La Catania del 700 ci presenta una
leggenda davvero affascinante, quella del cavallo senza testa. Questa leggenda è
ambientata nella bellissima Via Crociferi; in questa via i numerosi nobili che vi
abitavano nel 700, e che vi tenevano i loro notturni conciliaboli o per intrighi amorosi o
per cospirazioni private, e quindi non volevano essere notati, e tanto meno riconosciuti,
fecero spargere la voce che di notte vagasse un cavallo senza testa, e perciò nessuno vi
si avventurava una volta calate le tenebre.
Soltanto un coraggioso giovane scommise con i suoi amici
che ci sarebbe andato nel cuore della notte, e come prova di questo, avrebbe piantato un
grosso chiodo sotto lArco delle monache Benedettine, che la tradizione vuole
costruito in una sola notte nel 1704.
Gli amici accettarono la scommessa; lardimentoso
giovane, munito di scala, del grosso chiodo e del martello, si recò a mezzanotte sotto
larco delle monache, e vi piantò il chiodo (ancora se ne vede il buco); ma,
nelleccitazione non si accorse di avere attaccato anche un lembo del suo mantello al
muro; sicché quando volle scendere dalla scala, si sentì afferrato a una mano
invisibile; il giovane cedette allora di essere stato afferrato dal cavallo senza testa, e
ci rimase secco.
Aveva vinto la scommessa: ma la leggenda del cavallo ebbe
una clamorosa conferma, e nessuno si azzardò più di passare di notte per Via Crociferi.
|