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APPUNTAMENTI CON AKKUARIA

Omaggio a Spoleto, Città porta delle culture e modello di pace e civiltà

La XVI edizione di “Viaggio tra le Vie dell’Arte, sarà ospitata dalla Fondazione Monini a Spoleto, nella prestigiosa sede del Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi.

La Rassegna ideata da Vera Ambra, Presidente dell’Associazione Akkuaria di Catania,  ha principalmente lo scopo di favorire l’offerta e lo scambio artistico-culturale.

Il valore delle Arti e le bellezze delle Città d’Italia è il binomio con cui “Viaggio tra le vie dell’Arte” si è sempre proposta in un itinerario culturale ben mirato. In questi sedici anni, le attività di Akkuaria hanno toccato diverse località d’Italia, tra cui molte città in provincia di Trento, Valsugana, Udine, Venezia, Padova, Torino, Roma, L’Aquila, Lecce, Napoli, Salerno, Messina, Palermo.

Il tema della Rassegna di quest’anno ripercorre la Celebrazione Nazionale del Centenario dell’inizio della Grande Guerra. Il percorso che Akkuaria ha iniziato fin dal maggio del 2015 nasce dall’esigenza del dover rivisitare le figure dei tanti soldati che con il loro sangue hanno scritto pagine di storia spesso dimenticate o ignorate. Riproporli è una giusta occasione per fornire spunti di riflessione e di esempi alle nuove generazioni.

La manifestazione avrà inizio Venerdì 12 febbraio 2016 alle ore 17.00 e prenderà il via con il saluto di benvenuto dei fratelli Maria Flora e Zefferino Monini, fondatori della Fondazione Monini, e del direttore artistico Elia Fiorillo, il quale illustrerà la figura di Gian Carlo Menotti, compositore e librettista italiano, fondatore del Festival dei Due Mondi

A presentare il programma delle tre giornate saranno Anna Manna Clementi , poetessa e presidente del Premio Le Rosse Pergamene, e Vera Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria.

Sabato 13 febbraio, a partire dalle ore 10.00, si terrà l’incontro “1915 – 1918 Onore ai caduti e reduci della Grande Guerra”. Gli scrittori, Vera Ambra, Francesco Giordano, Antonio Bonelli, tracceranno il lavoro al momento svolto da Akkuaria in merito al recupero della memoria storica del territorio, in relazione agli avvenimenti che hanno segnato il corso del primo conflitto mondiale e alla riscoperta di personaggi meno conosciuti, interessati alle vicende della grande guerra. In particolare sarà ricordato Carlo Delcroix, volontario nella Grande Guerra che, pur perdendo le mani e la vista, è diventato uno scrittore appassionato, e fondatore e Presidente della Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e della Unione Italiana Ciechi.  Arrigo Ghinelli, bersagliere del corpo dei volontari ciclisti automobilisti; il tenente veterinario Carruba Toscano Giuseppe. In questa occasione sarà tenuto a battesimo il libro “Piume baciatemi la guancia ardente” un romanzo liberamente ispirato alla vita del Bersagliere Tenente Salvatore Damaggio, il leggendario Eroe del Pasubio. Il libro rientra nel Programma ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

Domenica il 14 febbraio, sempre a partire dalle ore 10.00, sarà offerto un ideale Omaggio poetico a Spoleto con il dono a CASA MENOTTI della poesia inedita “Piazza del Duomo” di Anna Manna Clementi tratta dalla raccolta Le poesie di Monteluco, annunciata e presentata in anteprima di stampa.  Seguirà un momento celebrativo per la Fondazione Monini con la consegna della Targa Eccellenza italiana a Zefferino Monini  da parte di Anna Manna Clementi , in qualità di  presidente del Premio Europa e Cultura

Nel corso dell’evento saranno allestiti spazi espositivi e presentati i Booktrailers d’Autore, premiati nella quarta edizione del Festival Internazionale di Cinematografia Gold Elephant World. Sarà presente il vincitore dell’edizione 2015 Stefano Iachetti. Inoltre saranno presentate le opere letterarie di Alessandra Felli, Beatrice Gradassa, Daniele Brinzaglia, Giuseppe Lucca, Katia Giannotta e Sabrina Fioretti, Stefano Durante Poccetti.

PIUME BACIATEMI LA GUANCIA ARDENTE

Il romanzo di Vera Ambra dedicato all'Eroe del Pasubio,  il Bersagliere Ten. Salvatore Damaggio.

 

Sabato 13 febbraio 2016 alle ore 11.00, presso i locali di CASA MENOTTI, a Spoleto (PG), Via dell’Arringo, I, si svolgerà la presentazione del libro “Piume baciatemi la guancia ardente”. 

Il romanzo di Vera Ambra, liberamente ispirato alla vita del Bersagliere Tenente Salvatore Damaggio ha ottenuto il logo ufficiale per il Centenario della Prima Guerra mondiale concesso dalla Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Piume baciatemi la guancia ardente nasce dal desiderio di raccontare e far conoscere alle nuove generazioni, (sempre alla costante ricerca di nuovi eroi, puramente inventati dalla fantasia) coloro che l’appellativo di “eroe” lo hanno conquistato con il loro coraggio sul campo. Far conoscere l’abnegazione e il sacrificio di tutti quei soldati che indistintamente furono protagonisti nelle trincee di tutto il fronte della Prima Guerra Mondiale.
Le gesta e la vita dell’"Eroe del Pasubio”, come lo appellò la gente di quelle contrade, vengono ricostruite e raccontate attraverso un viaggio nella sua anima. Un’introspezione dunque che affronta le vicissitudini e le dure prove di un soldato, anzi di un bersagliere mitragliere.
Era il 2 luglio del 1916 quando nello scacchiere del Pasubio, dove infuriava una cruenta battaglia, gli Austriaci, dopo aver rovesciato una tempesta di piombo e di fuoco e dopo aver falcidiato interi reparti, ormai sicuri del successo, avanzando per impadronirsi di un passo, tra il Dente Italiano e la Cima Palon, che era di importanza strategica per entrambi i contendenti; incontrano invece la decisa resistenza di Salvatore Damaggio, Tenente dei mitraglieri, comandante la 4ª Sezione Mitragliatrici del IV Battaglione dell’86° Reggimento Fanteria Brigata Verona; che alla guida dei sette commilitoni, superstiti come lui dalla precedente tregenda della battaglia, respinge l’avanzata nemica, costringendoli alla fuga. Vai al sito

novità editoriali

Matteo Ratti
L’isola di Erin – Romanzo –

 

Cosa saranno i social network in un prossimo futuro? Spazi virtuali dove è possibile vivere sulla propria pelle i ricordi di altre persone e mettere a disposizione i propri perché altri li vivano.

Le memorie con un’alta virilità riversate nella rete diventano un veicolo per il successo e per la gloria. L’arte assoluta è quella dell’immaginazione: il sognatore in grado di creare con il proprio pensiero esperienze oniriche verosimili ottiene il massimo riconoscimento e diventa più popolare di una rock star o di un attore di Hollywood.   Vai al sito

Giuliana Barbera Castiglia
Eufrasia
- Romanzo

Siamo nei primi anni del Novecento e Torino è una città splendente; la Belle Époque giunta da Parigi sta illuminando le vie, i palazzi e le donne, che diventano ogni giorno più allegre e vivaci. Almeno quelle della buona società.

Eufrasia non appartiene ad esse; suo padre è un operaio della fornace di mattoni della famiglia Barbera,  e lei vive in un “ciabòt” senza acqua corrente, pigiata con gli altri membri della famiglia in uno spazio ristretto e malsano. Ma il suo carattere risoluto le fa credere che esista qualcosa di più importante del ceto sociale: la sua intelligenza. Vai al sito

Stefano Duranti Poccetti
Storie del Santo Maledetto


Un romanzo agile, conciso, lineare, quasi naif per stile e contenuti. Per protagonista un semidio fin troppo umano. È il Santo Maledetto. Simile a un Herren nietzschiano, egli vale in valore assoluto e non in riferimento a qualcuno o qualcosa di estrinseco alla propria Natura. Egli non è un personaggio “reattivo”, agisce e pensa in modo diretto, non mediato. Egli è terribile come il Dio biblico e dolce come il Cristo evangelico, è un folle, ma la sua lucidità è affilata come un rasoio, e come un rasoio può carezzare o ferire.

Stefano Duranti Poccetti è nato ad Arezzo il 27 marzo 1987 e risiede a Cortona. Si è laureato all’Università degli Studi di Siena nella laurea magistrale di Discipline Letterarie Artistiche e dello Spettacolo. Giornalista e critico, è direttore responsabile del Corriere dello Spettacolo e collabora alla rivista Sipario di Milano. vai al sito

Alfredo Sorbello
Nelle trincee del mare



In famiglia mi raccontavano che durante l’ultima grande guerra il nonno Leonardo si trovasse su una torpediniera che faceva parte di un convoglio di navi. Nel tragitto per mare una per una le navi urtarono delle mine e colarono a picco. Solo una nave tornò in porto, era quella di Leonardo.

Alfredo Sorbello è nato nel 1980 a Catania. È ingegnere informatico e vive e lavora a Giarre. Nel 2014 col racconto Nelle trincee del mare si è classificato al terzo posto nel concorso internazionale di narrativa e poesia intitolato alla memoria del giornalista e scrittore Fortunato Pasqualino. Vai al sito

Sabina Finocchio

Vortice di stelle

Romanzo

Ilary e Giulia non avrebbero mai immaginato che un incontro casuale potesse cambiare le loro sfere emotive. Si crea tra loro due un legame speciale, perfetto, quasi indissolubile fino a quando un bambino, apparso in sogno, riporta in Africa Ilary, dov’era stata con il padre da bambina ma adesso, da laureata in medicina, ritorna per aiutare e curare il prossimo. Questa sua decisione le porta ad allontanarsi. Una separazione drammatica per tutte e due. Non è la lontananza a far sì che un rapporto cambi ma Giulia non ci crede. Ilary con molto dolore decide la sua strada che la porta lì dove i suoi sogni diventano reali. Vai al sito

Mariano Campo

Con l'inchiostro dei vostri occhi (Racconti)

È un “diario di bordo” scritto affinché qualcuno continui a ricordare. Racconti brevi, “corti” letterari, che vivono di vita propria ma che hanno la forza di comporre, insieme, un unico affresco corale dove trovano posto i ricordi di amori in bilico, amicizie stabili e affetti granitici. Sappiate che questo sono stato ci si aspetta di leggere in epigrafe ad alcuni racconti.  Vai al sito

Marilisa Yolanda Spironello
Testimonianze e generi del Costume in Sicilia



In Sicilia la filiera tessile fin dall’antichità è stata molto operosa, soprattutto per quel che riguarda la produzione di sete e abiti pregiati, così come attestano, del resto, le fonti iconografiche.
Ma non tutti, però, si potevano permettere un ricco e costoso abbigliamento tranne che – nei fenomeni di metessi ritualistica – in occasione di quelle non poche liturgie religiose e/o sagre folkloristiche, che tuttavia erano tali da cristalizzare, in special modo sotto il profilo diacronico, un costume o una “moda” che così acquisivano i crismi della ciclicità e della tradodirezione: e questo in virtù di una consolidata Weltanschauung che di volta in volta si presentava o come ermeneuticamente profana o come socialmente funzionale. Vai al sito

Vera Ambra
Esca viva Memorie di una vita incompiuta


pp. 238 - edizione 2014 - € 15,00
ISBN 978-88-6328-249-8

La vita di “Maria” ha avuto inizio negli anni ’60, in Sicilia, una terra di forti contraddizioni e profonde passioni.
A raccontare la sua storia, sciaguratamente autentica, è stata l'abile penna di Vera Ambra.
Per lei non è stata un'impresa facile scavare nell'anima di Maria per far emergere il torbido che ha annerito i suoi anni migliori e non è stato facile neppure per Maria.  vai al sito

Giusi Lo Russo
Fantasilandia

 

Illustrazioni di Rossella Granata
ISBN 978-88-6328-252-8
 

C’era una volta, ma c’è ancora, un luogo incantato a Sud del Mondo chiamato Fantasilandia.

Era una Terra Magica e Misteriosa, un mondo fantastico che solamente i bambini riuscivano a raggiungere perché possedevano un dono che gli adulti avevano perduto: la Fantasia.
Si partiva a bordo di un trenino magico, ma quale fosse il segreto per raggiungere quel luogo fantastico, nessuno lo seppe mai.
Tutti ci siamo stati, almeno una volta nella vita, ma solo di uno di noi vi racconterà la storia, perché cambiò il destino di Fantasilandia. Vai al sito

RECENSIONI

Celebrata a Catania la Vittoria nella grande guerra con una importante conferenza a San Camillo

Nella splendida cornice della settecentesca sacrestia della chiesa di San Camillo ai Crociferi, ubicata nella scenografica via omonima, chiesa adesso intitolata ai Mercedari che ne gestiscono l’uso, ospiti -mercè la gentile disponibilità del Barone Sorbera de Corbera-  dell’Ordine dedicato a Nostra Signora della Mercede, si è svolto il 4 novembre 2015 l’incontro organizzato dall’Associazione Akkuaria, relativo al ciclo “Le giornate della memoria”, dedicato appunto alla prima guerra mondiale, di cui il 4 novembre è giornata fatidica, poichè rammenta la Vittoria in quell’immenso conflitto; essendo anche festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale. Leggi tutto

Vincenzo Cosentino: un regista siciliano “genialoide”

di vera ambra

Quest’anno ho avuto la fortuna di ascoltare due bellissime storie che riguardano il mondo del cinema… la prima riguarda l’attore Vincent Schiavelli, che racconterò non appena mi sarà possibile, ma questa la scrivo subito.

A Catania, nella serata conclusiva del Trailers FilmFest, l’unico festival in Europa che premia il trailers cinematografici, dove tra l’altro è stato premiato come miglior booktrailer quello di Giovanni Flaccomio e Antonio La Porta, relativo al mio ultimo romanzo Esca Viva, ho avuto modo di assistere alla proiezione di Handy, un coraggioso e innovativo lavoro del giovane regista siciliano Vincenzo Cosentino. Leggi tutto

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