
Caucasian Passion
Storia, cultura e tradizioni
di Vera Ambra
Dal 6 al 15 giugno 2008 ospite al Teatro Massimo Bellini, la
Compagnia Accademica di Danza dello Stato di Nalmes (repubblica di
Adygea, Russia) con il balletto folcloristico "Caucasian Passion"
messo in scena dalla compagnia Nalmes della Repubblica di Adygea
(Federazione Russa).
Le coreografie sono di Aslan Hadzhaev, la direzione del balletto è
di Azmet Chemalevich Baste. Direttore artistico della Compagnia
Nalmes, Mukhamed Khadzibechirovich Kulov. Direttore principale della
Compagnia Nafset Ashinova. Danzatori solisti: Murat Aslanovitch
Siyhov, Ademir Tlepshukovitch Kulov, Anzhelika Nurbievna Khakuy,
Irina Yunosovna Mansirova, Alla Vladimorovna Solveva.
La pluripremiata compagnia Nalmes, fondata
nel 1936, preziosa custode ed interprete di un incredibile
patrimonio coreografico, è impegnata a farlo conoscere in tutto il
mondo.
La Repubblica di Adygea si trova nello spettacolare scenario dei
colli settentrionali della catena del Caucaso che degradano verso la
fertile pianura del Kuban.
Comprende un'area di 7.800 chilometri quadrati ed ha una popolazione
di 450.000 abitanti che rappresentano oltre ottanta nazionalità.

Due etnie, gli Adygiani e i Russi, formano la struttura base
dell'attuale popolazione. Attualmente, la repubblica è composta da
due città metropolitane, 7 distretti, 5 comunità urbane e 55 tra
villaggi e distretti rurali. La capitale della Repubblica di Adygea
è Maikop. I fiumi Kuban, Laba, Belaya e Adygea sono siti storici e
leggendari; da qui in epoca medievale passava la Via della Seta per
l'Asia. Gli antenati Adyge crearono la cultura dei Malikop, nota nel
mondo archeologico.
Gli Adyge, che diedero il loro nome alla repubblica, sono i più
antichi abitanti della zona nord-orientale del Caucaso e dal
tredicesimo secolo in poi furono conosciuti in Europa e nell'oriente
come Circassiani. La lingua adygeana appartiene al gruppo
Abkhazo-Adygeano delle lingue caucasiche ed è, assieme al russo, una
delle due lingue ufficiali della Repubblica di Adygea.
Adygea è diventana una repubblica della Federazione Russa nel 1991.
II suo primo presidente fu Aslan Alievich Dzharimov.
La Costituzione della Repubblica di Adygea fu adottata nel 1995 ed è
basata sui principi fondamentali dell'associazione volontaria nella
Federazione Russa, della preservazione dell'unità ed integrità della
Russia, della difesa degli interessi della popolazione
multinazionale dell'Adygea, in armonia tra le diverse popolazioni
etniche.
La Repubblica di Adygea basa le sue relazioni con altri appartenenti
alla Federazione Russa sulla base di accordi di cooperazione e
amicizia.
Una cinquantina di giovamissini ed esperti danzatori ballerini (in
media vent'anni) con gli splendidi costumi tradizionali,
immediatamente calamitando l'attenzione dei pubblico e
mantenendola viva fino al finale, hanno portato sul palco del Teatro
Massimo di Catania tutto il sapore e il colore dell'antica
popolazione della Repubblica dì Adygea, ancor oggi fortemente legata
alla propria cultura tradizionale e, in particolar modo alle danze
rituali, offrendo ai presenti un vasto repertorio composto da
musiche e danze popolari originali.
La rappresentazione inizia con la "Danza d'accoglienza con mantelli
di feltro". Durante i giochi nazionali circassi erano immancabili le
competizioni a cavallo. In questa danza, sono state
rappresentate corse, salto delle siepi, gare tra i fantini.
Si tratta di battaglie e duelli in cui gli uomini dimostrano il
coraggio e il livello di addestramento al combattimento raggiunti.
Alla fine della competizione la ragazza più bella premia il
vincitore con una coppa, riempita di vino, mentre agli spettatori
viene offerta una tavola imbandita di squisite pietanze come dono
d'accoglienza nella splendida Repubblica di Adyghea.
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Le foto sono
di Giacomo Orlando per il Teatro Massimo Bellini
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Le danze, alternandosi assieme ai meravigliosi costumi nazionali
delle diverse epoche, hanno raccontano momenti di vita quotidiana,
momenti storici, leggende, lotte, competizioni, emozioni e i forti
sentimenti legate alle vicende che hanno segnato la storia di questo
popolo. Danze in cui vige fortemente il rigore e l'austerità tipica
della classe aristocratica di quei tempi.
Una danza dinamica che ha conquistato il pubblico fin dalle prime
note; rappresentazioni che magicamente ha trasportato tutti i
presenti in quella dimensione fantastica e fluttuante fatta
del nitore della neve e dal rosso vivo del sangue che veloce scorre
nelle vene dei danzatori.
Una danza fluida, morbida, molto animata, dinamica, energica, audace
che ricorda il rigore degli inverni gelidi e il calore dei cuori di
uomini e donne che danzano la vita per onorarla in ogni occasione e
con la danza esprimere la stessa gioia di vivere, di trasmettere e
di competere.
Le danze, oggi come ieri, sono sempre state di grande importanza
sociale: modi per comunicare col territorio circostante. La danza è
sempre stato uno dei più importanti: il movimento e la gestualità
fanno parte dell'immaginario artistico delle gente.
Dunque un evento indimenticabile per indicare come la cultura
popolare è il patrimonio più importante per ogni zona della terra.
Caucasian Passion non è soltanto uno spettacolo di grande
effetto è l’essenza pura e genuina di un popolo che ha lottato per
la libertà e l’indipendenza, mantenendo integro il proprio
patrimonio culturale locale.
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