Il Paese ha come caratteristica principale la
sua immensità: un'immensità fisica, climatica,
ambientale e sociale. Esso può essere
considerato un
Paese in via di sviluppo, un Paese
industrializzato, postindustriale o del
Terzo mondo, a seconda dell'aspetto che ne
viene valutato. È in via di sviluppo in quanto
sta superando la transizione
demografica, potenzia le vie di
comunicazione, esporta prodotti tropicali e
minerali, e stringe relazioni commerciali con
nuove nazioni. È infine moderno e
post-industrializzato per i suoi grattacieli,
per lo sviluppo delle
telecomunicazioni e della
tecnologia.
Oggi si sta assistendo ad una lenta ma
progressiva crescita dei
redditi, ad un aumento qualitativo delle
relazioni tra le varie regioni, ad un incremento
della struttura comunicativa, tutti fattori che
consentono al Paese di crescere unitariamente,
evitando la sperequazione tra i vari Stati.
Inoltre la popolazione aumenta ragionevolmente
insieme alla crescita economica, favorita dal
Mercosur (Mercato Comune del Cono Sud) e
dalla
Comunità delle Nazioni del Sud America.
Tutte queste premesse unite alla forte e sicura
identità nazionale, alla cultura ricca e
unitaria, pongono il Brasile in una posizione di
primaria importanza per quanto riguarda gli
sviluppi futuri dell'economia e della politica
sulla scena mondiale.
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