Ivana
Marija Vidović
Sono nata a Dubrovnik. Sin dalla più tenera età, con
una madre professoressa di musica e con un fratello che aveva un
grande talento musicale, sono vissuta in un ambiente musicalmente
fervido.
Ho cominciato a studiare pianoforte all'età di
quattro anni, presso la Scuola di Musica Luka Sorkočević nella
classe di Lukre Cobenzl e di Vesna Miletić, fino al conseguimento
della maturità, avvenuto nel 1992 in una Dubrovnik segnata dalla
guerra. Ancor prima di terminare gli studi liceali sono stata
ammessa all'Accademia della musica di Lubiana.
Nella classe di Tatjana Ognjanovič mi laureo, col
massimo dei voti, nel 2002. Frequento anche i corsi di Evgenij
Timakin, Naum Starkmann (di Mosca) Alberto Portugheis (Londra),
Eugen Indjić (di Parigi) e, da privatamente, presso Stephen
Kovachevic (a Londra). Negli anni 2004 e 2005 seguo corsi di
perfezionamento presso Lazar Berman a Firenze, mentre assai
significativa, per la mia maturazione artistica è stata la
collaborazione con Alicia de Larrocha (dal 2005 al 2009) presso
l'Accademia Granados-Marshall di Barcelona.
Dopo un gravissimo incidente automobilistico non mi
do per vinta e mi riprendo continuando ad interessarmi al mondo
delle arti. Studio anche lingue, diplomandomi all'Istituto di lingua
italiana "Dante Alighieri" di Ravenna.
Nel 1997 ritorno sulle scene della mia Dubrovnik e,
in collaborazione con l'orchestra sinfonica di Duborvnik, eseguo il
concerto per pianoforte ed orchestra Fa maggiore KV 459, la cui
interpretazione mi vale l'assegnazione del Premio Prešeren da parte
dell'Accademia di Lubiana nel 1998. Tra le tante sale concertistiche
in cui mi sono esibita, mi piace menzionare il Palazzo dei Rettori,
Palazzo Sponza e Revelin a Dubrovnik, lo HGZ di Zagabria, la sala
del Teatro Nazionale Croato di Zara, la Piccola Sala della
Filarmonica Slovena, il Beethovenhaus di Bonn, Regent e Steinway
hall, St Martin in the fields e St James Piccadilly (sotto l'egida
della European Beethoven Society) a Londra. Mi sono esibita
nell'ambito di festival prestigiosi, come le Dubrovnik Summer
Festival, Dubrovnik-Sorrento festival e Due sponde un mare a
Termoli, nonchè i recital di compleanno di Dora Pejačević a Našice
(suonando il pianoforte personale della compositrice), ed ho altresì
preso parte ad alcune turnèes in Sud America nel 2006 e nel 2007,
esibendomi in Argentina (Buenos aires, La Plata, Cordoba), Uruguay
(Montevideo) e Brasile (Rio de Janeiro e Brasilia.)Nel 2003 ho
registrato il primo CD in Gran Bretagna, il cui ricavato è andato in
beneficenza. Alcuni compositori contemporanei mi hanno dedicato le
loro composizioni, tra cui gli sloveni Primoz Ramovs, Gregor Pirs,
Ziga Stanic, i croati Pero Sisa e Tatjana Vorel, il tedesco Michael
Denhoff ed il britannico Peter Seaborne.
Mi sono poi esibita con alcuni grandi personalità
del mondo della musica quali Alberto Portugheis, Pavel Berman, Tonko
Ninić, Marina Horak, Fatos Querimaj ed altri.
Amo molto viaggiare e praticare lo sport (nuoto e
ciclismo), mi interesso di fotografia e di prosa, parlo cinque
lingue e, in qualità di poetessa, sono membro onorario
dell'Associaizone Akkuaria, in Italia, che pubblica i miei scritti.
Finora ho pubblicato alcuni libri in lingua croata, italiana,
spagnola, inglese e francese.
E, in preparazione, sono già quasi pronte alcune mie
nuove uscite in ambito musicale e non solo. Quali saranno?
Poetessa
Ivana non è solo una musicista; sin dalla più tenera
età, infatti, si è dedicata alla composizione in versi. Nel 2003 ha
pubblicato la prima raccolta di poesie in lingua croata,
un'antologia in versi dal tono assai originale, che esprime la
variegatezza della sua espressività letteraria; si passa, infatti,
dai tratti vivaci e spontanei dei suoi versi fino ai più profondi e
"personali" poemetti a tema amoroso. L'Autrice ha tradotto la
raccolta in italiano e sloveno, indi, nel febbraio 2006, ha dato
alle stampe il suo secondo libro in lingua slovena dal titolo
Infanzia serena e, nel settembre 2006, ha pubblicato, con il
patrocinio della città di Našice, una raccolta in quattro lingue
(italiano, francese, inglese e croato) La vita dei fiori,
riprendendo il titolo di una composizione per pianoforte della
compositrice croata più famosa, Dora Pejačević, cui la raccolta è
dedicata. Nel maggio 2007 le liriche di Ivana, tradotte in italiano,
sono state pubblicate in Italia a cura dell'Associaizone Akkuaria:
la raccolta ha per titolo Infanzia felice; nel corso della
presentazione l'Autrice si è esibita in un recital pianistico-lirico
declamando le sue poesie ed esibendosi al pianoforte, così
diventando, pertanto, membro onorario dell'Associaizone Akkuaria col
la quale, a breve, pubblicherà altre raccolte.
Ivana Marija Vidovic è la fondatrice e direttrice
artistica dell'Epidaurus Festival di Cavtat (Croazia) dal settembre
2007, festival internazionale di musica e delle arti.
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