FABIO GROSSI
Nato
a Roma, studia all'Accademia Nazionale di Danza, dove si diploma con
il massimo dei voti. Si perfeziona con M. Besobrasova, R. Hightower,
R. Franchetti e W. Burmann.
Il suo primo ruolo da Solista è, a 17
anni, in "The Conference" di B. Cullberg. Nell'ultimo anno
accademico è l'Oscurantismo in "Excelsior" di U. Dell'Ara.
A 19 anni è vincitore assoluto del 7 Concorso di Rieti sia per il
classico che per il contemporaneo ed è finalista, unico italiano,
dell'8° Concorso Internazionale di Mosca presieduto da Y. Grigorovich,
partecipando alla serata di Gala conclusiva al Palazzo del Cremlino.
Il prof. A. Testa gli conferisce il Premio Positano "Leonide
Massine" come giovane promessa italiana.
Nel 1997 debutta con l'Aterballetto, dove Mauro Bigonzetti crea per
lui l'assolo "Wakti" ed il ruolo principale di "Comoedia".
Nel 1998 lascia l'Ater per trascorrere cinque anni
di intensa attività internazionale presso le seguenti compagnie:
Ballet du Grand Theatre de Geneve,
Leipziger Ballett Uwe Scholz,
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano,
Ballet National de Marseille Pietragalla,
effettuando "tournees" in Italia, Svizzera, Austria,
Germania, Danimarca, Spagna, Francia, Grecia, Russia, Tunisia,
Israele, Cina,Thailandia, Giappone.
Si distingue nei ruoli seguenti: Principe Desirè in "Bella
Addormentata" e Jean de Brienne in "Raymonda" entrambi
di M. Petipa, il Sanguigno ne "I Quattro Temperamenti" di G.
Balanchine, "Steptext" e "Approximate Sonata" di
W. Forsythe, "Sinfonietta" di J. Kylian, "Bach ?
Kreationen" di U. Scholz, "Axioma 7" di O. Naharin,
"Pomeriggio di un Fauno" di A. Amodio.
Alla
fine del 2003 torna in Italia ed entra nel Corpo di Ballo del Teatro
dell'Opera di Roma diretto da C. Fracci, che gli affida ruoli da
Solista e da Primo Ballerino:
il Principe Siegfried e il Pas de Trois ne "Il lago dei
Cigni" di G. Samsova,
il Principe Albrecht e Hilarion in "Giselle" di C. Fracci,
Don Alonso ne "La Gitana" di P. Chalmer,
Il Giovane Ufficiale in "Le Bal" di M. Hodson ( da G.
Balanchine ),
l'Uccello Blu e il Diamante ne "La Bella Addormentata" di P.
Chalmer,
il Poeta ne "Les Sylphides" di M. Fokine.
È Primo Ballerino nelle danze de "Il Pipistrello" al Teatro
Costanzi e di "Aida" alle Terme di Caracalla.
Danza con L. Savignano in "Odighitria" di L. Bouy ed è
partner di C. Fracci nelle creazioni di B. Menegatti per la Compagnia
Italiana Balletto.
Partecipa al 19 Festival Internazionale di Balletto di Cuba diretto da
A. Alonso, con C. Fracci e i Solisti dell'Opera di Roma.
L. Bouy crea per lui l'assolo "Sola" ed il ruolo di Leonardo
in "Nozze di Sangue".

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