
Lib(e)ri sulla Carta
Dal 24 al 26 settembre 2010 l'Associazione Akkuaria è stata
presente alla seconda edizione di Lib(e)ri sulla Carta Fiera
dell'Editoria Indipendente che si è tenuta nello splendido borgo
di Farfa (Fara Sabina, RI) sede della storica abbazia, nel cuore
della Sabina.
Lib(e)ri sulla Carta è nata per dar spazio a quella "grossa
fetta" di editoria definita "minore" perché non è in grado di
competere con la "grande" industria del libro e soprattutto per
combattere il "dramma" che oggi tocca grossi picchi nelle
statistiche generali: Si legge sempre meno e soprattutto si
leggono sempre gli stessi autori.
Questo è l'intento degli organizzatori dell'evento, giunto
quest'anno alla sua seconda edizione:
«Leggere e far leggere per accrescere la nostra libertà:
questo è lo scopo di Lib(e)ri sulla Carta.
La stessa distribuzione del Libro vede realizzarsi gravi
squilibri territoriali, concentrando nei grandi centri urbani la
maggioranza delle librerie, riducendo ad un numero esiguo quelle
indipendenti e mortificando con ciò lo stesso ruolo del libraio.
In questo contesto la bibliodiversità – la diversità culturale
del libro – è messa gravemente in discussione.
Lib(e)ri sulla Carta nasce proprio per questo: rispondere
all'esigenza di una
grandissima parte dell'Editoria Italiana, composta anche da
piccoli e coraggiosi editori indipendenti, di dare una vetrina
ai propri autori più meritevoli e di riportare la gente a
parlare di letteratura, a leggere opere che altrimenti avrebbe
ignorato, perché non pubblicizzate sui principali quotidiani
nazionali o promosse in prestigiose vetrine televisive.
In totale adesione alla “Dichiarazione Internazionale degli
Editori Indipendenti per la tutela e la promozione della
bibliodiversità”, sottoscritta da 75 editori indipendenti di
oltre 45 paesi riuniti nell’Assemblea dell’Editoria Indipendente
dal 1 al 4 luglio del 2007 a Parigi presso la Biblioteca
Nazionale di Francia, Lib(e)ri sulla Carta riafferma la volontà
di fornire spazio, energie e visibilità all’Editoria
Indipendente.
Ma Lib(e)ri sulla Carta è principalmente una festa, nel quale
l'amore per la lettura e la scrittura si contamina con la
musica, il teatro e tutte le forme d'arte che possono
contribuire ad attirare l'attenzione, almeno una volta l'anno
sulla Letteratura.
Uno spazio per chi scrive, chi legge e chi edita, ma anche un
omaggio a quanti, nel nostro territorio e non solo, si impegnano
perché la Letteratura non diventi uno strumento ad appannaggio
di pochi, rispondente più alle regole del mercato che a quelle
dell'ispirazione.
Lib(e)ri sulla Carta è utile ai lettori che vogliono toccare
con mano autori ed editori, selezionati senza lasciarsi guidare
soltanto dalle logiche di mercato che determinano (in parte) il
successo o meno di un’ opera letteraria.
Lib(e)ri sulla Carta infine, è soprattutto un incentivo alla
scrittura ed alla lettura, con seminari di scrittura creativa,
presentazioni di libri, reading di lettura, incontri con autori
affermati ed emergenti, dibattiti con Editori ed operatori del
settore spazi dedicati alle riviste e concorsi letterari.»
Anche nella seconda edizione di Lib(e)ri sulla Carta Akkuaria ha
presentato i suoi autori e in quest'occasione sono stati
presenti
Vere Ambra con il libro "Re o Regina"
Augusto Monachesi con il libro "I treni di Fernando"
Sergio De Angelis con i libri "Ciò che amo è dentro di me"
e "Leggerezza: parole lasciate sul davanzale"
Daniele Brinzaglia con il libro "La tua mano il viso
mio"
Vittorio Rainome con il libro "Vajera"
Marco Marino con il libro "Un gioco perfetto per i giorni
di pioggia"
Manlio Raineri con il libro "Fra santi e falsi
dèi"
Giulio Maffii vincitore della seconda edizione del
Premio Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino con il
libro "L’umiltà del poco"
|