
"L'Arte in Tavola"
un viaggio con Carla Russello alla scoperta dei colori, i sapori,
prelibatezze e i piaceri della buona tavola alla scoperta della tradizioni,
natura e letteratura della Buona Arte in Tavola
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TAVOLA E OSPITALITÀ
Consigli per stare bene
con sé e con gli altri
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Le
ricette di Angel
Dall’origine dei tempi l’amore e la passione sono sempre stati
connessi inseparabilmente al cibo, che di volta in volta evoca
sensazioni, sazia lo spirito indebolito dalle pene del cuore,
diventa strumento e tramite per colorare le nuove unioni e
rivitalizzare quelle mature.
Ci piace cucinare per la persona amata, e ci lusinga che questa lo
faccia per noi; le ricette più fantasiose hanno tutte,
probabilmente, uno spunto sentimentale.
Le spezie, secondo la scienza, possono risultare afrodisiache, ma
l’esperienza insegna che anche un semplice sorbetto al limone, al
momento giusto, può accendere i sensi allo stesso modo.
Sebbene non tutti siano capaci di destreggiarsi tra i fornelli,
talune persone ricevono il dono di rendere speciali i piatti che
preparano: è il caso di Angel, e delle sue “opere michelangiolesche
del gusto”. In questo breve ricettario sono spiegate alcune delle
deliziose bontà raccontate nel romanzo, allo scopo di regalare al
lettore una intera gamma di sensazioni.
L’olfatto sarà stimolato dai profumi delle erbe, dei sughi cotti a
fuoco lento e dei frutti di bosco adagiati sui dolci, dall’odore del
limone di Sorrento e dei dolcetti della nonna.
La vista godrà dei colori e delle strutture quasi architettoniche
delle preparazioni.
Il tatto sarà solleticato dalla consistenza elastica e sensuale
della sfoglia, dalla buccia serica dei pomodorini, dalla ruvidezza
degli agrumi.
Il gusto sarà in festa per l’omaggio che viene offerto all’amore,
che è vario e multiforme, dolce e amaro, duro a volte, morbido
altre, fragrante nei risvegli mattutini, torpido e greve nelle notti
insonni e dolorose, denso come miele negli istanti di passione.
Se spesso avete voglia di mangiarvi con gli occhi l’amato, se
desiderate saziarvi di baci e dissetare la vostra sete d’amore, ma
anche se siete amanti della buona cucina, questo libro è per voi.
La consulente gastronomica, l’alter ego di Angel in cucina è stata
Rosanna Tarallo, che ha provveduto a sperimentare e farmi assaggiare
ogni ricetta descritta.
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Gennaio,
albicocche e fichi
si mangiano secchi
Ideale a colazione, per uno spuntino di metà giornata, come fonte
d’energia di pronto utilizzo per gli sportivi. Sbagliato, invece,
sgranocchiarla dopo i pasti perché appesantisce la digestione con un
surplus di calorie. Stiamo parlando della frutta secca ed essiccata,
immancabile sulle tavole di gennaio. Frutta secca, ovvero noci,
nocciole, mandorle, pinoli, arachidi e pistacchi; e frutta
essiccata, dalla polpa disidratata, tra cui fichi, prugne,
albicocche, uva passa e datteri. Una miniera di sali minerali, di
vitamine e di grassi «buoni», quelli capaci di combattere l’accumulo
di colesterolo. Ma attenzione all’alto tasso calorico: un etto di
noci, per esempio, apporta 660 Kcal, 625 le nocciole, 642 il
pistacchio, 542 le mandorle, 569 i pinoli, mentre tra i meno
calorici abbiamo l’uvetta con 300, i fichi con 242 e le prugne
secche con 220. Ecco perché la frutta secca è meglio mangiarla
lontano dai pasti principali. leggi tutto
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• Nel nome di Dio dagli Arabi il pasto
tradizionale viene consumato dagli Arabi intorno ad un tavolo basso
o a un grande vassoio rotondo (siniyyah), seduti su cuscini o
tappeti. Prima del pasto, la parola Bismillah (nel nome di Dio!)
viene mormorata dai commensali.
Ecco le 12 regole di galateo dettate dall'Imam Hassan, figlio di
Ali, il quarto califfo...
Leggi tutto |
• "La capacità del nostro corpo di
elaborare il cibo assunto dipende dal buon funzionamento dei tre
cicli giornalieri. Questi cicli, detti circadiani, sono stati
oggetto di studio da parte di molti scienziati e si basano sullo
studio delle funzioni del corpo umano." Da "Conoscere se stessi -
Cibo e Salute. Edizioni Milesi...
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Come fare un pasto ben combinato
La capacità del nostro
corpo di elaborare il cibo assunto dipende dal buon funzionamento dei tre cicli
giornalieri...
Sugo di polpette (di carne o di uova) "Ingredienti per polpette di carne per 6 persone: g 500 carne di manzo tritata g 200 mollica grattugiata di pane raffermo"
Leggi
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Uno dei profumi siciliani è senza
dubbio la zagara. Ci sono certe giornate di piena fioritura in cui
l'odore è talmente coinvolgente che addirittura può girare la testa.
Leggi
Tutto... |
• Passeggiando per Trieste noti, nel borgo teresiano, un bar che si chiama Moka e
sorridi ricordando un episodio della tua vita africana. Ma Moka era altresì il nome di
una marca di splendidi biscotti al caffè... Leggi
tutto |
Ancora disteso a letto, la osservi mentre si prepara in
fretta per uscire, con gesti consueti ai quali speri di non abituarti mai. È davvero
bella! Prima di uscire dalla camera controlla rapidamente, nello specchio...
leggi tutto
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La chiamavi ranocchia, Sandra, perché non le riusciva proprio di sedere composta, in
casa. Una gamba qui, laltra sul ripiano di unaltra sedia o sul bracciolo della
poltrona. Leggi tutto |
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IL PESCE
Pesce bianco all'orientale
Dicono che san Pietro, come
tanti pescatori che passano lunghi periodi...
Prendete una cinquantina di grossi gamberi d'acqua dolce: lavateli ripetutamente
cambiando l'acqua ogni volta; infine...
Specialità del trapanese meno nota della
cugina bottarga sarda... |
I FUNGHI
Voglio dare una ...mano a chi come me è un ricercatore di funghi,
hobby che ti fa vivere all'aria aperta, che ti fa camminare per ore in luoghi incantati,
che ti permentte di alzarti all'alba per poter trovare ...i funghi. Purtroppo ve ne sono
quantità industriali che non solo non sono mangerecci, ma che mietono ogni anno vittime
inconsapevoli o che ignorano la pericolostà di questi esemplari. È per questo motivo che
nella mia Home troverete una grande quantità di
Funghi
Mortali o
Funghi Velenosi....questo per darvi una mano nel riconoscere
quelli cosiddetti "buoni" e quelli "velenosi" che in molti casi si
assomigliano... |
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FRUTTA
Crêpes alla banana con cioccolato
Un giorno lei ti ha
chiesto, a bruciapelo: Rob, lo sai se è mai stato calcolato quale sia la densità
di popolazione ideale per lessere umano? Una di quelle domande con le quali
lei adora mettere alla prova la tua cultura generale. |
FRUTTI DI BOSCO
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CURIOSITÀ
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IL GELATO
La tradizione attribuisce ad
Acitrezza
l'invenzione di uno dei più gustosi ed apprezzati prodotti dolciari siciliani, il gelato.
All'origine dei gelati, che ormai costituiscono una
"categoria" gastronomica nella quale si fa ora distinzione tra sorbetti, granite
(da qualcuno chiamate anche gremolate), "pezzi duri", spumoni e
"coni", è l'antico sorbetto. Leggi tutto |
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In principio nacque il cacao. E fu subito gastronomia. L'alone di
sacralità e mistero che ha fin dall'inizio circondato l'albero del
cacao, il suo frutto (la cabossa) e il suo seme (detto comunemente
fava) favorì il suo uso rituale, che prevedeva necessariamente tutta
una sequenza di manipolazioni complesse molto simili a quelle
dell'alta cucina. Pochi sono i documenti sulla preparazione della
"cioccolata" nel periodo precedente la conquista spagnola del Centro
America da parte di Cortés e dei suoi, ma dai glifi e dai vasi
olmechi, come dalle precise rappresentazioni maya, è
possibile risalire a varie "ricette" che prevedevano il
rimescolamento accurato di pasta di cacao con acqua e spezie miste.
Una fase importante della preparazione era quella con cui la bevanda
si faceva spumeggiante, in seguito a ripetuti versamenti e
rimescolamenti. La cioccolata precolombiana, comunque, si
gustava sia fredda che calda; anzi pare che i Maya dello Yucatàn la
bevessero calda, mentre gli Aztechi la preferivano fredda.
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(Considerazione
semi-seria sulle enormi potenzialità del cioccolato)
• Praline al Cioccolato
Chissà cosa sogna, alle 10 di mattina,
questa dolce signora, per sorridere così, la guancia incollata al
cuscino. Leggi tutto
• Mousse au chocolàt
Provate solo a pronunciarla: le labbra si chiudono e poi aprono
sussurrando... Leggi tutto
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