in forma di ascesi che per gravità è agganciato alla terra ma fluttua nel vuoto dell’universo. Sono realizzati combinando fasce di legno scolpito a mano e fibra di canapa o tessute attraverso il telaio verticale ma sempre in modo sperimentale. Parallelamente studia le tecniche tessili e le varie possibilità d’intreccio ottenibili prima grazie il telaio ad alto liccio e quello a basso liccio presso la scuola del Comune di Roma San Giacomo. Gli studi universitari e le sue dirette esperienze presso atelier di note artiste della fibra in Polonia (Prof. Ewa Latkowska e Prof. Jolanta Owidzka di
Varsavia), presso la italo argentina Prof. Kela Cremaschi e in Ungheria presso la Hungarian Academy of Craft and Design di Budapest (Prof. Judit Droppa) la specializzano nelle tecniche dell’arazzo e come cultore della materia Fiber Art. Allo stesso modo trovando corrispondenze e stimolo nella cultura orientale, in particolar nella danza Butoh giappones, segue seminari intensivi con i danzatori Tetsuroh Fukuhara e Yumilo Yoshioka, durante la Ia e IIa Rassegna Internazionale di Danza Butoh e Arte Contemporanea presso la Ex Snia Viscosa di Roma (1997-1998). Nella stessa, selezionata dall’associazione culturale Narciso ad esporre le sue sculture tessili per tutta la durata del festival all’interno della fabbrica in disuso, le opere vengono scelte come scenografie dai danzatori Min Tanaka, Daisuke Yoshimoto e Tetsuroh Fukuhara, divenendo così spontaneamente parte integrante delle loro performances. Seguirà poi nell’anno successivo un workshop con il danzatore Akaji Maro presso il Teatro Greco di Roma. Nel 2003, la curatrice Maria Pia D’orazi la invita ad esporre le sue opere sullo stage del Teatro Sala Umberto di Roma per lo spettacolo “White” di Masaki Iwana, assolo performance di danza butoh, insieme al musicista Andrea Polinelli. Il danzatore sceglie di interagire in scena con l’opera “Asvattha/Albero rovesciato” e tre sculture dal titolo “Wind”, strutture tessili aeree e mobili nello spazio, le quali vengono sia indossate che utilizzate come scenografia creando disposizioni spaziali e figurazioni simboliche. Dal 1992 la sua ricerca strutturale si concentra sulla realizzazione di tessuti tridimensionali in fibra e legno, ciclo dal titolo “Black Shell”, sulla scultura in carta riciclata e fatta a mano, sul libro d’artista. Nel 2001 presenta anche una mostra personale di gigantografie di semi visti come pacchetti e disposti come fossero costellazioni dell’universo. Nell’anno 2002-2003 e nel 2003-2004 ha tenuto come insegnante il corso di Arazzo, di Macramé e tecnica dei nodi presso la Scuola Comunale San Giacomo di Roma. Nel luglio 2003 è ospite del Bildunghaus Raiffeisenhof di Graz, dove è invitata a partecipare al 19th Textil Art Symposium e alla mostra “20 Jahvre Internationale Textilkunst in Graz” come rappresentante italiana della Fiber Art e sempre nella stessa veste nel 2004 espone alla “IIth International Triennial of Tapestry”, Łódz Central Museum of Textiles, in Polonia, su invito di Stefania Gori e Miranda McPhail della Collezione Gori Arte Contemporanea Fattoria di Celle Santomato, Pistoia. Ha partecipato a numerose mostre e concorsi sia nazionali che internazionali e suoi lavori sono stati acquisiti dal Museo della Montagna, Convento della Maddalena, Castel di Sangro, AQ (“Black: Into the Mountain”, arazzo scultoreo e disegni) e dalla Biblioteca Casanatense di Roma (“Codice Serrato”, libro oggetto). Dal 2003 è membro dell’Associazione Francese per la Diffusione e la Creazione dell’Arazzo e dell’Arte della Fibra,
ARELIS. Mostre Personali: 2003: “White, Butò Experience n.1”, assolo performance di Danza Butoh di Masaki Iwana e sculture tessili di scena e costumi di Federica Luzzi, Teatro Sala Umberto, Roma - a cura di Maria Pia D’Orazi. 2001: “Seme /Seed”, Galleria AOC F58, Roma – con il Patrocinio dell’Istituto di Cultura Giapponese e il coordinamento artistico di Massimo Scaringella, testo in catalogo di Maria Pia D’Orazi. 2000: “Art International”, Rai Sat – a cura di Gabriele Simongini. 1999: “Struttura/Frame”, Galleria Il Politecnico XX Arte Contemporanea, Roma – a cura di Lorella Scacco, testi in catalogo di Lorella Scacco e Gabriele Simongini 1996: “Sospesi”, Ex Snia Viscosa, Roma – a cura dell’Associazione Culturale Narciso e di Marianna
Vecelio. Mostre Collettive: 2005: Premio Termoli 2005, “Interferenze”, 50a ed. mostra nazionale d’Arte Contemporanea, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli – a cura di Carlo Fabrizio Carli, testo in catalogo di Carlo Fabrizio Carli; “The ArtCard”, Sharjah Art Museum, United Arab Emirates; “Passaparola”, Va Rassegna Internazionale di Libro d’Artista, Biblioteca Casanatense, Roma – a cura di Stefania Missio, testi in catalogo di Nato Frascà e Stefania Missio. 2004: “Symbol”, Libri d’Artista, Galleria Formiguer, Castellon de la Plana (Spagna); Palazzo Comunale, La Maddalena (SS); “IIth International Triennial of Tapestry”, Łódz Central Museum of Textiles (Polonia) – Invitata come rappresentante italiana della Fiber Art da Stefania Gori e Miranda McPhail della Collezione Gori Arte Contemporanea Fattoria di Celle Santomato, Pistoia, testi in catalogo di Irena Huml, Norbert Zawisza; “Alfabeti”, IVa Rassegna Internazionale di Libro d’Artista, Biblioteca Casanatense, Roma - a cura di Stefania Missio, testi in catalogo di Maura Micciau e Stefania Missio. 2003: “Ied Premio Arti Visive Teofilo Patini”, Convento della Maddalena, Castel di Sangro (AQ) – a cura di Floriano De Santi e Carlo Fabrizio Carli. Su invito della Dott.ssa Anna Imponente, testi in catalogo di Floriano De Santi, Carlo Fabrizio Carli e Anna Imponente (premiata); “20 Jahvre Internationale Textilkunst in Graz”, 19th Textil Art Symposium and Art Show, Bildunghaus Raiffeisenhof, Graz (Austria) – a cura di Renate Maak; “Errare“, IIIa Rassegna Internazionale di Libro d’Artista, Biblioteca Nazionale Centrale, Roma; Borgo di Palau (SS) - a cura di Stefania Missio, testi in catalogo di Stefania Missio, Antonio Passa, Anna Romanello, Giuliana Zagra; “Tramare”, Mostra di Libro d’Artisti Italiani, Palazzo Orsini, Bomarzo (VT); “Fiber Art al Centro”, Mostra d’Arte Tessile, Museo Archeologico, Amelia. 2002: “Premio Giovani Scultura 2002”, Accademia Nazionale di San Luca, Roma; Magiche Trame”, XIIa ed. Miniartextil, Ex Chiesa di San Francesco, Como - a cura di Luciano Caramel e Mimmo Totaro, testi in catalogo di Luciano Caramel, Pierre e Margherite Magnenat. 2001: “Il sogno, il colore, il segno”, National Gallery, Amman; Fiera Internazionale, Padiglione Italiano, Smirne; Istituto di Cultura, Ankara; "Karpit/Tapestry”, Museo delle Belle Arti, Budapest (Ungheria), testi in catalogo di Ildikó Kontsek, Tibor Wehner, Rebecca A. T. Stevens, Caroline Boot, Edit András, Noël Pasquier, Sharon Marcus; "Il Pianeta Carta nel Terzo Millennio", Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, Roma – a cura di Stefania Severi, testi in catalogo di Luigi Carlo Bennati, Roberto Mannino, Franco Mariani, Mariasanta Montanari, Stefania Severi, Elisabetta Silvestrini. 2000: “Trame d’Autore”, IIa Biennale dell’Arte Tessile, Imbiancheria del Varjo, Chieri (To), testi in catalogo di Silvana Nota, Silvia Heyden, Riccardo Passoni, Fiorenzo Tiberio, Luca Barello e Paolo Mauro Sudano; “Fiber Art Open - Off Loom - Arte Fuori dal Telaio”, San Michele a Ripa, Ex Carcere Minorile, Roma, testi in catalogo Cd Rom di Stefania Severi e Claudio Strinati; 13 ed. Biennale Internazionale del Minitessile Szombathely (Ungheria), testo in catalogo di Julia Fabenyi; "L\'arte di fare il libro", Galleria Il Tempo Ritrovato, Roma; Teatro Argentina, Roma; Sala degli Arazzi, San Michele a Ripa, Roma (segnalata); "Millenium Bug", Galleria La Regginella, Roma – a cura di Oscar Turco e Carlo Fabrizio Carli; “On The Rocks, io sono nessuno”, Palazzo Frisacco, Tolmezzo (UD) - a cura della Neoassociazioneculturale di Udine, in collaborazione con la Galleria LipanjePuntin di Trieste per la mostra "Still <in> Motion" e la Collezione d’Arte Contemporanea di Egidio Marzona per la mostra "Terre Altre", testo di Paolo Toffolutti nel Catalogo/Quotidiano a cura di Sabrina Zannier. 1999: “Uso Riuso” – “Le fibre”, Palazzo Rospigliosi, Roma; “Mito - Miti, giovani artisti di fine millennio”, Premio Vasto XXXII d’Arte Contemporanea – a cura di Carlo Fabrizio Carli e Gabriele Simongini, testi in catalogo di Carlo Fabrizio Carli e Gabriele Simongini; “Il sogno, il colore, il segno”, Biblioteca Nazionale “Al Assad”, Damasco; Accademia delle Belle Arti "Sin El Fin", Beiruth. 1997: "Pattern", Hungarian Academy of Craft and Design, Budapest – a cura di Judit Droppa (segnalata); IIa Rassegna Internazionale di Danza Butoh, spettacoli di Danza Butoh giapponese e mostre di Arte Contemporanea, Ex Snia Viscosa, Roma; "Interventi telefonici - interattivi e non", Galleria Il Graffio, Bologna - a cura di Cesare Maria Pietroiusti; "Nomi Cose Città", Studi Ricerche Contemporanee,
all'interno della mostra Città e Natura, Sala Multimediale, Palazzo delle Esposizioni, Roma, progetto artistico di Carolyn Christov-Bakargiev - a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Ludovico Pratesi, Maria Grazia Tolomeo. 1996: "Al Naturale", Villa Mazzanti, Roma – a cura di Lorella Scacco, testo in catalogo di Lorella Scacco; Ia Rassegna Internazionale di Danza Butoh, spettacoli di Danza Butoh giapponese e mostre d\'Arte Contemporanea, Ex Snia Viscosa, Roma – a cura dell’Associazione Culturale Narciso e Marianna Vecelio. 1995: "Visioni Luminose", Ia ed. Premio Massenzio Arte, Parco del Celio, Roma. 1994: "Arte Fuori Circuito", Caffè Latino, Roma – a cura di Barbara
Martusciello.
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