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Le grandi eruzioni dell’Etna

 

 

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La zona del Rotolo e Santa Sofia si formarono in seguito ad eruzioni preistoriche.

La prima eruzione catastrofica sarebbe avvenuta nel 693 a.C.

La seconda risale al 475 e la terza al 42S. Della seconda e della terza ci danno notizie Pindaro e Tucidide.

La colata lavica del 121 passò alla storia come la lava dei fratelli pii (Anfìnamo e Anàpia), leggenda ricordata in uno dei quattro lampioni di piazza Università.

Nel 252 dC. ricordiamo l’eruzione legata alla Patrona di Catania, nata nel monte Peloso, a nord della Pedara-Nicolosi.

Poi si ricordano le eruzioni del 420, 550, 776; in quest’ultima occasione il mago Eliodoro (da cui il siciliano Liotru), si propose, naturalmente invano di arrestare l’eruzione mediante una statua miracolosa.

Ancora devastanti eruzioni nell’812, 836, 1062,1064.

Famosa per aver gravemente danneggiato la città è l’eruzione del 1163, e di grandi proporzioni quella del 1329 che ebbe origine da Monte Rosso (presso Fieri) e si fermò ad Acireale.

La lava nel 1381 raggiunse Porto Ulisse e quella del 1444 colpì Viagrande e S. Giovanni la Punta per fermarsi alle porte del villaggio Li Battiati, che da allora si chiamò S.Agata Li Battiati in onore del miracolo della Santa.

C’è quindi da menzionare le eruzioni del 1536/37, 1566, 1580, 1607, 1609,1651 e la famosissima eruzione del 1669 sulla quale tanto è stato detto.

Le eruzioni del 1755, 1763, 1766, 1780, 1792 portarono allo sprofondamento delle zone presso “piana del Lago”.

Nel 1832 fu minacciata Bronte e furono eruttati 100 milioni di metri cubi di lava. Nel 1886 il cardinale Dusmet portò in processione il velo di Sant’Agata: la lava si fermò e sul luogo del miracolo fu eretta una cappella votiva.

Nel 1892 si formarono i Monti Silvestri a quasi 2000 metri. 1910: la lava minaccia la zona di Belpasso.

1911: si forma una grande voragine a NE del cono terminale.

1917, un fatto singolare: dal cratere centrale venne fuori una fontana di lava alta 1000 metri per circa trenta minuti (circa 50.000 metri cubi di lava).
La colata del 1928 distrusse Mascali. Ci furono eruzioni notevoli negli anni 1942, 1947, 1950, 1951; la più terribile, quella del 1971, durò settantanove giorni e lambì Fornazzo e S. Alfio. Quella del 1983 durò 141 giorni ed è fra le più lunghe degli ultimi 450 anni.

(Tratto da “Breviario della Storia di Catania” Dalle origini ad oggi di Aldo Motta)

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