
APPUNTI SPARSI DALLA CITTÀ
DEL LIBRO
Prendi cinque aitanti ragazzi, non a caso anche talentuosi
scrittori, affiancali a tre giovani donzelle, anche loro dotate
nell’arte del narrare e del comporre con le parole; condiscili
con un’abbondante spolverata di ottime facoltà recitative e
collocali in un apposito scenario: la Città del libro di
Campi Salentina (LE).
Quello che ne verrà fuori è un’inevitabile precisa alchimia di
voci e pensieri, uniti a formare “il gruppo degli scrittori
pugliesi di Akkuaria”.
Dal 26 al 29 novembre, infatti, si è svolta nella
cittadina vicina al capoluogo salentino, la XV edizione di
quella che è ormai divenuta la fiera del libro per eccellenza in
Puglia.
Gli eventi e i personaggi di prestigio presenti durante la
manifestazione, sono stati molti. Tra i nomi più celebri legati
al mondo letterario, culturale, artistico e televisivo, possiamo
annoverare: Diego Cugia, Piergiorgio Odifreddi,
Roberto Vecchioni, Walter Veltroni, Tinto Brass
(che non ha disdegnato di fare acquisti proprio dallo stand
Akkuaria, uno dei pochi presso cui si è intrattenuto),
Giampiero Mughini e molti altri, tutti in veste di scrittori
o supporter di scrittori.
Gli
appuntamenti sono stati in tutto 100, tra dibattiti,
presentazioni, spettacoli, seminari e vari incontri, tra essi
non sono quindi mancati gli autori di Akkuaria, come su
anticipato.
Il giorno 26 infatti, la prima presentazione si è svolta alle
ore 10,00 e ha visto protagoniste le tre autrici pugliesi:
Angela Leucci, Elisabetta Sabato e Ilaria
Ferramosca, che hanno presentato i loro libri,
rispettivamente: Nani ballerine e altre suggestioni,
Un viaggio lungo un respiro, Sindromi e altri fatti
d’inchiostro. Il secondo accompagnato da una presentazione
in video delle immagini di Giovanni Musaio, a commento grafico
delle splendide poesie di Elisabetta.
Nel
pomeriggio, alle ore 16,00, è stata la volta di Manlio
Ranieri, Marco Gradella e Vittorio Rainone,
presentati dall’attore Mino Castrignanò, fondatore del
laboratorio teatrale ProsArte di Lecce, che ha letto
alcuni brani dei loro libri: Correre per rimanere immobili,
Oggi Zero, Viajera.
Alle ore 19,00 infine, Claudio Cinnella e Pasquele Di
Fronzo con Dal proscenio di un’esistenza a caso la
rappresentazione di una vita umana e Parlerò all’aria e
comprenderò il suo silenzio, sempre presentati e
interpretati dal bravo Mino Castrignanò.
Il bilancio di questa “quattro giorni” è stato di certo
positivo.
Un
ringraziamento personale va a Vera Ambra, per averci fatto
partecipare a questa iniziativa, importante in territorio
pugliese e agli amici che mi hanno supportata: in particolar
modo lo staff di Cagliostro e il mitico Ruggero Romano, che con
il suo impeto è riuscito a focalizzare l’attenzione su Akkuaria,
in più di un’occasione. E, dulcis in fundo, ai miei colleghi
scrittori, che sono stata lieta di conoscere o rincontrare in
questa occasione collettiva. È bello far parte di una squadra
affiatata e quella di Akkuaria lo è senza alcun dubbio.
Ilaria Ferramosca
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