Ana Laguna
e Michael Baryshnikov
di
Francesca Portioli
Grande turnè in America Latina dello spettacolo "Three solos and
a duet " e grande ritorno di due grandi nomi della danza
mondiale Ana Laguna e Michael Baryshmikov, 19 e 20 ottobre,
Teatro Alpha,San Paolo.
Lo spettacolo già presentato in Europa e negli Stati Uniti con
grande successo, e stato voluto e patrocinato dalla Antares
Promocoes.
62 anni Micha, 54 anni Ana, protagonisti di quattro brani di tre
coreografi di oggi, hanno dimostrato con assoluta abilità di
essere assolutamente ancora padroni del palco grazie alla loro
inconfondibile ed inimitabile presenza scenica.
Baryshnikov ha aperto lo spettacolo con l'assolo "Valse
Fantasie" coreografia di Alexei Ratmansky ex direttore artistico
del Teatro Bolschoi di Mosca, che per il ballerino ha creato un
assolo introduttivo in cui Baryshnikov si muove elegantemente
sulla musica del russo Glinka.
Il secondo pezzo è stato "Solo for two" (estratto) con Ana
Laguna nella coreografia di Mats Ek,in cui Ana danza sul celebre
brano musicale di Arvo Pärt "Für Alina".
Il terzo pezzo presentato al grande pubblico brasiliano ha
previsto il già memorabile assolo Years Later,coreografia di
Benjamin Millepied, nel quale Misha sulla musica di Philip
Glass, gioca e scherza danzando sull'immagine di lui ancora
giovane che danza nelle sale di San Pietroburgo proiettata su un
semplicissimo schermo bianco.
A chiusura della serata,"Place",coreografia creata appositamente
per la coppia da Mats Ek, si tratta della messa in scena della
complessa sfera emotiva del rapporto di due coniugi di mezza età
che cercano insieme di portare avanti la loro relazione.
In questa bellissima creazione i sentimenti della coppia si
oppongono e si sovrappongono,in una scenografia del tutto
minimale studiata nel dettaglio che prevede solo tre lampioni
che delimitano un fascio di luce rettangolare, un tavolo e un
grande tappeto bianco , questi i confini della danza di Mats Ek.

Baryshnikov aveva già ballato in Brasile la prima volta nel
1998, poi era tornato nel 2007 con la compagnia Hell’s Kitchen
Dance, quando aprì il 25º Festival de Dança de Joinville
Mikhail Baryshnikov , fugge dall'unione sovietica nel 1974,
considerato mito vivente della danza classica è stato
protagonista negli ultimi venti anni di un percorso eclettico
del tutto personale,
Infatti da icona della danza classica è anche passato nel mondo
del cinema (celebri i film ‘Due vite e una svolta’ di Herbert
Ross, del ’77, ‘Il sole a mezzanotte’ di Taylor Hackford del
1985 e ‘Dancers’ , sempre di Ross, con Alessandra Ferri, girato
a Bari nel 1986) , lo ricordiamo anche per aver girato alcuni
episodi del serial televisivo Sex and the City, al fianco di
Sarah Jessica Parker
Lascia la danza classica nel 1990 e diventa ben presto icona
anche della danza contemporanea americana, prima con la
Compagnia White Oak Dance Project e poi con la creazione del
Baryshnykov Arts Center.
È sempre aperto a nuove sperimentazioni che lo portano
inevitabilmente a collaborare con i più famosi coreografi del
momento come appunto in questo caso il russo Aleksej Ratmanskij,
Ana Laguna nasce in Spagna è conosciuta al pubblico per essere
la moglie di Mats Ek e per essere stata l'anima fondatrice del
Culberg Ballet in Svezia.
Ha danzato in tutto il mondo coreografie molto importanti create
solo per lei da Jirí Kylián, il rimonato coreógrafo del
Nederlands Dans Theatre , così come William Forsyth, Ohad
Naharin, Maurice Béjart, Nacho Duato e Christopher Bruce.
Ana ha danzato nei più prestigiosi teatri del mondo e
attulamente lavora sempre al fianco del marito montando
coreografie ed insegnando nelle più prestigiose compagnie di
danza..
Stending ovation alla fine di ogni pezzo e applausi a non finire
grazie ad un teatro tutto esaurito e grazie al calore di un
pubblico brasiliano emozionato ed incantato.
La
tournè prosegue a:
Buenos Aires 23,24 ottobre teatro Coliseo,
Porto Alegre 27 ottobre, teatro Sesi
Rio de Janeiro 29,31 ottobre teatro Municipale
Brasilia 4 novembre sala Villa Lobos/TNCS
Lima 8,9 novembre Teatro del Pentagonito
Manaus 14, 15 novembre teatro Amazonas
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