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AKKUARIA
è fondatrice della Conf.A.C. Confederazione
Associazioni Culturali
LE
SEZIONI
I SOCI
DI AKKUARIA
Associazioni & Accademie
AD HONOREM
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Alfredo
Santella
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Corrispondenti all'Estero
Galles
* Gesuele Russello
Giappone
* Paolo Piana
TUTTE LE ATTIVITÀ DI
AKKUARIA
Catania 14 Febbraio 2000
Nasce www.akkuaria.com
ed è subito un successo

Londra
2008 - Premio Letterario “Fratelli Militello”,
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Butera 22 Marzo 2009 Premio Fortunato Pasqualino
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A
Butera: una festa per tutti
Post-evento di
Franco Zarpellon
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Con il Patrocinio
della Provincia Regionale di Caltanissetta
e del Comune di Butera L'Associazione Akkuaria
organizza la 2a Edizione
del Premio Letterario Nazionale di Narrativa e
Poesia FORTUNATO PASQUALINO
termine presentazione opere 30 Novembre 2009
Si partecipa ad una sola sezione con un breve
racconto o con una poesia.
Il testo – accompagnato da una lettera di
presentazione che dovrà contenere le generalità
complete, domicilio, recapito telefonico, indirizzo
di posta elettronica; nonché la dichiarazione
attestante il carattere inedito delle opere,
l'autorizzazione al trattamento dei dati e una breve
nota biografica - dovrà essere inviato
esclusivamente per e.mail al seguente indirizzo
elettronico
premiofortunatopasqualino@akkuaria.org
Modalità di partecipazione
– Sezione Racconti
Si partecipa con un racconto che non dovrà
superare le quattro pagine dattiloscritte. Ogni
pagina dovrà essere impostata su formato a 4 corpo
del testo times new roman carattere corpo 12 e non
dovrà superare le 50 righe ciascuna.
– Sezione Poesia
Si partecipa con una poesia che non dovrà superare i
35 versi.
Non saranno ammessi i lavori che non risponderanno
ai requisiti richiesti.
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La nuova iniziativa di Akkuaria è una
Vetrina on.line per valorizzare e promuovere l'immagine della Sicilia
e dell’operato dei Creatori d’Arte e Cultura
(scrittori, autori di arti visive e plastiche, cineasti, compositori,
drammaturghi, coreografi, stilisti, ecc.) di
Artisti Interpreti ed Esecutori (attori, cantanti, musicisti, disck jockey,
ballerini, ecc.) ossia di artisti siciliani che sono impegnati nei lavori
intellettuali, degli autori di opere dell’ingegno, degli artisti interpreti
ed esecutori, e di tutti coloro che, ai diversi livelli del sistema
dell’arte, mass-mediale e scientifico, operano nel campo della conoscenza e
della produzione creativa.
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RECENSIONI
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Le
Associazioni culturali Ethos e Akkuaria di Catania
in gita a Siracusa e Priolo Gargallo
Breve ed inusuale tour: una giornata dal gusto tutto
antico e genuino
La provincia siracusana, ancora una volta, attira i
visitatori per le numerose bellezze
storico-artistiche che il territorio offre, garanzia
per gli appassionati di storia ed arte. Le
Associazioni socio-culturale Ethos, con sede ad Aci
S. Antonio, ed Akkuaria, con sede a Catania, non
sono nuove nel promuovere iniziative rivolte
all’ambito sociale, culturale, artistico e storico,
alternando spesso conferenze, incontri, dibattiti ad
escursioni di tipo culturale in territorio siciliano
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Un
romanzo “morale”
"La regina dell'arcobaleno" è il racconto del neofita Alessandro
Scardaci
di Angelo Mattone
La regina dell'arcobaleno è un romanzo breve, scritto da Alessandro
Scardaci con trasporto, con freschezza tipica del neofita, con una
opzione linguistica che, se da un lato serve a descrivere a tinte
vivaci, il mondo giovanile, le scelte di volontariato cattolico,
dall'altro mostra l'esigenza, tutta interna al romanzo, di dare maggiore
e più durevole intensità al segno linguistico.
Scardaci, peraltro con apprezzabile coraggio, affronta il mondo dei
giovani, questo emisfero variegato ed incandescente "a mani nude", da
profeta disarmato, capace tuttavia di credere ancora nei valori che la
società post-moderna ha accantonato.
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L'Associazione
Culturale Onlus Mecenate è nata per garantire uno spazio aperto
e democratico di libero confronto, di partecipazione attiva alla
vita culturale e sociale, di promozione della cultura della libertà,
solidarietà e sussidiarietà e si propone di offrire uno spazio
aperto alla discussione e alla socializzazione tramite la cultura,
lo sviluppo e la conoscenza fra gli associati. La Onlus Mecenate
svolge attività artistico-culturali (mostre- rassegne-premi
spettacoli teatrali, musica, fotografia e cinema) sportive,
turistiche e di volontariato. Ha istituito da 6 anni il Premio
Internazionale di Arte Mecenate con il patrocinio del Comune di
Arezzo e da due anni il Premio di Arti Figurative Piero della
Francesca, a cui ha invitato personalità eminenti, tra i quali il
poeta Mario Luzi e Peter Russell.
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www.onlusmecenate.it
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NASCE A PAGANI LA PRIMA BIBLIOTECA DI AUTORI
CONTEMPORANEI DI AKKUARIA
Presso la Fondazione di Pagani Città di Santi, Artisti e Mercanti,
sabato 18 aprile 2009 si è inaugurata la prima Biblioteca di
Akkuaria riservata agli Autori Contemporanei.
Tra le tante idee dell'Associazione quella che spicca più di tutte,
per impegno e originalità, è quella di realizzare – in Italia – una
serie di piccole Biblioteche riservate agli Autori Contemporanei.
“A dire il vero è da molto tempo che stiamo lavorando a questo
progetto e oggi, finalmente, la prima Biblioteca di Akkuaria vede
luce”. Così esordisce la presidentessa Vera Ambra. “Siamo
finalmente giunti alla conclusione di questa bellissima avventura,
nata un anno fa, a conclusione della Rassegna artistico-letteraria
L'Elogio dell'Ozio
che si è svolta a Pagani (Salerno), presso la Libreria Otium di
Raffaella Mazzotta.
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sito
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NOVITA' EDITORIALI
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Angela
Leucci
Nani, ballerini e altre suggestioni (Racconti)
Scrivere una storia non significa necessariamente
raccontare.
Chi scrive mette spesso se stesso al centro di un universo,
stabilisce una relazione con la storia e con i personaggi
determinata dalla scelta della propria posizione. Si scrive qualcosa
da un punto di vista, in un tempo definito, in un luogo preciso, con
una più o meno complessiva conoscenza dei fatti, delle cose che si
scrivono.
Chi racconta, invece, sa cambiare posizione, riesce a entrare nella
mente di tutti i personaggi, nei loro sogni, nelle loro passioni. I
tempi e i luoghi della scrittura sono i tempi e i luoghi
dell’esistenza dei personaggi.
Angela Leucci racconta. Con precisione, esattezza, rapidità. Con
ironia, icasticità, a volte con sarcasmo. Interpreta situazioni e
condizioni del vivere. Prende parte. Racconta.
Angela Leucci è nata in un paesino della bassa Sassonia il 13
ottobre del 1989 e lì è cresciuta. vai al sito |
Silvio
Madonna
Black Out (Roimanzo)
Francy, attraverso il suo potente amico Guido, approda a Roma con
Lara come funzionaria della Camera dei Deputati: in pochi giorni
apprende di essere una pedina di una grossa operazione già avviata
per dare un colpo mortale alla famigerata Loggia dello Scarabeo.
Una nuova organizzazione, Antica Roma, guidata dalla abile mente
della Gladiatrice, sta predisponendo un piano che, se riuscito, farà
fallire il più pericoloso trasporto di materiale nucleare attraverso
l’Italia su un convoglio ferroviario.
Il tutto in una notte che sembrerà non terminare mai.
Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara.
Si dedica da tempo al volontariato e presta servizio nella
Fraternita di Misericordia di Pescara.
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Alberto
d'Anna
Donne e poi... (Romanzo)
Questa è la storia di un personaggio che ha trovato
il suo autore.
Il personaggio è Erminio, che un giorno ha deciso di raccontare la
propria storia, per tentare una sintesi della sua vita, che
comprenda, col passato e il presente, anche l’intuizione del futuro,
la percezione della propria dimensione”destinale”.
Perché è attraverso gli avvenimenti “sincronistici” che possiamo
scoprire quale sia il filo conduttore della nostra storia, che è poi
il nostro “programma”.
L'autore trae spunto da questa narrazione, una sorta di diario in
cui Erminio fa “outing”, per affrontare alcuni temi, filosofici e
non, che in fondo è come se fossero portati in viaggio proprio dai
dettagli della storia d’Erminio.
Ciò sarà l’inizio di un percorso speculativo che lo condurrà, con
gradualità e per esclusione, ad elaborare e proporre una nuova
teoria metafisica, supportabile scientificamente.
In sintesi: “quattro passi nel buio”, oltre il muro di Planck, per
fornire una risposta al perché di quel chiodo e, nella summa
ab-solutus, come mai quelle gocce d’acqua…
Alberto d’Anna, libero pensatore, nasce ad Orte (VT)
il 28 gennaio 1950. Dopo essersi occupato di processi organizzativi,
nell’ambito dell’attività lavorativa svolta in un Gruppo Bancario,
ha iniziato un percorso formativo di apprendimento di discipline
biopsicospirituali atte a favorire il cammino di crescita personale.
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Alberto
d'Anna
Un chiodo e gocce d'acqua (Saggio)
L'Autore trae spunto dal suo racconto DONNE e poi… una sorta di
diario in cui Erminio fa outing, per affrontare alcuni temi,
strettamente metafisici, che in fondo è come se fossero portati in
viaggio proprio dai dettagli della storia d’Erminio. Ciò sarà
l’inizio di un percorso speculativo che lo condurrà, con gradualità
e per esclusione, ad elaborare e proporre una nuova teoria
metafisica, o protoreligione, scientificamente supportabile.
Alberto d’Anna, libero pensatore, nasce ad Orte (VT) il 28
gennaio 1950. Dopo essersi occupato di processi organizzativi,
nell’ambito dell’attività lavorativa svolta in un Gruppo Bancario,
ha iniziato un percorso formativo di apprendimento di discipline
biopsicospirituali atte a favorire il cammino di crescita personale.
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Erre
Estès
Eros-Rime
Sedurre con una risata e... un pizzichino di neuro-scienze
(Poesia)
In copertina opera di Salvatore Boccia
Ci siamo chiesti quante volte nel
rapporto con il partner desidereremmo osare, fare o dire e invece
non agiamo per il timore di non essere adeguati al ruolo che
pensiamo di dover tenere?
Però se è vero – ed è vero – che i difetti sono della persona e non
del ruolo, l’allegoria giocosa delle eros-rime è uno dei possibili
strumenti che ci permettono sia di rispettare il ruolo sia di
svelarci, generando nel partner un piacevole stato emotigeno.
L’eros-rima utilizza l’innocente metafora dei simboli, potentissimi
evocatori emozionali che sono elaborati nei centri sottocorticali
del cervello, generando quella combinazione di percezioni a cui
corpo e mente rispondono con reazioni psicofisiologiche di
ben-essere.
Erre Estès: è nata a Milano.
Si occupa di consulenza e formazione sulla comunicazione aziendale.
Una natura passionale ed eclettica che scruta il mondo delle
emozioni per canalizzare l’energia vitale.
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Luigi
Milani
Memorie a perdere (Racconti)
Dove intende portarci la prosa incalzante di Luigi Milani che, imponendoci
un ruolo da voyeur, ci invita a spiare nelle vite dei suoi personaggi? Che
cosa vuole farci scoprire sul conto di una umanità trafelata e sofferente,
che rincorre chissà cosa senza prendere le dovute precauzioni contro
l’imprevisto, contro i tranelli che la vita dissemina ogni giorno sul nostro
cammino?
Da quando ha gettato il primo vagito, e talvolta senza saperlo, ognuno di
noi sta andando a un appuntamento.
Nei dodici racconti di Luigi Milani appaiono personaggi, molto numerosi e
delineati con tale cura da sembrare esseri viventi e non creature di carta,
che si recano a un appuntamento, che incrociano un evento o un proprio
simile, dal quale impareranno qualcosa di nuovo su se stessi.
Luigi Milani è nato a Roma, dove vive e lavora.
Giornalista freelance e traduttore dall'inglese, scrive di musica e
tecnologia da oltre un decennio. Ha pubblicato racconti e poesie per vari
editori, oltre a vincere nel 2008 un concorso poetico. Collabora con
PeaceReporter, PeaceLink, Osservatorio sui Balcani, Thriller Magazine, Onda
Rock, Jazzitalia e la e-zine letteraria Progetto Babele. È tra i fondatori
dell'Associazione Culturale XII.
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Abel Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno (Romanzo)
Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli
ultimi giorni di vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che
cerca di far luce sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie le
esperienze di vita di Adolfo Aranci, studioso molto attratto dalla sfera
fisica dell’esistenza e dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui vengono
tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste donne, Lolita Arcani,
rappresenta il collegamento tra la prima e la seconda parte del libro, dove
protagonista principale diventa Guglielmo, il commissario di polizia che
segue le indagini sulla morte di Adolfo.
Abel Riobioffi nasce a Roma trentacinque anni fa, figlio di una
maestra elementare italiana e di un ingegnere messicano immigrato. Quando
aveva tre anni la famiglia si trasferì per motivi di lavoro a Rimini.
Terminato il liceo, si iscrive all’Università di Bologna, dove si laurea poi
in Giurisprudenza.
Giornalista, collabora a diverse testate locali e nazionali, occupandosi
soprattutto di economia e politica.
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Pasquale
Di Fronzo
Parlerò all’aria e comprenderò il suo silenzio
(Poesia)
Entrare nel mondo poetico di un autore non è
impresa facile in quanto, sulla scia di Mallarmé, bisogna essere in grado di
sentirne i “sintomi molto inquietanti causati dal solo atto di scrivere”,
sintomi che si avvertono nella loro pregnanza “sviscerando il verso”,
esperienza tipica di ogni poeta; ma “sviscerare il verso” significa sfiorare
l’abisso, eliminare ogni certezza e vivere, come dice Maurice Blanchot in Lo
spazio letterario (1955), nell’intimità di questa assenza, raggiungere
l’essenziale, incontrare l’assenza degli dei. Ma se la poesia
etimologicamente, come dice Fabre d’Olivet, deriva dal fenicio arcaico
Po-esis, presente anche nel segno “Pe” dei geroglifici egizi e nella lettera
alfabetica “Pe” (bocca) dell’ebraico sacro, e significa pertanto “lingua
degli dei”, come mai “sviscerando il verso” ogni atto poetico porta al
rovesciamento radicale, cioè a vivere l’abisso dell’assenza degli dei?
Pasquale Di Fronzo è nato a Bari il 14/12/1979.
Dopo la Maturità Scientifica ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia
presso l’Università di Bari, città in cui svolge la sua attività.
Parlerò all’aria e comprenderò il suo silenzio è la sua prima
pubblicazione. Vai
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Carlo
Barbera
Povira
genti nui
Le ballate di un cantastorie
dei nostri giorni
Quando ho cominciato a fare il cantastorie, come spesso mi accade,
era tutto un gioco: un modo per trovare un’alternativa al teatro di
prosa, che ormai andava sempre più in crisi. Ho iniziato così ad
appassionarmi a questo mondo fantastico, ascoltando Orazio Strano,
Cicciu Busacca, Rosa Balistreri; prendendo contatti con Mauro Geraci,
Fortunato Sindoni, Luigi Di Pino.
Mi sono accorto subito che la mia non poteva essere una attività
classica, ma bisognava uscire fuori dagli schemi folclorici dei
cantastorie per approdare a qualcosa di diverso: il Teatro canzone,
che aveva inventato Gaber, combinato con la tradizione dei
cantastorie.
Ecco così il frutto letterario del mio lavoro, i testi delle mie
ballate, già pubblicate nei cd da me incisi ed ora a disposizione di
chi vuole divertirsi a leggerli, mentre le ascolta, o soltanto a
gustarne la parte scritta.
Infatti, molti di questi testi all’inizio sono nati come semplici
satire, successivamente si sono evoluti diventando delle ballate
musicali, con musiche semplici, per come la tradizione del
cantastorie vuole.
Gli argomenti sono attuali e pregnanti, visto che parlano del mondo
di ieri e di quello di oggi, ed ecco il perchè del titolo della
raccolta: Povira genti nui, che viene da una ballata ed è
stato anche titolo del primo spettacolo. Si tratta di
un’autocommiserazione ironica, che vuole beffeggiare questo mondo
strano in cui viviamo, che perde sempre di più la memoria delle sue
radici.
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OPERA LIRICA
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Ernani
di
Alessandro Scardaci
Assente
a Catania da ventidue anni, ritorna vincitore con un
suggestivo allestimento firmato da Beppe De Tomasi. Il
regista non si è lasciato tentare da inefficaci modernismi.
Restando fedele al libretto di Francesco Maria Piave, De
Tomasi riesce a evidenziare allo stesso modo sia l’azione
dei personaggi sia l'azione delle masse. Bellissima, ad
esempio, la scena del giuramento o il terzetto finale,
conferendo a Silva quel carattere mefistofelico, proprio
come Verdi lo aveva concepito e come lo spettatore vorrebbe
vedere.
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video clip
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Compagnia Danza Gestuale - Padova
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Compagnia Danza Gestuale - Padova
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Paola Broggi
Armonizzazione Femminile
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Butera: Premio Fortunato Pasqualino
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Angel
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COMPAGNIA TEATRALE LA FIUMARE
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La
Fiumara è uno spettacolo tratto dal racconto ‘Nta çiumara d’
‘u paisi “ di Valeria Bivona.
Si tratta di un monologo a tre voci parte recitato in italiano e
parte in dialetto siciliano, infatti è proprio in Sicilia e
precisamente a Ciarra, piccolo paesino con non più di cento
case, circondato di giardini di limoni e aranceti, con stradine
strette e poco illuminate, che l’azione si svolge. Vai al sito
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