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Catania, lunedì 8 marzo 2011.

Sportello d’ascolto a Catania
Si inaugura presso l’ospedale Garibaldi di Catania

il nuovo sportello d’ascolto AIE sull’endometriosi

 

“La malattia induce sempre una sofferenza che va ben oltre quella espressa dai singoli sintomi. Nessuno è disposto ad accettare un evento senza un perché e senza un significato.
La solitudine è la più grande alleata della sofferenza."
Con queste parole, Natalia Faranda, membro del direttivo dell’AIE, sintetizza la motivazione che sostiene il progetto di sportello d’ascolto che prenderà avvio lunedì 8 marzo 2011.
A questo riguardo l’AIE ha stipulato un protocollo d’intesa con l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione "Garibaldi, s.l.i. - S. Currò, Ascoli - Tomaselli" di Catania che rende ufficiale la nuova attività.
Lo sportello d’ascolto sarà gestito da Natalia Faranda, in collaborazione con la U.O. di Ostetricia e Ginecologia diretta dal prof. Giuseppe Ettore ed in particolare con l’Ambulatorio di endometriosi e dolore pelvico cronico di cui è responsabile il dr. Michele La Greca.
In questo modo, le donne affette da endometriosi troveranno un punto d’ascolto per la loro sofferenza e potranno essere aiutate ad uscire dal senso di solitudine attraverso una corretta informazione.
L’inaugurazione avverrà alle ore 15.30 presso il presidio ospedaliero Garibaldi - Nesima - Catania (dall'ingresso principale a sinistra, piano terra).
Sarà inoltre a disposizione uno stand informativo per completare l’offerta della giornata.
Questa iniziativa si colloca all’interno della Awareness Week 2011, settimana europea di consapevolezza dell'endometriosi, giunta alla settima edizione, voluta dalla European Endometriosis Alliance di cui l'Associazione Italiana Endometriosi Onlus è membro fondatore.
Clicca qui per maggiori informazioni sulla European Endometriosis Alliance

INIZIATIVE AIE
L'AIE dà il via alla Federazione Italiana Associazioni Endometriosi

L'Associazione Italiana Endometriosi, prima associazione di pazienti in Italia, spinge sull'acceleratore e chiama le altre associazioni ad aderire ad un'iniziativa innovativa.

Perché un'azione così nuova da parte dell'associazione storica nel campo delle associazioni di pazienti in Italia?
Risponde Jacqueline Veit, Presidentessa dell'AIE:
"In questi anni l'endometriosi ha guadagnato terreno, ottenendo spazio sui media e diventando una malattia di cui gli operatori sanitari sono più consapevoli in termini sia di prevalenza sia di severità. In tutto questo, il movimento delle pazienti cui abbiamo dato inizio nel 1999 ha giocato e sta tuttora giocando un ruolo fondamentale. Nel 1999 siamo partite da sole, quando parlare di endometriosi voleva dire pronunciare una parola vuota, priva di significato per la maggior parte delle persone. Con il passare del tempo, poi, si sono aggiunte altre realtà associative che hanno moltiplicato la nostra esperienza e riprodotto il modello di aiuto per le donne. A questo punto, oggi, sollecitate anche dai colloqui con i rappresentanti delle istituzioni e delle società scientifiche che hanno seguito ed apprezzato il nostro lavoro e il nostro impegno, siamo convinte che il movimento delle donne affette da endometriosi debba essere compatto verso i propri interlocutori. Questo porterà ad una presa di responsabilità da parte dei legislatori conducendo ad azioni concrete."

Le associazioni invitate:
• Associazione Benessere Donne ed Endometriosi Piemonte - ABDEP
• Associazione Donne Endometriosi Salute - ADES
• Associazione Endometriosi
• Associazione Endometriosi Friuli Venezia Giulia - AE
• Associazione Progetto Endometriosi - APE
• ARIANNe

L'iniziativa nasce con gli auspici richiesti di:
• Associazione Ginecologi Territoriali - AGITE
• Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani - AOGOI
• Associazione Ginecologi Universitari Italiani - AGUI
• Federazione Italiana di Ostetricia e Ginecologia - FIOG
• Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna
• Società Italiana della Riproduzione - SIdR
• Società Italiana di Endoscopia Ginecologica - SEGI
• Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia - SIGO
• World Endometriosis Society - WES

NOTA SULLA MALATTIA
L’endometriosi infatti è una malattia cronica femminile molto diffusa e complessa che colpisce oltre il 10% delle donne in età fertile.
È caratterizzata dalla presenza di cellule endometriali al di fuori della loro sede naturale, il rivestimento interno della cavità uterina, provocando la formazione di cisti, lesioni e noduli.
Molte donne affette da questa malattia provano forti dolori durante il ciclo mestruale, durante i rapporti sessuali, a livello degli organi in cui le lesioni si sono annidate; l’endometriosi rende ragione del 30-40% dei casi di infertilità.
Avere a che fare con una malattia cronica, ancora poco conosciuta e riconosciuta, come l’endometriosi, significa dover affrontare una serie di problematiche quali gravi ritardi diagnostici (in media 7 anni secondo quanto confermato da recenti studi), terapie a base ormonale con pesanti ripercussioni sulla qualità di vita della persona, sintomi dolorosi spesso fuori controllo con ricadute in termini di ore lavorative perdute (stimate in 30 miliardi di euro in Europa), fertilità ostacolata quando non impossibile, spese sanitarie non sostenute.
Per ulteriori approfondimenti www.endoassoc.it

LA LOCANDINA DELL’AIE
Scarica dal nostro sito www.endoassoc.it (menù “Chi siamo”) la locandina dell’AIE: nel formato A4 la puoi affiggere nei luoghi consentiti, nel formato A5 la puoi distribuire. Diventa anche tu motivo di speranza: una donna ti ringrazierà perché le hai offerto la possibilità di uscire dall’angoscia dell’ignoto e dell’incertezza.

SOSTENERE L’AIE
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Moltiplica gratis il tuo sostegno: bastano una firma e il codice fiscale dell’AIE (93525940156).
Nella modulistica della prossima dichiarazione dei redditi, troverai anche quest’anno un apposito spazio dedicato alla destinazione del 5 per mille della quota dell’IRPEF. Non comporta nessuna spesa aggiuntiva: è invece la possibilità di scegliere come impiegare una parte del proprio gettito fiscale. Scegliere l’AIE significa scegliere di aiutare milioni di donne che soffrono. Ti aspettiamo, il tuo sostegno ci permetterà di crescere!

ONLINE È PIÙ FACILE!
Adesso ci si può associare, riassociare e si può sostenere l’AIE anche online: è immediato, facile e comodo, in modalità assolutamente sicura e riservata con PayPal, Visa, Mastercard, Postepay, American Express, Carta Aura.
Con il nuovo sito, infatti, è disponibile la modalità online per associarsi e per sostenerci. Niente code in posta, niente attesa allo sportello bancario: è sufficiente un colpo di mouse o un tocco dello screen.
Per maggiori informazioni www.endoassoc.it

PROMUOVI LA CONSAPEVOLEZZA!
- Inoltra questa e-mail ai tuoi contatti, potresti essere l'aiuto che una donna affetta da endometriosi stava aspettando.

- Sei su Facebook? Preferisci Twitter? Partecipi a un blog?
Se parli di endometriosi e dell’Associazione Italiana Endometriosi Onlus molto probabilmente diventerai l’opportunità per una ragazza di scoprire che può chiedere aiuto per i suoi dolori mestruali e l’occasione che una donna aspettava per poter dire che il suo dolore non è immaginario.
Per loro ne vale la pena!
Allora la prossima volta che entri nel tuo social network preferito, posta un messaggio con scritto:
“Hai forti dolori mestruali ma ti hanno detto che è normale? Stai male quando hai il flusso e non sai perché? Non riesci a rimanere incinta?
Per capire cosa ti sta accadendo, vai al sito www.endoassoc.it”

- Scrivi di endometriosi
La ditta dove lavori ha un giornale aziendale?
La scuola che frequenti ha un giornale d’istituto?
Sei un radioamatore? Fai parte della redazione di una TV?
Proponi di scrivere o di parlare di endometriosi, di raccontare la storia di una donna che soffre a causa di questa malattia!
Contattaci per un approfondimento a: info@endoassoc.it



RACCOLTA FIRME
Continua la nostra campagna per la raccolta firme a sostegno della promulgazione di una legge che tuteli i diritti delle donne affette da endometriosi. Ringraziamo tutti coloro che stanno attivamente partecipando a questa iniziativa. Siamo a 48.000 firme, ma non ci fermeremo fino al raggiungimento dell’obiettivo: più elevato è il numero delle firme, più forte sarà la nostra voce presso le istituzioni governative. Invitiamo tutti coloro che stanno partecipando all'iniziativa ad inviare i moduli compilati a: Associazione Italiana Endometriosi Onlus - casella postale 114, 20014 Nerviano (MI).
Il modulo per la raccolta firme è scaricabile dal nostro sito internet alla pagina: http://www.endoassoc.it/LinkClick.aspx?fileticket=lg0iMUz8iws%3d&tabid=60

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Per essere sempre informati in tempo reale sulle novità dal mondo dell’endometriosi vi invitiamo a consultare regolarmente il nostro sito Internet www.endoassoc.it.

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Non dimenticate di comunicare a info@endoassoc.it i vostri eventuali nuovi indirizzi di posta elettronica: così potrete continuare a ricevere le nostre e-mail informative ed essere sempre aggiornati sulle attività dell’AIE e sulle iniziative cui diamo vita.

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Sono abilitate le telefonate da rete fissa.


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infoline: 800 031977 lu,ma,gio 17-20 da rete fissa
fax: (+39) 0331-589800
e-mail: info@endoassoc.it
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