Aldo C. MARTURANO
Nato a Taranto, ha studiato nelle Università di Bari, poi di Pavia, infine di Amburgo, dove ha chiuso i suoi corsi di laurea in chimica industriale. Non ha mai lavorato come chimico e ha invece sfruttato le sue conoscenze linguistiche. Conosce infatti (parla e scrive correntemente) russo, inglese, tedesco, francese, spagnolo, ungherese e ne ha studiate un'altra decina che spera di portare a maggiore perfezione nel prossimo futuro. Si è diplomato in Lingua Russa all'Istituto Pusckin di Mosca dove ha avuto inizio la sua avventura nel Medioevo Russo. Lavorando sui mercati internazionali si era infatti appassionato al Medioevo, ma quando scoprì che non riusciva mai a sapere gran che su quello russo, colse l'occasione della tesi all'Istituto Pusckin e scelse di studiare un personaggio del Medioevo bielorusso, Santa Eufrosina di Polozk: di lì via via è entrato in quel mondo magico e nuovo.
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Dedicato
ai Variaghi
All’organizzazione di tipo mafioso apparsa in
Terra Russa nel primo Medioevo
Quando si parla di Variaghi di
solito si pensa, quasi naturalmente!, al Mar Baltico e alla Russia
ed è sicuramente giusto immaginare queste persone, questi uomini,
cercare un loro modo di vita nella zona del Grande Nord di cui è
parte la grande Pianura Russa, che a me sta a cuore più di altre nel
mio studio. Tuttavia erroneamente, a mio avviso, li si associa con i
Vichinghi e quindi con i Rus’. Continuo infatti a leggere etichette
e didascalie per i Variaghi come Vichinghi dell’Est e simili..
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MEDIOEVO
RUSSO
Il
Medioevo è un concetto storiografico molto nebuloso poiché raccoglie
la storia della rinascita della società europea occidentale dopo la
caduta di Roma (Pars Occidentalis) sotto la guida del Papa. Per quanto
riguarda invece l'altra Roma (Roma Nova, poi chiamata in onore di
Costantino, Costantinopoli, e il suo impero (Pars Orientalis) si coniò
in occidente un nuovo nome IMPERO BIZANTINO, senza tener conto che
invece era sempre l'Impero Romano e ciò da parte del Papato per poter
avere un sovrano secolare da poter usare. (Leggi
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OLGA
LA RUSSA
Probabilmente
la nostra protagonista, Olga la Russa, doveva avere proprio questo
aspetto. A parte però ciò, vediamo di sapere qualcosa di più sulle
origini di questa straordinaria donna.
Secondo
alcune Cronache Russe Olga discendeva da principi variaghi della vicina
Izborsk mentre secondo una leggenda di Pskov era la semplice figlia di
un barcaiolo proveniente da un villaggio a poche verste da Pskov,
chiamato Vybutarsk. (Leggi tutto)
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OLGA di Kiev
Olga ebbe il privilegio, rarissimo a quei tempi in cui viaggiare potevano solo i ricchi, di conoscere il modo di vivere sia del Nord che del Sud dei suoi futuri Sudditi della Terra Russa e quindi poté capire meglio di chiunque altro come fare a porsi di fronte a loro in tutte le occasioni, cosa importantissima per il prestigio di un principe.
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La foresta?
Rifugio di diavoli, streghe e stregoni…
La foresta è una miniera di materie prime per fabbricare moltissime cose, ma nel Medioevo il suo sfruttamento (fortunatamente!) non era così intenso e distruttivo come è diventato oggi in generale, ad esempio negativo, nella foresta del Mato Grosso. Almeno molta parte della foresta europea si conservò, ma moltissima altra scomparve per… ricavarne terreno da coltivare! L’idea che si andava affermando in quegli anni di fervore cristiano, appoggiata dalle dichiarazioni dei molti santi (perlopiù irlandesi) dell’alto Medioevo, era che nella foresta si nascondessero il paganesimo e i suoi sacerdoti diabolici per cui, solo distruggendola, si poteva eliminare il rifugio del demonio e dei suoi servi. Inoltre si offriva la possibilità a sempre più numerose persone di trovare una vita cristiana lavorando la terra e guadagnandosi il paradiso col sudore della fronte.
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