Caronda (sec. VI a.C.) di Catania.
Legislatore, egli, per primo, dettò un codice di leggi che furono poi adottate da tutte
le colonie greche della Sicilia e della Magna Grecia.
Una di esse, fin da quel tempo, riguardava la pubblica istruzione e obbligava i genitori a
mandare i figli a scuola.
Giovanni Pacini (1796-1868) di Catania.
Musicista e compositore, la sua opera migliore è la Saffo.
Vincenzo Bellini (1801-1835) di Catania.
Maggiore di sette fratelli, a cinque anni studiava musica, asette scriveva le sue prime
composizioni. Le opere più note sono: La norma, La sonnambula, e I Puritani.
Giovanni Verga (1840-1922) di Catania.
Romanziere e novelliere, uno dei più grandi d'Italia. I suoi capolavori sono: Mastro don
Gesualdo, I Malavoglia, Vita dei Campi, Novelle rusticane.
Mario Rapisardi (1844-1912) di Catania.
Fu eccellente poeta e professore di letteratura all'Università di Catania.
Luigi Capuana (1839-1915) di Mineo.
Fu romanziere, novelliere e commediografo, scrisse bellissimi libri per fanciulli. Fu
inoltre, patriota insigne e partecipò al movimento che preparò e favorì la spedizione
dei mille.
Giuseppe Sciuti (1834-1911) di Zafferana Etnea.
Fu uno dei maggiori pittori italiani del secolo scorso.
Gesualdo di Bartolo di Caltagirone.
Fu il più celebre dei ceramisti siciliani, venne chiamato, appunto "il mago della
ceramica siciliana.
Giuseppe Lombardo Radice (1879-1938) di Catania.
Fu insigne pedagogista
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