Sotto la dominazione aragonese,
Catania fu dunque la capitale del Regnum Siciliae. Di quel periodo, tra i fatti più
salienti, ricordiamo:
Federico III° dAragona viene proclamato Re e incoronato al Duomo (1296) dove è
tuttora seppellito (nella chiesa di S. Francesco dAssisi è invece sepolta la sua
sposa Eleonora, figlia di Carlo II° dAngiò);
viene firmato il trattato di pace, al Castello Ursino
l8 novembre 1347 che segna la fine del secondo periodo della lunga ed estenuante
guerra dei novantanni e che va sotto il nome di pace di Catania, nel
mare di Ognina si combatte la battaglia navale tra angioini di Napoli e aragonesi di
Sicilia che passa alla storia sotto il nome di Scacco di Catania;
dal Castello Ursino, nella notte del 23 gennaio 1370, il
nobile Guglielmo Raimondo Moncada rapisce la principessa ereditaria Maria dAragona,
figlia di re Federico IV° il Semplice, per impedirle di sposare il duca di Milano
Giangaleazzo Visconti; una enorme colata lavica copre la zona settentrionale della città
raggiungendo il mare di Ognina e facendo scomparire il mitico porto di Ulisse, descritto
da Plinio il Vecchio;
si costruisce nel 1388 la campana maggiore del Duomo (è
per grandezza la decima del mondo). Con la dominazione spagnola, la capitale ritorna
Palermo ma si fonda lUniversità (decreto del 10 ottobre 1434 di re Alfonso V°
dAragona il Magnifico) con le facoltà di giurisprudenza e medicina per cui Catania
viene riconosciuta capitale intellettuale dellisola.
(Tratto da Breviario della Storia di Catania Dalle origini ad oggi di Aldo
Motta)
|