LO
SCALCITARE DELLE PULSIONI
di Carla Russello
Anime
di Carta in un Giardino di Cristallo ha rappresentato nel mese
di febbraio presso il teatro Il Cantiere a Roma. “Spuma sulle
spighe” con l'adattamento e la regia di Emanuela Petroni.
Una rappresentazione dove si snoda un perverso gioco di negata
sensualità e sessualità. È la storia di una
madre che, alle prese con i suoi alter ego, si confronta con le sue figlie.
Una
madre che nasconde chissà quale segreto... o un dramma interiore che condiziona non
solo la sua vita di donna ma anche la sua vita di madre e al contempo
stesso condiziona anche la vita delle proprie figlie.
Un dramma che corre nella sua interezza sul filo della negazione e della
perversione, evidenziata maggiormente dai giochi di contrasto, contrapposizioni e
ambiguità e che
mette in evidenza i vari aspetti della femminilità scalfendo tutta
una serie di sfaccettature in cui l'aspetto più intimo e interiore
delle protagoniste emerge con violenza.
Una rappresentazione che ben ha saputo tenere sempre viva l'attenzione del
pubblico in questo "vuoto-pieno" di privazione, austerità e
bigottismo... dove l'animo umano più represso ha scalcinato con violenza le
pulsioni dell'anima.
Andare contro la regola per essere liberi è il movente principale della
rappresentazione "Spuma sulle spighe", adattato e diretto da Emanuela Petroni,
è stato liberamente
tratto da "La casa di Bernarda Alba" di G. Lorca,
La casa di Bernarda Alba è un'opera teatrale in tre atti scritta
nel 1936, alcuni mesi prima della sua morte, da Federico García Lorca.
L'opera fu rappresentata per la prima volta a Buenos Aires nel 1945.
Assieme alle altre tragedie Yerma e Nozze di sangue, La casa di Bernarda
Alba fa parte di una trilogia incentrata sul ruolo della donna e sulla
sua sottomissione nella Spagna rurale degli Anni Trenta.
Ad
interpretare il dramma ambientato nella Spagna del 1400
sono stati i bravissimi attori: Stefania Visconti, Marcella Di Marzo,
Virginia Matassino, Ruth Ajzen, Adalgisa Benedetto, Valentina Mancini,
Valentina Chinnici, Francesca Gennuso, Pamela Passalacqua, Daniele
Campati. Assistente alla regia Claudio Paffetti
È la storia di una madre tiranna, prepotente, severa, accecata
dall'orgoglio e da uno spietato, rabbioso fanatismo religioso e di
quattro figlie, costrette dalla più cupa solitudine, ad essere invidiose
l'una dell'altra.
Quattro figlie costrette ad elaborare un evento luttuoso più
estremo e al buio di una grande casa vuota e silenziosa e una nonna pazza ma libera.
Una madre che crede di avere in mano le redini della sua vita e della
vita di tutti gli abitanti della casa soprattutto delle sue figlie ma
non è così….
Una madre che è vittima e carnefice del sistema familiare di cui è a capo, le
sue figlie sono donne, soffocate da continue privazioni all’interno di
quattro mura in cui non si “può” ridere, non si “può” amare, non si
“può” vibrare. Una madre che non riesce a controllare i loro bisogni: può
murare la casa, ma non la voce, i pensieri, le pulsioni, gli istinti
erotici di queste donne.
Una madre che vuole
difendere le proprie figlie, dai pericoli di una vita che non ha pietà
per i deboli.
“Anime
di Carta in un Giardino di Cristallo” è un’associazione culturale: un
nuovo gruppo teatrale giovanile di Rieti (che opera però in tutte le
città italiane ed in particolare a Roma).
Si tratta di una compagnia innovativa, con alte ambizioni artistiche,
culturali poetiche e letterarie.
La compagnia teatrale “Anime di Carta” è stata fondata dall’attrice e
regista Emanuela Petroni e dal musicista-compositore Mauro Spadoni con
la collaborazione di vari attori italiani.
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